La tecnologia ha cambiato la cucina. È il Rinascimento gastronomico

Negli ultimi decenni la tecnologia ha cambiato la cucina, arrivando a una delle più grandi vittorie dell’essere umano.

Un tempo quando si coltivava o si allevava bisognava consumare tutto subito o quasi mentre oggi la scienza ci sta permettendo di avere prodotti e ricette di qualità sempre più alta.

Ciò che prima era costretto dalle tecniche di cottura e dalle classiche tecniche di conservazione, è oggi soggetto a nuove tecnologie rivoluzionarie Da quando nel 1810 Nicolas Appert ha inventato le conserve in vetro ne abbiamo fatta di strada. Ad esempio con gli strumenti per il sottovuoto che mantengono l’alimento integro tanto tempo.

Le cucine dei ristoranti e i loro strumenti sono solo un punto di arrivo. Già le scoperte tecniche e scientifiche nel mondo agricolo sono state fondamentali.

la tecnologia ha cambiato la cucina

Foto di CRAFT24 su Shutterstock

La tecnologia ha cambiato la cucina anche in Italia

L’Italia ha qui un ruolo di primo piano. Sessanta su 480 imprese e startup che forniscono le nuove tecnologie per migliorare efficienza e sostenibilità in agricoltura, sono italiane. Si tratta del 12,5% totale. L’agricoltura è ormai 4.0. È un fiorire di applicazioni di controllo e droni che volano per monitorare i campi. L’ambiente, le colture, il clima, tutto viene controllato con precisione attraverso un’agricoltura che porta a stabilire con esattezza il fabbisogno delle piante, a compiere interventi mirati e a prevenire patologie.

Anche la catena del freddo rientra nella rivoluzione tecnologica e l’Italia sta facendo dei passi da gigante. Le novità tecnologiche più interessanti riguardano però la strumentazione in cucina. Meno additivi grazie all’evaporizzatore rotante, che può distillare a basse temperature mantenendo così tutte le proprietà dell’ingrediente altrimenti perse con l’ebollizione. O ancora, si rende più tenera la carne con i Roner per la cottura a bassa temperatura.

La tecnologia ha cambiato la cucina: i nuovi strumenti

 “Senza una pentola a pressione che frigge non avrei mai potuto lavorare come sono riuscito sul mio pollo”, ha detto Niko Romito, durante il suo intervento a Identità Golose 2019. Ogni novità è fondamentale per gli operatori, che non aspettavano altro che strumenti per mettere in pratica le proprie idee.

Non bisogna essere spaventati dalla tecnologia è necessario conoscerla per migliorare ogni piccolo dettaglio. Gli ultimi modelli di abbattitori da cucina ad azoto liquido ad esempio riescono a congelare perfettamente a -30 gradi un alimento in una manciata di minuti.

Il futuro è il presente perché la cucina non è solo tecnica, tradizione e sopravvivenza ma anche curiosità e novità.

Cucinare in modo sostenibile ed ecologico: consigli pratici

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Le nuove tecnologie di coltivazione cominciano a permettere piante sviluppate in idroponica sempre più valide. Si possono controllare gli allevamenti di alghe in casa, allevare e congelare gli insetti che invaderanno (forse) il mercato enogastronomico europeo con una colonnina da tavola. Si può far crescere funghi dai fondi di caffè o stampare cioccolatini,
  • Anche gli ultrasuoni sono importanti in cucina. La carne può avere una maturazione spinta in pochissimo tempo senza perdere qualità.

  • Tra i forni a vapore che si trovano ormai anche nelle case ci sono anche quelli che si controllano da remoto con telecamere incorporate

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In copertina: foto di Africa Studio su Shutterstock

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