5 borghi italiani da visitare in autunno

In autunno viaggiare è romantico ma spesso la pioggia e le giornate uggiose scoraggiano. Scopriamo 5 borghi italiani da visitare in autunno.

L’Italia è ricca di borghi, più o meno grandi, che rappresentano dei veri e propri tesori di bellezza, cultura e storia da scoprire. Vediamo 5 borghi Bandiera arancione dove è possibile visitare interessanti luoghi di cultura, aree museali che nelle giornate di pioggia autunnali sono perfetti.

Cos’è un borgo Bandiera arancione?

La bandiera arancione è un riconoscimento di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano (TCI) ai piccoli comuni dell’entroterra italiano (massimo 15.000 abitanti) che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità.

  1. Premilcuore (FC)

borghi da visitare in autunno

Shutterstock – pugajl

Un borgo sovrastato dalla sua rocca con le sembianze di un borgo medievale in cui si è fermato il tempo. Stradine e vicoli dai palazzi antichi e ricchi d’arte; ma anche tanto verde e natura intorno a questo antico gioiello nel cuore dell’Emilia-Romagna. Proprio da qui partono diverse passeggiate naturalistiche che ci portano fino al Parco delle Foreste Casentinesi. Nel borgo è possibile visitare due importanti punti di interesse: il Museo della Fauna del Crinale Romagnolo e il Mulino Mengozzi e Mulino Castel dell’Alpe.

  1. Caderzone Terme (TN)

borghi italiani da visitare in autunno

Shutterstock – Alberto Masnovo

Uno dei pochi paesi tra le Alpi a godere di un paesaggio naturale vario ed affascinante che ospita flora e fauna del valore inestimabile. Un luogo dove trascorrere giornate rilassanti, anche con la famiglia, immersi nel verde e tra i deliziosi vicoli del borgo. Un punto di interesse storico visitabile in questo borgo è il Museo Malga: qui scoprirete le varie fasi di lavorazione del latte e della stagionatura dei formaggi secondo la centenaria tradizione. La struttura stessa è materia storica portatrice di valore: ha la forma di una vera e propria malga di piccole dimensioni, costituita da un unico piano posizionata a un piano elevato rispetto alla stalla. La struttura spicca all’occhio perché costituita da grosse quantità di pietre granitiche e massi di tonalite, squadrati in modo rosso.

  1. San Gimignano (SI)

5 borghi italiani da visitare in autunno

Shutterstock – Feel good studio

Uno dei borghi più belli della Toscana: luogo che presenta 13 torri, le uniche rimaste delle settantadue che orgogliose svettavano sul centro nel periodo di massima prosperità del borgo. Queste, infatti, sono testimonianza dell’antica ricchezza del borgo che, durante il medioevo, fu sede di un fiorente commercio. San Gimignano è oggi Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Tra i punti culturali da segnalare, che assolutamente non può mancare nel vostro viaggio alla scoperta dei borghi da visitare in autunno, c’è la Collegiata. Situata nella piazza del Duomo, si trova alla sommità di una grande scalinata da cui riesce a dominare il lato occidentale della piazza. Suggestiva con la sua facciata spoglia, frutto della sistemazione duecentesca, è stata nel tempo trasformata nel corso dei secoli con l’apertura delle due porte laterali e delle finestre circolari.

  1. Almenno San Bartolomeo (BG)

5 borghi italiani da visitare in autunno

Shutterstock – Valerio951

Un borgo molto caratteristico situato a nord ovest di Bergamo, chiuso a nord dalla catena montuosa del Resegone. Un borgo di notevoli opere d’arte, tra cui la chiesetta di San Tomè, situata fuori dal paese, ma che rappresenta una assoluta eccellenza per il patrimonio artistico italiano. La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo di Tremozia, di origini quattrocentesche, è stata ricostruita interamente nel XVIII secolo e poi rimaneggiata nel 1867, ma ha conservato molte delle opere pittoriche più antiche.

  1. Sant’Agata de’ Goti (BN)

5 borghi italiani da visitare in autunno

Shutterstock – Sergey Berestetsky

L’ultimo tra i borghi da visitare in autunno è in Campania: Sant’Agata de’ Goti spicca nella provincia beneventana per il suo eccezionale patrimonio di chiese (10 solo nel centro storico), ricche di affreschi. È un vero e proprio gioiello di cultura e arte nel sud Italia. Tra i luoghi che segnaliamo da visitare c’è il Duomo, fondato nel 970, e ricostruito nel XII secolo e restaurato tra il 1728 e il 1755. Da non sottovalutare il tappeto di mosaici cosmateschi, uno dei più antichi dell’Italia meridionale, presente nella chiesa di S. Menna. Un altro patrimonio culturale importantissimo presente in questo borgo è l’acquedotto Carolino, patrimonio UNESCO, che preleva l’acqua alle falde del monte Taburno dalle sorgenti del Fizzo, per portarla lungo un tracciato che si snoda per circa 38 km fino alla Reggia di Caserta.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Esistono oltre 20 account instagram dedicati ai borghi italiani: quello più seguito ha oltre 300k followers
  • Per scoprire regione per regione i borghi d’Italia è possibile consultarli tutti sul portale dei Borghi più belli d’Italia.
  • Secondo Les Plus Beaux Villages de la Terre, un’organizzazione privata internazionale che riunisce in sé alcune associazioni territoriali promuoventi piccoli centri abitati di particolare interesse storico e paesaggistico, in Italia ce ne sono 271 (dati del 2017).

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – StevanZZ

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Esperta in architettura e comunicazione