Riciclare i profumi vecchi per evitare sprechi

Riciclare i profumi vecchi abbandonati da tempo è possibile. Dai campioncini alle boccette che non possono essere più utilizzate per il corpo o venire regalate, si può pensare a qualche idea di riutilizzo prima di buttarli via.

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Come riciclare i profumi vecchi

Non è necessario smaltire i profumi che non si utilizzano più. Ci sono molte soluzioni per un riciclo creativo e intelligente.

Riciclare i profumi vecchi per gli ambienti

Dagli armadi alle scarpiere di tutte le case, è sempre bello arricchire un mobile o una stanza con un profumo buono. Un modo intelligente di riciclare i profumi è quindi quello di impregnare una salvietta e riporla in un piccolo contenitore con coperchio forato da riporre in un angolo non visibile. In questo modo la profumazione durerà diverse settimane.

Anche un dischetto di cotone vaporizzato può diventare un profumatore per cassetti e armadi. Basta avvolgerlo in un pezzetto di tulle o in una retina e chiuderlo con del nastro.

Candele e diffusori

Si possono anche realizzare candele profumate e incensi. Si può anche realizzare un diffusore profumato per ambienti diluendo nell’acqua qualche goccia di profumo e vaporizzarla per l’ambiente. In alternativa si può vaporizzare per un pot pourri di petali di fiori secchi da lasciare per la casa. Questa fragranza durerà per molti giorni. Il profumo si potrà anche versare in un contenitore a bocca larga e inserire dei bastoncini di legno.

Riciclare i profumi vecchi - sostenibilità e riciclo

Riciclare i profumi vecchi per evitare sprechi – Shutterstock1526548829 di Syda Productions

Pulire la casa

Qualche goccia di profumo direttamente nell’acqua del ferro da stiro serve a profumare i capi vaporizzandoli. Su asciugamani, lenzuola e federe il risultato è ottimo.

Per un detergente profumato per la pulizia, non c’è nulla di meglio che versare in un secchio con acqua un po’ di vecchio profumo, mischiato ad alcol o bicarbonato e bastano poche gocce per esaltare il profumo dell’ammorbidente in lavatrice. Basta mischiarlo a due cucchiai di aceto per un’igiene e una profumazione unica.

Riciclare profumi e aromatizzare la carta

La carta viene valorizzata con il profumo. È importante non spruzzare il profumo direttamente sulle pagine per evitare di macchiarle. I libri e i quaderni avranno un odore tutto nuovo. L’ideale è usare un batuffolo di cotone imbevuto nel profumo e poi lasciare riposare la fragranza appena applicata prima di riporre la carta appena profumata.

Deodoranti per auto

Per creare un profumo per auto si possono realizzare dei sacchettini di ovatta imbevuti con acqua e profumo o utilizzare il sughero impregnato. Posizionare i sacchetti in un posto strategico della macchina, come ad esempio sullo specchietto retrovisore. Si può anche deodorare l’aspirapolvere con un batuffolo di cotone imbevuto di profumo e lasciare una scia di buon odore.

Riciclare i profumi vecchi per il bagno

Il profumo può anche essere riciclato nei sali da bagno. Basta svuotare il profumo in un po’ di sale grosso.

Questo metodo è l’ideale per utilizzare i vecchi fondi di profumo perché il sale impregnato lasciato a riposo per un po’ di giorni sarà utilizzabile per godersi un caldo bagno aromatico.

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Pillole di Curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il mercato della profumeria è cresciuto negli ultimi anni del 4,4%. Le vendite sono di circa 1.070 milioni di euro.
  • La profumeria rappresenta la terza famiglia di consumo legata alla cura del corpo in Italia, con il 12,7% sul totale.
  • La vendita di fragranze femminili copre il 62% del mercato per un valore di 664 milioni di euro.

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