Alla scoperta dei borghi più belli del Trentino Alto Adige

I borghi più belli del Trentino Alto Adige si prestano a numerose attività turistiche. Non si tratta solo di piacevoli camminate nei centri storici ma anche di visite ricche di arte e cultura.

Le chiese più belle del Trentino Alto Adige

Quali sono i borghi più belli del Trentino Alto Adige

In ogni periodo dell’anno i borghi del Tentino-Alto Adige cattureranno per il loro fascino. Tra fortezze, siti archeologici e luoghi di culto, la visita di questi borghi è un viaggio all’interno della regione, dove profumi e sapori della tradizione gastronomica si mescolano con storia, arte e paesaggio.

1. Castelrotto

Nel Parco Naturale dello Sciliar e alle pendici dell’Alpe di Siusi, è un luogo ricco di storia risalente al X secolo in cui fu feudo dei conti del Tirolo. Diventò centro turistico a fine Ottocento ed è infatti ricco di edifici in stile liberty e dipinti dal pittore Eduard Burgauner, originario di Castelrotto, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

2. Glorenza

Nel Medioevo era al centro di traffici commerciali e si sviluppò sotto i conti del Tirolo, ma fu rasa al suolo nel 1499 dagli svizzeri durante la guerra dell’Engadina. Da vedere, oltre le mura, la dimora cinquecentesca di Castel Glorenza, le porte d’accesso alla città, le case affrescate e la chiesa di San Pancrazio.

3. Vipiteno

Vipiteno (Sterzing in tedesco) si trova a quasi mille metri d’altitudine e ha origini in epoca romana. Si sviluppò al tempo delle invasioni barbariche e fiorì tra il Quattrocento e il Cinquecento, epoca a cui risalgono molti dei suoi principali monumenti.

4. Caldaro sulla Strada del Vino

In tedesco si chiama Kaltern an der Weinstraße e si trova nei pressi del lago di Caldaro, nell’Oltradige, una delle zone paesaggistiche più suggestive della regione. Si sviluppò nel Cinquecento, e gli edifici hanno caratteristiche tipiche del gotico e del Rinascimento italiano. Il lago è meta di frequenti passeggiate nella natura.

5. Molveno

Sulle rive dell’omonimo lago tra le cime delle Dolomiti e collocato nei pressi del massiccio della Paganella, Molveno ha attirato nel tempo molti ospiti illustri tra cui politici, sovrani, scrittori, scienziati, intellettuali. Di origini romane, si sviluppò nel Medioevo per la sua posizione strategica. Tra i principali monumenti c’è la chiesa di San Vigilio, la cinquecentesca segheria veneziana e le fortificazioni austriache sulle montagne.

6. Vigo di Fassa

Una rinomata località sciistica e per gli sport invernali che ha origini nel Medioevo. Qui si trova uno degli edifici più antichi della val di Fassa, la chiesa di San Giovanni, che risale forse al X secolo. A Vigo di Fassa si trova anche il Museo Ladino. Il borgo è al centro della comunità dei ladini, e il museo espone le collezioni dell’Istitut Cultural Ladin, che racconta la storia e le tradizioni di questa popolazione.

7. Naturno

Naturno è uno dei principali centri della Val Venosta e le sue origini risalgono al Medioevo. Qui si trova la chiesa di San Procolo, famosa perché ospita uno dei cicli decorativi di epoca carolingia meglio conservati che tratta di scene che raccontano la vita di san Procolo. La chiesa conserva anche affreschi duecenteschi. A Naturno si trova anche il medievale Castel Juval, risalente al Duecento, una delle sei sedi del Messner Mountain Museum, il circuito museale della montagna aperto dal celebre alpinista Reinhold Mjell’Insorgenza Tirolese contro la Francia napoleonica. Da vedere anche la chiesa di San Nicolò, di origine romanica, e il Museo della Cultura Popolare.

9. Riva del Garda

Riva del Garda era abitata già all’epoca dei romani e fu poi dei goti, degli Scaligeri di Verona, dei Visconti di Milano e contesa dai veneziani e dai principi vescovi di Trento e fece poi parte dell’Impero Austro-ungarico. È ricca di antichi edifici di pregio, come la chiesa dell’Inviolata dalle decorazioni barocca, o quella di Santa Maria Assunta, il trecentesco Palazzo Pretorio, antica sede dell’autorità, e la Rocca di Riva, fortezza d’epoca medievale che raccoglie una sezione archeologica, una storica e una pinacoteca.

10. Ortisei

È il centro più popoloso della Val Gardena. Di reale importanza è la chiesa di San Giacomo, rimaneggiata nel Seicento con uno stile che richiamava il tardogotico con all’interno affreschi quattrocenteschi. Ospita anche il Museo della Val Gardena, sulla storia e le tradizioni del territorio.

Alla scoperta del Trentino Alto Adige, tradizioni e numeri della regione dalle incantevoli montagne

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Grande importanza rivestonogli eventi tradizionali organizzati dalle popolazioni locali dei borghi del Trentino-Alto Adige, come le Feste Medievali e le Sagre. Infatti ogni anno si radunano migliaia di turisti o semplici visitatori giornalieri per vivere una giornata all’insegna dello spettacolo e dell’intrattenimento.

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