Patate germogliate: come conservarle per evitare gli sprechi

In molti pensano che le patate germogliate non siano commestibili, ma esistono vari modi per consumarle ed evitare gli sprechi.

Patate germogliate – sorpresa indesiderata

Vi sarà sicuramente successo di aver trovato nella reticella di patate, comprata da più o meno una settimana, una sorpresa indesiderata: le patate germogliate. Questo succede se le patate restano a lungo in luoghi troppo caldi, umidi o esposte alla luce. Le patate germogliate sono inconfondibili, la loro superficie si ricopre di protuberanze di colore bianco, chiamate appunto “occhi bianchi”. Un comportamento erroneo è quello di gettarle via, si pensa infatti che le patate germogliate non siano buone da mangiare, ma il vero pericolo è la solanina contenuta nei germogli, che agisce come un pesticida naturale.

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Solanina nelle patate germogliate – è davvero rischiosa?

La solanina che è un glicoalcanoide naturale viene prodotta dalle patate sotto forma di germogli per difendersi da batteri e funghi. Questa è contenuta in tutte le piante della famiglia delle solanacee come pomodori e melanzane ha un sapore amaro e se ingerita in grosse quantità può provocare effetti indesiderati come nausea e vomito. Un uomo per subire gli effetti negativi da intossicazione dovrebbe mangiare quasi un chilo di germogli patate. Quindi non abbiate paura, le patate germogliate sono commestibili! L’importante è pelare la patata, togliere la parte inverdita e privarla dei germogli.

Come eliminare i germogli ed evitare gli sprechi

Per consumare le patate germogliate, prima di ogni altra cosa bisognerà rimuovere i germogli. Il metodo più veloce per farlo è quello di spezzare con le mani i germogli più in vista. Successivamente è bene bagnare la superficie della patata con dell’acqua fresca e grattare via con una spugna le parti più ruvide. Una volta ultimati questi passaggi potrete pelare le patate come fate di solito, prestando attenzione però ai germogli sotto la superficie, che dovranno essere tolti con la punta di un coltello.

patate germogliate

Unsplash foto di markus spiske

Come conservare più a lungo le patate

Per evitare di far germogliare le patate, innanzitutto è fondamentale pianificare la spesa e organizzare la dispensa. Quando comprate le patate assicuratevi che siano asciutte e con la superficie liscia, sana e priva di macchie. A casa, scegliete nella vostra dispensa un posto buio, fresco e privo di umidità. Per conservarle più a lungo riponetele in un sacchetto di carta ed evitate quelli di plastica, lontane da altra frutta e verdura, perché potrebbero germogliare più velocemente.

Come conservare le patate

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Le proprietà di salvia, rosmarino e lavanda rallentano la nascita dei germogli. Conservare le patate in un sacco insieme a delle erbe essiccate le farà durare più a lungo.
  • Per evitare che i cibi vadano a male nella dispensa, ci sono innovative applicazioni per organizzare la dispensa e pianificare il consumo, come Wefrood che offre utili funzioni per gestire la dispensa ed il frigorifero.
  • Le patate germogliate sono un’ottima occasione per dedicarsi alla coltivazione dei tuberi. I pezzi delle patate germogliate devono essere interrate ad almeno 10 centimetri dalla superficie ed annaffiati con moderazione. Dopo quasi sette settimane dalla semina le patate saranno pronte per essere raccolte.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.