Raccolta delle castagne in Piemonte: dove andare?

Ottobre e autunno sono sinonimo di castagne: vediamo dove andare per la raccolta delle castagne in Piemonte.

Le castagne in Piemonte: prelibatezza d’autunno

castagne in Trentino-Alto Adige

Shutterstock – tartanparty

Uno degli alimenti più sani e ricchi che la natura ci offre in questo periodo dell’anno per affrontare il freddo che arriverà: la castagna si presenta come un ingrediente primario per la preparazione di molte specialità, ed è tradizionalmente abbinata ai salumi tipici o accompagnata con il burro o il latte di montagna e servita in zuppe e minestre.

Le castagne in Piemonte: dove andare provincia per provincia

Le castagne in Piemonte sono una certezza: in tutte le 8 province di questa regione, grazie al clima freddo e umido, da fine settembre i boschi si riempiono di castagne grandi.

In Val di Susa e tra i monti della provincia di Cuneo, addirittura, gli appassionati di questo frutto autunnale possono trovare prodotti di qualità altissima, dato che le due zone hanno ottenuto il riconoscimento IGP o DOP a livello europeo.

La raccolta delle castagne: dove andare nella Provincia di Torino

Una delle zone migliori dove raccogliere castagne in Piemonte. A Bibiana esiste il Sentiero del Castagno, dove i castagneti vengono costantemente potati e puliti per incentivare gli appassionati a visitare questa zona.

Vicino a Torino si trova la Val Pellice, una valle alpina che vanta circa 10mila maestosi alberi di castagno: è il Sentiero dei Castagneti, che comincia presso il comune di Castagneto Po; il percorso si snoda sul versante più fresco della vallata, ossia quello più adatto alla coltivazione delle castagne.

Vicino a Chivasso, sulla Collina Torinese, potete andare a raccogliere le castagne all’interno della Riserva naturale del Bosco di Vaj, contraddistinta da affascinati boschi di castagno. A Normaglio è possibile trovare deliziose castagne e visitare anche un museo a loro dedicato: l’Ecomuseo della castagna in via del Mulino 28. Non dimenticate, inoltre, di fare un salto nei boschi della zona del Canavese (verso la Valle d’Aosta) e delle Valli di Lanzo, dove i castagni vegetano solitamente tra i 500 e i 900 metri.

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La raccolta delle castagne in Piemonte: dove andare?

La raccolta delle castagne: dove andare nella Provincia di Cuneo

In provincia di Cuneo potete assaggiare la famosa Castagna di Cuneo IGP, una delle più pregiate d’Italia; è possibile trovarle nei boschi della Val Maira e della Val Varaita.

In Val Varaita ci sono le Castagne Bracalla, che si trovano nella zona della valle che risale verso il Monviso. Presso il comune di Montà d’Alba, inoltre, è presente il Sentiero del Castagno, un percorso ad anello, situato a circa 300 metri di altitudine, lungo 9,2 chilometri e comincia (e finisce) in piazza Vittorio Veneto (c’è il parcheggio per le auto). Nella parte finale dell’itinerario si raggiunge l’area di bric Torniola, dove si possono raccogliere delle buonissime castagne a maturazione anticipata.

castagne

FOTO DI PRZEMEK ICIAK SU SHUTTERSTOCK

La raccolta delle castagne in Piemonte: dove andare nella Provincia di Asti, Alessandria e Biella

San Damiano d’Asti e Nizza Monferrato sono i posti migliori per andare a castagne nella provincia di Cuneo: lungo il Trekking del Nizza (40 chilometri a piedi da fare a tappe), che parte ad Asti e termina a Nizza Monferrato, ci sono diversi boschi che dalla fine di settembre si riempiono di castagne di ottima qualità.

Nella provincia di Alessandria vi consigliamo innanzitutto il Sentiero Grondona-Lemmi-Costa dei Gatti. Un altro enorme bosco di castagno è situato lungo il sentiero Bivio Campomagro-Pian dei Poggi.

In provincia di Biella potete soddisfare la vostra voglia di castagne e di avventura con qualche escursione all’Oasi Zegna, un’area naturalistica che garantisce la presenza della tipica Castagna Biellese (famosa per il suo volume notevole).

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La raccolta delle castagne in Piemonte: dove andare nella Provincia di Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola

In provincia di Novara, sul versante occidentale del Lago Maggiore, si trova il Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, un’area protetta e inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, ideale per chi ama raccogliere le castagne.

A Bellinzago Novarese, inoltre, parte un itinerario di circa un’ora e mezza (termina presso il Parco del Ticino) caratterizzato da diversi sentieri nei boschi in cui trovare castagne con facilità. Altre due località della provincia molto frequentate per via delle castagne sono la Panigà (al confine con i comuni di Fara Novarese e Sizzano) e San Michele (lungo la vecchia strada comunale che porta a Fara Novarese e a Briona), dove ci sono dei boschi ricchi di castagni in formazione fitta o sparsi.

Per la raccolta delle castagne in provincia di Vercelli, segnaliamo il Parco naturale del Monte Fenera, la cui superficie è ricoperta di boschi di castagno. Il parco si trova nell’affascinante Valsesia, dove è pieno di sentieri segnalati in cui andare a castagne: non addentratevi in percorsi sconosciuti perché il rischio di perdersi è alto. Tra i migliori vale la pena menzionare il Sentiero del Bosco dei Castagni, situato presso il comune di Valduggia.

Infine, per chi si trova nei pressi Stresa, deve sapere che questo è un paese pieno di boschi di castagni: ci si può addentrare negli antichi sentieri a nord di Villadossola e Seppiana, come ad esempio quello per Pianasca (si imbocca nei pressi di piazza Mercato a Villadossola). In generale, potete trovare numerosi boschi di castagne lungo tutti i percorsi che conducono all’Alpe Zii, dove al termine delle vostre ricerche potete fermarvi per consumare un pasto caldo.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • In Piemonte non si parla solo l’italiano, ma vanta ben 5 lingue storiche riconosciute e tutelate come minoranze linguistiche: piemontese, occitano, francoprovenzale, francese e walser, la lingua germanica dei coloni alemanni.

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