20 curiosità sul Natale che nessuno conosce

Sei proprio sicuro di conoscere tutto, ma proprio tutto, sulla festa più magica dell’anno? Mettiti comodo e preparati a scoprire dettagli, stranezze e curiosità sul Natale.

20 curiosità sul Natale che nessuno conosce

Le festività natalizie sono le più attese dell’anno da grandi e piccini. Il Natale riesce a creare un’atmosfera unica amata proprio da tutti. Forse però non conosci fino in fondo quello che si cela dietro a tale ricorrenza e dietro alla misteriosa figura di Babbo Natale. Scopriamo quali sono le 20 curiosità sul natale che non tutti conoscono.

La magia del Natale: ecco come viverla al meglio

1- Quando è nato Babbo Natale?

Il famoso signore vestito di rosso che porta i regali ai bambini più buoni è, in realtà, nato per motivi commerciali. Fu un pubblicitario di nome Sundbolm a inventare la figura di Babbo Natale per reclamizzare una nota bevanda conosciuta nel mondo come Coca Cola. Se si presta attenzione, difatti, si può notare che i colori degli abiti di Babbo Natale sono uguali a quelli dello stesso marchio. Sempre alla Coca Cola si deve la prima rappresentazione del celebre nonnino accompagnato dalle renne.

2- Chi è davvero Babbo Natale?

Il Babbo Natale, che tutti i bimbi aspettano durante la notte di Natale, altri non è che Santa Claus, il protettore degli studenti e dei bambini. La leggenda narra che Babbo Natale proviene da una ricca famiglia turca dalle nobili origini. Babbo Natale era un uomo molto buono difatti si narra che abbia salvato tre giovani donne dalla prostituzione. Queste, appartenevano ad una famiglia molto povera e per questo erano costrette a vendere il loro corpo. Santa Claus volle donare loro tre sacchi pieni di monete come dote matrimoniale. L’uomo, però, trovò la porta della loro casa chiusa e così decise di farli cadere dal camino. Ecco che da allora Babbo Natale consegna i suoi doni attraverso il camino delle case di tutti i bambini del mondo.

3- Jingle Bells è stata la prima canzone cantata nello spazio

La canzone natalizia per eccellenza Jingle Bells per la prima volta è stata cantata dagli astronauti il 16 dicembre del 1965. A farlo sono stati i due astronauti, Schirra Jr. e Thomas P. Stafford, a bordo della navicella Gemini 6. Questi decisero di fare uno scherzo al centro di controllo dicendo di aver avvistato un ufo per poi iniziare ad intonare la famosa canzone utilizzando, come base musicale, un filo con dei campanellini.

4- La Statua della Libertà è un regalo di Natale

La statua simbolo di New York fu donata dai francesi agli Stati Uniti d’America proprio nel giorno di Natale come simbolo d’amicizia. Non tutti sanno che la base della Statua della Libertà inizialmente non era presente, venne poi pagata dai cittadini attraverso una sottoscrizione pubblica. 

5- Il primo pittore a disegnare la stella cometa è stato Giotto

Il famoso pittore Giotto fu il primo nel 1299 a disegnare la stella cometa con la coda. Lo fece discostandosi dalla tradizionale iconografia che voleva una stella stilizzata costituita da molte punte.

6- Il primo albero di Natale artificiale è tedesco

È stato il popolo tedesco il primo ad addobbare un albero di Natale artificiale. Si trattava però di un albero alquanto fuori dalle righe poiché le decorazioni usate furono delle piume d’oca tinte di verde.

curiosità sul natale - albero di natale

20 curiosità sul Natale che nessuno conosce – PIXABAY

7- La strana statuina del Presepe spagnolo

In Catalogna accanto alle statuette della tradizione religiosa, nel Presepe se ne aggiunge un’altra decisamente stravagante. Si tratta di un Babbo Natale accucciato che, con i pantaloni abbassati, fa i suoi bisogni. Non si conoscono le origini di questa statuita ma quel che è certo è che ancora oggi è molto utilizzata.

