Le mele: lassative o astringenti?

Sapevate che le mele possono essere sia lassative che astringenti?

Quando si parla di mele si pensa subito alla salute. Infatti, il celebre modo di dire “una mela al giorno toglie il medico di torno” deriva proprio dai suoi nutrienti. Tra questi si fa anche largo l’idea delle sue varie proprietà. C’è chi dice che le mele possono essere sia lassative che astringenti. Chi ha ragione? In realtà, tutti quanti.

mele lassative o astringenti

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Mele lassative o astringenti: attenzione a come le mangi

L’apparato digerente lavora dalle 12 alle 18 ore al giorno, a seconda di ciò che ingeriamo. Significa che ha bisogno di un aiuto per rimanere sempre in forma. Tra i cibi amici dello stomaco e dell’intestino c’è sicuramente la mela. L’effetto più conosciuto è probabilmente quello astringente ma, se consumate con la buccia, possono agire da lassativo.

La frutta e le verdure sono ricche di fibre che favoriscono il transito intestinale. La mela è uno degli alimenti più completi perché ha un alto contenuto di fibre, così come acqua, sali minerali e sostanze nutritive che migliorano la digestione. La mela è comunque un ottimo regolatore del transito intestinale, infatti ha una doppia funzione perché può aiutarci sia nei casi di stitichezza che di diarrea.

mele lassative o astringenti

Foto di Tom Swinnen da Pexels

Buccia, sì o no?

Mangiando una mela con la buccia, le fibre insolubili, assumono un ruolo molto importante sul nostro organo digestivo in caso di stipsi perché accelerano il transito intestinale e producono un effetto di purificazione delle tossine che sono state generate nel processo di digestione.

Se, al contrario, si sbuccia una mela prima di mangiarla, la pectina prende il controllo della digestione. La pectina è una fibra solubile che si trova all’interno della polpa della mela, che, oltre a contribuire alla formazione del bolo alimentare, aiuta a prevenire e combattere la ritenzione idrica. In più, la pectina elimina i batteri che provocano la colite e permette di recuperare i minerali persi a causa della diarrea.

La mela: un toccasana per la salute

La mela è anche ricca di tannini, sostanze che si ossidano al contatto con l’aria (visibili quando la mela viene sbucciata o grattugiata). Questi puliscono la mucosa intestinale e ne riducono l’infiammazione, oltre ad avere importanti proprietà astringenti.

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Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Ogni mela ha circa 80 calorie.
  • La buccia della mela, quando non è più fresca, si raggrinzisce. Questo perché il frutto è costituito, per il 25%, d’aria. La buccia della mela inoltre contiene una percentuale di quercitina, un antiossidante naturale, maggiore rispetto ad altra frutta o verdura.
  • In Europa, ogni persona ne consuma circa 20 kg all’anno, che corrisponde a una mela e mezza al giorno.
  • La mela può sostituire lo spazzolino da denti quando mangiamo fuori casa.

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In copertina: foto di Suzy Hazelwood da Pexels