I mercati del pesce in Italia e nel mondo

I consumi di pesce a livello globale sono in continua crescita. Un trend giustificato dall’espansione delle cucine etniche, ma soprattutto, dalla raccomandazione della comunità scientifica che gli riconosce ottime qualità nutrizionali.

Il consumo globale di pesce nel 2017 secondo la FAO è stato di circa 153 milioni di tonnellate. Con un consumo pro capite di oltre 20 chilogrammi. L’Italia è il paese europeo dove si mangia più pesce, con 28 chilogrammi pro capite all’anno. A fronte di una domanda così elevata, i mercati del pesce si sono dovuti adeguare. L’introduzione di tecnologie maggiormente efficienti nel campo della refrigerazione, l’organizzazione e velocità nei trasporti, hanno permesso di reperire una materia prima fresca in ogni parte dello stivale.

Peschereccio

Pescherecci in porto

Mercati del pesce nel mondo.

Dando un’occhiata in giro per il pianeta, ci sono città che sono divenute simbolo per la qualità del pesce. Grazie hai loro mercati, l’approvvigionamento ittico quotidiano viene garantito costantemente ai ristoratori. L’efficienza dell’organizzazione e la velocità dei trasporti, permettere di avere a disposizione materia prima pescata, in meno di 24 ore. Il mercato ittico più grande ed importante al mondo è a Tokio, nel distretto di Toyosu. Che ha sostituito lo storico impianto di Tsukiji. In Europa ci sono il Mercamadrid a Madrid, il Billingsgate a Londra e il Feskekôrka a Göteborg (Svezia). Degni di nota sono anche quelli di Sidney, New York e Pusan (Corea del Sud).

Mercato ittico

Mercato del pesce di Tokio

Mercati del pesce in Italia.

I mercati ittici in Italia sono numerosi, tanto che, è possibile trovarne uno in ogni località marittima dove si pratica la pesca. Lo stivale, essendo circondato prevalentemente dal mare, ha favorito lo sviluppo di mercati medio-piccoli, con alcune eccezioni anche lontane dalle zone costiere. Negli ultimi anni, con l’incremento della domanda di pesce, i mercati italiani hanno dovuto rivedere le proprie strutture. Gli adeguamenti tecnologici e l’attuazione delle nuove normative igenico-sanitarie, hanno garantito poli ittici di indiscussa qualità, sicurezza e trasparenza.

Pesce

Banco di pesce

  • Il Mercato ittico di Trapani è fra i più innovativi del comparto, garantisce la rintracciabilità di ogni prodotto acquistato, inserendo il numero del lotto nel loro sito internet.
  • Il mercato ittico livornese è il punto di riferimento per i pescatori del medio-alto Tirreno. Al suo interno vengono svolte 5 aste pubbliche settimanali per la vendita del pesce. Come nel caso di Giulianova e Pescara, gli operatori del settore possono assistere ed intervenire alle aste anche online grazie al nuovo sistema di gestione d’asta E-FISH.
  • Il mercato ittico di Roma è situato all’interno delle strutture del Centro Agroalimentare Roma. Uno dei poli commerciali nel settore food più vasti d’Italia.
  • Il Mercato Ittico all’ingrosso di Milano è tra i più moderni a livello europeo. Probabilmente è il più importante mercato di prodotti ittici in Italia come quantità, qualità e varietà di prodotti commercializzati.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il tonno rosso (Thunnus thynnus (Linnaeus, 1758)) è a rischio estinzione a causa della pesca intensiva.
  • Una Carpa Koi rossa e bianca allevata in Giappone, è diventato il pesce più costoso mai venduto, quotato ad un incredibile prezzo di 203 milioni di yen, oltre 1.5 milioni di euro.

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Di Edoardo Tardioli