Genitori in difficoltà: come gestire al meglio la convivenza con i figli

Sono sempre di più i genitori in difficoltà che si ritrovano a vivere in situazioni complesse con figli ribelli o, al contrario, troppo chiusi in sé stessi. E’ proprio in questi momenti che madri e padri si domandano: “Starò facendo un buon lavoro?”.

Essere genitori oggi

Di questi tempi, è essere una mamma o un papà richiede molte competenze. I ruoli si sono modificati e sono sempre di più i genitori in difficoltà: le madri oggi sono lavoratrici ed i padri, oltre che alla carriera professionale, si dedicano ai figli. Per questi motivi le figure genitoriali si ritrovano a dover riorganizzare i propri ritmi, trovando il tempo fondamentale da dedicare alla crescita dei figli. Di questo tempo, però, bisogna valutare, al di là della quantità, anche la sua qualità.

Come essere un “buon” genitore

Molti si domandano: “Esiste un modo per avere la certezza di essere un buon genitore?”. La risposta è no. Infatti, esistono molti comportamenti adeguati per ottenere delle buone risposte da parte dei figli. Ma la verità è che non esistono ricette per genitori: ognuno dovrà, anche grazie all’esperienza, riuscire a comprendere le situazioni e offrire presenza e risposte adeguate alla prole.

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Come comprendere i propri figli

Ci sono delle competenze fondamentali che i genitori in difficoltà, e non, dovrebbero possedere. Esse sono: ascolto, empatia, comprensione e dialogo. La prima è la capacità di saper accogliere dentro di sé le parole dei propri figli. Con la seconda si intende il riuscire ad arrivare e a comprendere le emozioni dell’altro. La terza sta nel capire idee e punti di vista, riuscendo a porsi nei panni dei propri figli. Mentre, l’ultima, riguarda la capacità di confronto. 

Genitori in difficoltà

Immagine di Unsplah.com di Jeniffer Araujo

Aiuto per mamme e papà

Esistono situazioni molto complesse in cui i genitori si sentono persi. La paura di sbagliare in questo ruolo di grande responsabilità è molta, ma le figure genitoriali non devono sentirsi sole. Esistono, infatti, gruppi di sostegno per genitori in difficoltà che puntano ad una genitorialità competente e consapevole. All’interno degli incontri mamme e papà possono esporre difficoltà e confrontarsi, oltre che con esperti, anche con altre persone con le stesse problematiche. Grazie a tutto ciò le figure genitoriali possono acquisire fiducia in sé stesse, non sentendosi più sole.

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Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • I bambini che guardano film o programmi TV violenti si dimostreranno persone più violente da adulti.
  • I genitori che vedono gli errori ed i fallimenti come qualcosa di negativo, invece che come una base da cui partire per migliorarsi, hanno maggiori probabilità di pensare all’intelligenza come un qualcosa di fisso ed impossibile da modificare.

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione