7 Consigli per organizzare un picnic sostenibile

Ecco 7 consigli per organizzare un picnic sostenibile

Con le giornate sempre più calde è un invito a godersi la natura in pieno e organizzare un picnic in compagnia. Il parco potrebbe essere un’ottima soluzione e allo stesso tempo anche una scelta eco-sostenibile per trascorrere una giornata all’aperto con la dolce metà, parenti e amici. Ecco qualche idea per un menu en plein air orginale e qualche suggerimento pratico per organizzare un picnic sostenibile, che ti faccia risparmiare e che rispetti l’ambiente.

1. Il meteo

Prima di preparare tutto per il tuo picnic perfetto è importante consultare il meteo: se è prevista pioggia consigliamo di optare per una organizzazione attenta a soluzioni che possano permettere di trasformare il tuo picnic in un menu da servire al chiuso. Il clima primaverile non è mai così stabile; pioggia dell’ultimo momento? Si invitano tutti a casa e si rimanda il picnic all’aperto! Non sprecherai il cibo e la voglia di trascorrere una giornata in buona compagnia non verrà delusa.

2. La tela cerata

Sole permettendo, per organizzare un picnic all’aperto è importante l’organizzazione nei minimi dettagli. Uno che spesso viene dimenticato, ma in realtà importantissimo è la tela cerata da mettere sotto la coperta da picnic (per questa, ci sono numerosissimi articoli a fantasie assortite da scegliere – a noi piace particolarmente l’intramontabile tovaglia a pois bianca e rossa stile anni ’50!). La tela cerata è importante per evitare che l’umidità inzuppi la tovaglia e tutto l’occorrente per il tuo picnic.

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Di Pressmaster – Shutterstock

3. Il cestino

Sulla scelta del cestino va a gusti: dal classico in vimini, di legno al moderno borsone colorato, l’offerta è davvero vasta. Ma se non hai a disposizione un vero e proprio cestino da picnic, puoi pensare di attrezzarti con materiali diversi e grazie al riciclo creativo, ad esempio a partire dalle cassette della frutta e dalle scatole di cartone. Puoi benissimo riutilizzare quello scatolo di carta delle scarpe che non hai ancora buttato o  vecchi zaini e borsoni da viaggio per trasportare tutto l’occorrente per il picnic: risparmierai e rispetterai l’ambiente.

4. Il contenitore isotermico

Non solo ceste o scatole riciclate dove sistemare il cibo: una buona idea è quella di procurarsi un piccolo contenitore isotermico in cui trasportare qualche sacchetto di ghiaccio per mantenere fresche le bevande.  Se la giornata è calda e viene voglia di dissetarsi con una bevanda fresca, una volta sul posto, mischiandola al ghiaccio conservato nel poli-box, otterrai un frigo in grado di raffreddare le bottiglie in un baleno.

5. I bicchieri e accessori eco-sostenibili

Come servire? Per un picnic sostenibile evita l’uso di piatti e bicchieri usa e getta o di bassa qualità. Al di là dell’estetica, peso e rigidità dei piatti sono importanti per mangiare confortevolmente. Se avete studiato bene il menu, vi serviranno poche (o nessuna) posata: non sarà così pesante trasportare qualche piatto biodegradabile. In ultimo, non rinunciate ai tovaglioli di stoffa: puoi riutilizzarli, non decollano facilmente e danno al picnic quel tocco di eleganza unico!

Di Marina Bakush – Shutterstock

6. Il menu anti-spreco

Un’idea pratica e sostenibile, soprattutto se sarete numerosi e se avete bambini da gestire, è quella di suddividere in monoporzioni preparazioni come focacce e torte salate, oltre che i classici panini. Da casa puoi già preparare dei contenitori personalizzati con i primi piatti e i secondi piatti, in modo che ognuno avrà a disposizione il proprio “portapranzo” già pronto. Per le ricette va a gusti, ma per un menu anti-spreco consigliamo di preparare le classiche torte salate con ripieno di verdure, che saranno molto buone da gustare anche fredde. Arriva anche il momento di sfoderare la classica insalata di riso, con ortaggi di stagione, o di reinventarla con ingredienti diversi dal solito come farro, quinoa e orzo. Per i dolci per chiudere in bellezza, prepara una buona crostata alla marmellata o, per una soluzione più veloce, una buona macedonia con frutta di stagione, magari già suddivisa in contenitori monoporzione.

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7. La pulizia

La corretta pulizia alla fine del picnic è fondamentale per il rispetto dell’ambiente. Ricordate che dovrete lasciare il luogo del vostro picnic così come lo avete trovato, se non addirittura migliore. Dunque non dimenticate di portare con voi dei sacchetti per i rifiuti adatti alla raccolta differenziata. Portate un sacchetto o ancora meglio un secchiello che vi permette di raccogliere facilmente le bucce di frutta e verdura o eventuali altri scarti organici. Evitando l’usa-e-getta i rifiuti del vostro picnic dovrebbero comunque essere al minimo.

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