8- Una campagna contro Babbo Natale

Negli ultimi anni in paesi come Austria e Germania si stanno svolgendo delle vere e proprie campagne di protesta. Il motivo risiede nel fatto che austriaci e tedeschi pensano che quella di Babbo Natale sia solo una trovata pubblicitaria della Coca Cola. La campagna contro Babbo Natale ha, quindi, come scopo quello di ridare spessore ed importanza a San Nicola. É quest’ultimo, infatti, nella tradizione austriaca ad avere il compito di consegnare i doni ai bambini buoni.

9- Il bastoncino di zucchero rosso e bianco

Un’antica leggenda racconta che il bastoncino di zucchero a strisce rosse e bianche sia stato inventato da un pasticciere molto religioso. La sua forma indicherebbe, infatti, la lettera J, iniziale di Jesus.

10- Perché a Natale ci si scambia i regali?

L’usanza di fare e ricevere doni da amici e parenti ha un richiamo religioso. Sembrerebbe che il Natale sia la riproposizione di una festa pagana nata per omaggiare il dio Saturno, protettore delle semine. Durante tale ricorrenza i partecipanti organizzavano banchetti ed erano soliti scambiarsi doni.

curiosità sul natale- regalo di natale

20 curiosità sul Natale che nessuno conosce – PIXABAY

11- Perché il panettone si chiama così?

Il nome del tradizionale dolce natalizio italiano si deve a un dolce inventato dall’aiuto cuoco della famiglia Sforza, chiamato “Pan di Toni“.

12- Quali sono le origini della parola “presepe”?

Non tutti sanno che la parola “presepe” deriva dal termine latino “praesepe”. Questo significa letteralmente mangiatoia.

13- Perché si addobba l’albero di Natale?

Le radici di questa tradizione affondano nell’antico Egitto. Qui, durante il culto del Sole, si era soliti addobbare una piramide. Tale usanza è stata poi ripresa dai popoli del nord che, non disponendo delle piramidi, addobbavano gli abeti.

14- Le origini dei christmas crackers

I christmas crackers costituiscono il simbolo del Natale in Regno Unito. Si tratta di pacchettini scoppiettanti che vengono posizionati a tavola, durante la cena natalizia. Si è soliti fare un gioco: due commensali tirano il crackers insieme. Colui che resta con la parte più grande del crackers tra le mani vince il premio che il pacchettino nasconde.

15- Esiste un presepe “trasportabile”

In Ungheria si rispetta la tradizione per la quale il presepe viene realizzato in una cassa a forma di stalla con personaggi fatti di carta, ovatta o legno. Fatto in questo modo il presepe può essere comodamente trasportato.

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16- La leggenda di Krampus

Il Krampus è un demone della tradizione tedesca e austriaca che accompagna San Nicola nella distribuzione dei regali natalizi. Il demone, al contrario di Santa Claus, ha il compito di punire i bambini che non si sono comportati bene durante l’anno e che quindi non meritano il regalo. Non a caso i bambini tedeschi e austriaci si sentono dire spesso “Comportati bene! O Krampus ti punirà!”.

17- I giochi regalati a Natale durano poco

Si stima che il 40% dei giochi regalati a Natale ai bambini hanno vita molto breve, difatti si romperanno entro il mese di marzo.

18- Perché si usano le palline colorate?

Le palline colorate usate per addobbare l’albero di Natale simboleggiano le abilità di un vecchio giocoliere. La tradizione racconta che, a Betlemme, si esibiva durante il periodo natalizio un artista molto povero che si rammaricava di non avere nulla da offrire al Bambin Gesù. Così un giorno decise di donare a Gesù la sua preziosa arte allestendo uno spettacolo solo per lui. Il giocoliere riuscì, grazie al suo numero e alle sue palline colorate, a far sorridere il Bambin Gesù.

19- Dove lascia i regali Babbo Natale?

In Italia Babbo Natale è solito lascia i suoi doni sotto l’albero di Natale, mentre in Francia li lascia nelle scarpe dei bambini.

20- Il pranzo polacco

In Polonia il pranzo natalizio consta di ben 12 portate. Questo numero simboleggia quello degli apostoli di Gesù, una portata per ognuno di essi.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Ogni regione italiana ha i propri dolci natalizi tipici: dal famosissimo panettone al tronchetto di Natale piemontese, dalle cartellate pugliesi al pandoro veronese.

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Biologa