Cucinare con gli scarti di frutta e verdura

Combattere gli sprechi in cucina non è così difficile.

Ogni cosa in cucina può avere una seconda vita. Esistono tante soluzioni eco e vegetali, ottenibili da tutto ciò che apparentemente può non sembrare una risorsa o un ingrediente utile. È possibile infatti cucinare dagli scarti di frutta e verdura tante ricette.

Cucinare dagli scarti, cosa riutilizzare

Le bucce della frutta ad esempio, come mele, arance, pere, limoni o agrumi in generale sono fondamentali per cucinare. Anche le parti legnose come i gambi o la parte fibrosa e le foglie, che spesso vengono gettate sono risorse preziose.

Inoltre, le foglie coriacee dei carciofi e i loro gambi, la parte esterna dei finocchi, le foglie e i gambi dei cavoli, le bucce di cetriolo, di melone, d’anguria, di papaia e mango, i germogli delle cipolle e dell’aglio, delle verze e dei radicchi, le bucce delle zucchine, delle barbabietole, delle carote e delle patate, e del sedano rapa sono scarti utili.

spreco di cibo

Foto di KaliAntye su Shutterstock

Cucinare con gli scarti: qualche idea

Polpette, bevande, muffin, insaporitori, tisane e molto altro. Sono molte le ricette che tra i loro ingredienti base contengono scarti vegetali di cucina.

Polpette gustose

È noto che le polpette e i polpettoni siano da sempre un modo semplice per riciclare. La fantasia può aiutarci a creare ricette favolose creando piatti gustosi, utilizzando solo gli scarti.

Le polpette possono essere preparate anche con ingredienti vegani, a base di verdura, zucca o cocco o cereali. Questo alimento si appresta molto bene a raccogliere ogni tipo di scarto.

Muffin con le bucce

Tantissime sono le ricette di muffin e torte semplici perfette per utilizzare abilmente alcuni scarti da cucina, come le bucce di mele e pere.

Essendo spesso le bucce piuttosto dure, è meglio passarle in un mixer prima di metterle nell’impasto. Basta solo frullarle grossolanamente, per dare un tocco rustico al dolce.

Insaporitori salati e dolci creati con gli scarti

Ci sono modi semplicissimi per realizzare insaporitori naturali ricavati dagli scarti di cucina.

Da questi è possibile ricavare un dado granulare pronto all’uso o polveri aromatiche da aggiungere a biscotti, torte e mousse, per profumarli e rendere i loro sapori unici.

Il procedimento è abbastanza semplice. Una volta selezionate frutta e verdura desiderate. Passare gli scarti in un mixer e frullare il tutto. Dopo averli posti su una leccarda rivestita di carta da forno, essiccarli in forno preriscaldato a 50°C dai 60 ai 90 minuti o comunque sino a che il composto non risulti ben asciutto.

Questi insaporitori per dolci, muffin e creme arricchiranno i dolci con del “profumo” di frutta, mentre la versione con le verdure servirà per zuppe, stufati, sughi o tutte le volte che bisognerà arricchire piatti e ricette classiche.

Tempura di bucce

La frittura è sempre uno dei metodi più gustosi e capaci di rendere appetitosa qualunque. Per questo le bucce di verdura in tempura da gustare come appetizer croccanti e golosi sono una perfetta soluzione.

Attenzione però a realizzare con un pelapatate bucce della stessa grandezza, è fondamentale per una buona frittura. Si possono usare patate, zucchine, barbabietole e carote e preparare una pastella da friggere nell’olio bollente.

Acque detox

Con la cottura a vapore, bollendo o scottando le verdure e le radici, conservare sempre l’acqua di cottura. Utilizzarla ad esempio, come “brodo” nella cottura di cereali, legumi, risotti o aggiungere a sughi e condimenti in umido per sfumare e saltare. La si può anche conservare in freezer, in modo da averla sempre pronta all’uso.

Frutta e verdura biologica poi, come nel caso delle bucce di cetrioli, meloni, anguria, papaia e mango, possono essere utilizzate per aromatizzare acque toniche e fresche. Basta lasciare le bucce tagliate e precedentemente lavate, in infusione in acqua naturale per 20-30 minuti. Si può insaporire anche con piante aromatiche fresche o spezie.

Frutta e verdura del mese di maggio

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Il compostaggio domestico è una delle soluzioni migliori per vivere la cucina in maniera sostenibile. Gli scarti vengono trasformati in nutrienti importanti per il terreno.

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