Pioggia: perché quando piove l’aria si riscalda?

In genere si pensa che la pioggia porti un abbassamento delle temperature ma non sempre è così. Non è raro che dopo una precipitazione l’aria risulti ancora più calda. Perché succede questo? Scopriamolo insieme.

Perché quando piove l’aria si riscalda?

Quando si parla di pioggia si intende la più comune precipitazione atmosferica che si attua quando gocce separate di acqua ricadono al suolo partendo dalle nuvole. Questo fenomeno atmosferico è di fondamentale importanza nel ciclo idrologico, ovvero il movimento dell’acqua e i suoi cambi di stato fisico che si alternano sul nostro Pianeta.

La pioggia è spesso associata alla stagione invernale, fa subito pensare alle basse temperature ma sappiamo bene che anche l’estate non è esente da tale fenomeno. Non sempre i temporali portano con sé aria fresca, anzi può capitare che in seguito ad essi si percepisca più caldo di prima. Da cosa dipende? La spiegazione è da ricercarsi nell’origine stessa del fenomeno atmosferico.

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Quando la pioggia fa riscaldare l’aria?

Non sempre la pioggia è sinonimo di refrigerio e questo è dovuto al fatto che esistono diverse tipologie di temporali. A seconda di come questi si originano sarà possibile apprezzare un aumento o una riduzione della temperatura atmosferica. Esistono i temporali frontali e i temporali prefrontali.

Nel caso dei temporali frontali questi si verificano in seguito a delle perturbazioni e si originano generalmente dai fronti freddi. Questo tipo di temporale segue i vortici ciclonici carichi di aria fresca e proprio per questo può portare con sé dei significativi ricambi d’aria, andando a interrompere il flusso di aria calda. Di conseguenza, in seguito a questa tipologia di precipitazione, si percepirà un abbassamento della temperatura atmosferica.

I temporali prefrontali sono così definiti in quanto si sviluppano diverse centinaia di chilometri prima di quelli frontali. Questi nascono in un contesto di aria calda e umida per effetto delle onde di gravità, ovvero quelle vibrazioni causate da una perturbazione in avvicinamento. Originandosi e sviluppandosi in piena aria calda altro non fanno che far aumentare la temperatura atmosferica. I temporali prefrontali sono, quindi, quelli che fanno riscaldare l’aria.

Pioggia - gocce di pioggia

Pioggia: perché quando piove l’aria si riscalda? – SHUTTERSTOCK di Siriwat whongchana

Riscaldamento globale e pioggia

Esiste una stretta correlazione tra il riscaldamento globale e l’aumento delle precipitazioni. Può sembrare strano ma in effetti più caldo significa più pioggia. Facciamo un esempio: abbiamo una pentola piena d’acqua posta su un fornello. La pentola assorbe il calore dalla fiamma e fa aumentare la temperatura dell’acqua al suo interno. Al tempo stesso l’acqua calda comincerà a evaporare e più la temperatura aumenta più crescerà la velocità dell’evaporazione.

Questo è esattamente ciò che succede a livello atmosferico. Se la temperatura sulla terra aumenta crescerà anche quella dell’acqua di mari, oceani, fiumi e laghi. Di conseguenza crescerà la sua velocità di evaporazione, ovvero l’aria si riempirà sempre di più di vapore acqueo che poi tenderà a precipitare sulla terra con una maggiore frequenza. Questo è il motivo scientifico per cui il cambiamento climatico farà cadere più pioggia.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Le gocce di pioggia hanno una temperatura che può variare da 0°C a 27°C. Questo grande intervallo dipende da una serie di fattori, tra cui la temperatura presente a livello delle nuvole e quella presente nell’atmosfera al di sopra di esse.
  • Il luogo più piovoso della Terra si trova in Colombia ed è Lloró. Qui si registra una media di 13.300 millimetri di pioggia ogni anno.

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Biologa