Vivere a impatto zero è possibile e lo dimostra la storia di Lidia che ha scelto di adottare uno stile di vita ecologico. Scopriamo come e i consigli da adoperare per vivere rispettando l’ambiente.

 

La storia di Linda: la sostenibilità messa in pratica

Blogger, scrittrice e mamma di quattro bambini, dal 2011 Linda Maggiori porta avanti una vita incentrata sulla sostenibilità. Linda ha fondato i gruppi Famiglie Rifiuti Zero e Famiglie senz’auto e nel 2016 è stata premiata da Legambiente per lo stile di vita virtuoso e amico dell’ambiente. 

Linda ha raccontato in più occasioni la sua svolta ambientalista, descrivendo una giornata tipo all’insegna della sostenibilità. La giornata comincia dalla colazione, a base di prodotti freschi e fatti in casa, poi tutti a scuola in bici o con i mezzi pubblici. Rinunciare all’auto è una scelta coraggiosa ma indispensabile per abbracciare la mobilità sostenibile. Linda ha creato una rete di famiglie che, in situazioni di necessità, condivide l’auto; in caso di lunghi spostamenti la scelta ricade sul treno, il mezzo più ecologico.

Non c’è la televisione a casa di Linda e l’utilizzo di computer e smartphone è limitato all’indispensabile per evitare consumismo elettronico e qualsiasi spreco. Parlando di cibo, il packaging è il primo nemico dell’ambiente perciò acquistare prodotti sfusi è un altro passo da portare avanti per essere amici dell’ambiente. Linda acquista alimenti e prodotti a chilometro zero, tramite i GAS (gruppi di acquisto solidale) facendo attenzione ad evitare tutto il superfluo e limitando il consumo di carne: è ben noto che gli allevamenti intensivi di bestiame hanno un forte impatto sull’ambiente.

In ultimo, Linda sta ristrutturando la casa proprio grazie ai risparmi derivati dal loro stile di vita ecologico e seguendo l’approccio della bioedilizia.

Dieci consigli per vivere a impatto zero

Spesso siamo portati a pensare che non possiamo dare il nostro contributo all’ecologia, che le nostre azioni non hanno importanza, che siamo solo una piccola goccia nell’oceano. Come insegna la storia di Linda, dall’alimentazione ai trasporti sono tante le scelte quotidiane che hanno un impatto sull’ambiente e che possiamo modificare, talvolta con molta semplicità.

Vediamo dieci consigli per cominciare a vivere a impatto zero.

  1. Rinunciare all’auto. Quando possibile, optare per mezzi pubblici, bike, car sharing oppure, per viaggi più lunghi, scegliere il treno per un risparmio del 60% di gas serra rispetto all’automobile.
  2. Imparare a riciclare correttamente. La nostra guida.
  3. Chiudere sempre l’acqua. Fare attenzione a non lasciare scorrere l’acqua quando non necessario: è un grosso risparmio sia per l’ambiente che per il portafogli.
  4. Spegnere luci e lucette. Lasciare in stand-by gli apparecchi elettronici significa sprecare molta energia.
  5. Scegliere prodotti a chilometro zero. Non solo sono più freschi e a prezzi molto vantaggiosi, i prodotti “km 0” contribuiscono alla riduzione delle emissioni inquinanti.
  6. Comprare alla spina. Sono sempre di più i negozi di prodotti alla spina e si trovano facilmente anche nei supermercati. Legumi ma anche detersivi sono prelevabili da appositi dispenser nella quantità desiderata. La mancanza di imballaggi riduce i rifiuti e si paga solo la quantità di prodotto che occorre.
  7. Attenzione al riscaldamento. Oltre la metà dell’energia consumata nelle abitazioni dipende dal riscaldamento. Prestare attenzione alla temperatura di casa fa risparmiare. Abbassare la temperatura in casa solo di 1°C fa risparmiare il 7% di combustibile.
  8. Viva la borraccia. Abbandonare il consumo di bottiglie di plastica non solo è facile e fa risparmiare, ma aiuta a ridurre drasticamente l’inquinamento ambientale da plastiche. È di ieri la notizia che il Comune di Milano ha deciso di distribuire borracce di alluminio ai bambini delle scuole primarie e medie e sono tante le Università che hanno già messo in pratica questa iniziativa.
  9. Parola chiave: autoproduzione. Un’ottima regola per vivere sostenibile è fare in casa tutto quello che si può: torte, pizza, marmellata, pane ma anche creme, shampoo e prodotti per le pulizie.
  10. Comprare o vendere prodotti usati. I mercatini dell’usato o vintage sono ottimi alleati per l’ambiente.

Una regola che racchiude i principi del vivere ecologico è quella delle Tre R: Ridurre, Riutilizzare e Riciclare.

Leggi anche:

Raccolta differenziata: gli errori più comuni

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il tema della sostenibilità è quanto mai attuale. Basti pensare che il 29 luglio scorso la Terra ha raggiunto l’Overshoot Day, vale a dire che in quel giorno abbiamo esaurito le risorse naturali che la Terra aveva prodotto per l’intero anno.
  • Secondo i dati dell’ISPRA, in Italia, nel 2017, le emissioni totali di gas serra, espresse in CO2 equivalente, sono diminuite del 17.4% rispetto all’anno base (1990).
  • Parlando di mobilità ecologica, viene subito in mente la bicicletta. Il rapporto ‘Artibici 2019’ realizzato da Confartigianato rivela che l’Italia è il primo paese in Europa per quantità di biciclette prodotte, ben 2.339.000.

 

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continua a seguirci su www.habitante.it