Cosa mangiare in primavera per stimolare il metabolismo

Cosa mangiare in primavera per incominciare bene la stagione?

Cosa mangiare in primavera per dare sprint all’organismo che si risveglia? Non è facile uscire dal letargo invernale e combattere gli aspetti negativi del cambio di stagione, come stanchezza, sbalzi d’umore e allergie.

Circa 2 milioni di italiani ogni anno devono fare i conti con questo passaggio problematico e le cause sono da attribuire alla temperatura e alle ore di luce in più.

Cosa mangiare in primavera, le cose da sapere

L’alimentazione ci può aiutare in questa fase di sconvolgimento. La natura ci offre sia frutta e verdura di stagione sia alcuni cibi, magari a disposizione tutto l’anno, ma che in questo periodo si rivelano più benefici del solito.

I cibi di primavera vanno sempre associati a una sana ed equilibrata alimentazione, oltre che ad una costante attività fisica e a uno stile di vita adeguato. In questo modo è possibile sia ritrovare il buonumore che l’energia per affrontare i tipici malesseri del periodo primaverile.

Ecco alcuni cibi ideali per il cambio di stagione.

Frutta e verdura di stagione

È il momento delle fragole. Questo frutto non è solo gustoso ma è ricco di fibre che proteggono i denti grazie al contenuto di xilitolo. Sono diuretiche e disintossicanti e ricche di vitamina C e di flavonoidi, antiossidanti che migliorano il sistema immunitario.

In fatto di vitamina C, non dimenticare il limone che aiuta fatica e stress oppure i kiwi, utili per difendere l’organismo dalle infezioni causate dagli sbalzi della temperatura.

Fibre, vitamine e sali minerali si trovano soprattutto in verdure a foglia verde e ortaggi.

Gli asparagi contengono quercetina e acido folico che aiutano a ritardare l’invecchiamento. Sono ottimi diuretici e il loro contenuto di fibre favorisce lo smaltimento delle sostanze tossiche accumulate nella stagione invernale.

Gli spinaci sono potenti alcalinizzanti, ricchi di clorofilla ad azione antiossidante. Sono energetici e diuretici, e contengono acido folico e magnesio, utili per trasportare l’ossigeno ai tessuti.

La cinarina dei carciofi rigenera il fegato e consente all’organismo di disintossicarsi riequilibrando il colesterolo mentre i germogli sono ricchi di antiossidanti e proteine nobili, vitamina B, C, E.

Le carote invece sono ricche di betacarotene, ferro, magnesio, calcio e potassio. Migliorano il sistema immunitario e favoriscono la rigenerazione dei tessuti.

L’aglio, con i suoi amminoacidi, proteine, minerali e vitamine è uno stimolante del metabolismo. È un eccellente rimedio per prevenire i raffreddori. meglio assumerlo macerato in acqua o latte bollente oppure tramite integratori in compresse.

Anche la cipolla è un toccasana. È antibatterica, drenante e purificante. Ci sono capsule già pronte oppure si può preparare in casa un decotto facendo bollire un cucchiaio di cipolla bianca tritata in 150 ml di acqua. Dopo 5 minuti, si filtra e si beve tiepido, magari addolcito con miele e lontano dai pasti. Ideale contro le allergie e i disturbi della primavera.

Cosa mangiare in primavera

Foto di Trang Doan da Pexels

Frutta secca e cereali

La frutta secca in questo periodo è fondamentale. Gli anacardi sono ricchi di potassio, magnesio, vitamine e arginina. Le arachidi sono fonte di proteine vegetali. Le mandorle e le nocciole forniscono fibre, calcio e vitamine. Le noci brasiliane sono piene di selenio. I pinoli sono fonte di Omega 3 e Omega 6 e pistacchi sono in grado di aumentare il colesterolo “buono”.

Bisogna consumare la frutta secca con parsimonia perché molto calorica. Va bene mangiarla spesso (ideale 5 volte a settimana) ma in piccole dosi (circa 30 gr per i semi oleosi e 40 gr per la frutta morbida denocciolata).

I cereali integrali invece favoriscono l’equilibrio della glicemia e sedano la fame, migliorano il riposo e aiutano il sistema metabolico. Forniscono energia immediata e sono ricchi di vitamina B, utile al sistema nervoso.

Ottimo per l’epidermide, segnata dallo smog e dagli sbalzi di temperatura, è il miglio, ricco di ferro e acido silicico, che aiuta unghie, smalto dei denti, capelli e pelle.

Tra i cibi energetici ci sono il farro, che con le sue fibre riduce gli zuccheri e favorisce il transito dell’intestino, e il riso integrale, ricco di fibre e ferro che aiutano a perdere peso.

Altri cibi di primavera: legumi e pesce

Molti legumi possono dare energia perché ricchi di macronutrienti come carboidrati, grassi e proteine, oppure sali minerali quali ferro, fosforo, potassio o ancora, vitamine (B1, H, PP).

Il pesce con il suo Omega 3, è produttore di serotonina. Tra i migliori per la stagione ci sono alici, sardine, salmone e sgombro che aiutano il sistema nervoso, riducono il colesterolo cattivo e contrastano gli stati di irritabilità.

Frutta e verdura del mese di aprile

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Per chi è allergico, attenzione ai pollini. Alcuni dei cibi di primavera possono causare reazioni crociate. Carote, lattuga, cicoria, finocchi e prezzemolo ad esempio possono infastidire chi è allergico alle composite; mentre fragole e fave sono sconsigliabili per gli allergici ai pollini di betulacee. Gli allergici alle graminacee e alla parietaria devono stare attenti alla frutta secca in generale, soprattutto nocciole, mandorle e pistacchi. Attenzione anche ai prodotti derivati, come l’olio di girasole, il miele di girasole o il miele di tarassaco. Non tutti gli allergici hanno una reazione crociata agli alimenti perciò è sempre meglio consultare un allergologo che saprà fornire una lista di cibi da evitare.

  • Gli integratori possono aiutare il benessere e combattere inoltre i sintomi delle allergie primaverili. Il ribes nero e l’echinacea sono antinfiammatori e stimolanti del sistema immunitario. Il gingko biloba contrasta la stanchezza mentale e il ginseng per quella fisica. Utilizzare la lavanda contro lo stress e i fiori d’arancio per depurarsi e combattere la fame nervosa.

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In copertina: foto di Oleg Magni da Pexels