Buddah bowls: è più buono se lo impiatti in una ciotola!

Esiste un piatto che sta conquistando il mondo grazie alla sua incredibile versatilità, al suo aspetto invitante, all’equilibrio dei nutrienti contenuti e carattere ironico, divertente e cool. Non è un ricetta, ne un tipo di impiattamento, piuttosto è entrambe le cose ed è il piatto instagrammabile per eccellenza. Se non l’avete ancora provato dovete affrettarvi, stiamo parlando delle Buddha bowls.

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Le bowls, un modo zen di consumare il cibo
Buddha bowls, Poke bowls, Chirashi, il piatto in bowls è una preparazione trasformista. La tradizione di servire il cibo in ciotola, stratificando o accostando all’interno tutti i componenti del piatto è tutta orientale. Le più diffuse Buddha bowls traggono il loro nome dalla somiglianza con le rotondità della pancia del Buddha, e sono un perfetto esempio di come la sapienza orientale abbia compreso da secoli l’importanza del cibo nel curare l’anima. Le Buddha bowls infatti sono ciò che resta delle antiche pratiche di generosità e carità dei monaci buddisti. Nei monasteri zen questo piatto veniva consumato secondo la cerimonia Oryoki, un particolare modo rituale di consumare il cibo, che ha come scopo quello di rammentare il concetto di condivisone e di interdipendenza tra gli esseri umani.
In effetti tutto, in una Buddha bowl orientale, è generosità: la quantità di cibo contenuta, la varietà degli ingredienti e la cura nella loro scelta e nel loro impiattamento.

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Un pasto bilanciato e gratificante
Gli ingredienti racchiusi nella rassicurare rotondità delle Buddha bowls sono scelti equilibrando innanzi tutto i nutrienti (carboidrati, proteine, verdure, semi e spezie), ma anche i colori e i profumi e le consistenze. Tutto poi viene disposto con cura e precisione nella ciotola. Il risultato è un cibo che, già alla vista, invoglia, predispone e rigenera.
Oltre ad essere un piatto che si presta ed essere gustato con tutti i sensi, le Buddha bowls, o la loro variante Hawaiana Pokè bowls, che prevede il taglio a cubetti degli ingredienti, sono un piatto che viene apprezzato anche dal nostro organismo grazie al suo ottimo equilibrio nutrizionale. Carboidrati e proteine ne costituiscono il 25% ciascuno, mentre il restante 50% viene destinato ai vegetali e ai condimenti. È un piatto sano, ma con porzioni abbastanza generose, quindi niente fame ,a neppure niente sensi di colpa!

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Il concetto di cibo in bowls è senza dubbio “esotico”, quello che però vi è contenuto può non esserlo affatto. Le bowls infatti si prestano a qualsiasi tipo di personalizzazione ed inventiva, a patto che rispetti l’equilibrio di sapori, colori e nutrienti con cui nascono, si intende. Una bowls con farro, burrata, basilico, cimette di rapa e noci? Perché no, anche le eccellenze italiane sono ingredienti perfetti per saltare in una bowls. Certo, noi italiani saremo senza dubbio meno zen nel modo di consumare i pasti (i nostri pranzi e cene sono ben lontani dal silenzio meditativo in cui i monaci zen consumavano i loro pasto) ma siamo altrettanto generosi e colorati.

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