Seggiolini: come vanno montati per salvare la vita ai bambini

Almeno la metà dei genitori installa male il seggiolino.

È stato l’airbag a provocare la morte del neonato durante un tamponamento nella periferia di Pisa domenica 16 febbraio. Il seggiolino era regolarmente omologato e posizionato sul sedile anteriore. Per motivi ancora da accertare, l’airbag è esploso dopo l’impatto.

Cosa da  sapere per evitare danni irreparabili nell’uso dei cosiddetti “ovetti”

Le norme di sicurezza prevedono che chi  monta il seggiolino  sul sedile anteriore debba disattivare l’airbag con un apposito  interruttore, per poi ripristinarlo una volta che  il seggiolino sia stato rimosso. Lo prevedono  tutte le case costruttici di auto e si tratta di una operazione semplicissima. Il video seguente è ad esempio quello dispomibile sul canale della Ford.

Il Codice della  strada dice che…

L’articolo 172 del Codice della Strada prevede l’obbligo del seggiolino omologato che sia calcolato sul peso dei bambini, e va utilizzto fino ai 150 centimetri di  altezza. La norma, se non seguita, prevede una multa da 83 a 333 euro oltre alla decurtazione di 5 punti della patente. In caso di recidiva, nell’arco di due anni, la patente viene sospesa per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi.

L’omologazione richiesta al momento in cui scriviamo è  UN ECE R44 e la UN ECE R129 (i-Size) e loro successive revisioni. Diverse le differenze, tra cui: la classificazione, per peso la prima e per altezza l’i-Size; l’obbligo di trasporto in senso contrario di marcia, fissato a 9 kg per la R44/04 e fino ai 15 mesi per la R129.

Prima di acquistare un seggiolino è sempre importante:

  • Esaminare attentamente eventuali difetti  (ma ricordate, non tutti i difetti o i danni dei seggiolini sono visibili ad occhio nudo).
  • Assicurarsi che le istruzioni del produttore siano disponibili.
  • Controllare sulla scheda del produttore dopo quanti anni il seggiolino debba essere sostituito.
  • Assicurarsi che sia adatto al peso del bambino e alla sua  altezza.
  • Provate il sedile in auto. Se avete difficoltà a fissarlo in modo sicuro non acquistatelo

Attenzione anche ai prodotti di seconda  mano. Il motivo è semplice: non si può essere certi della loro storia. Un seggiolino usato potrebbe essere stato coinvolto in un incidente e il danno potrebbe non essere visibile.

Fino a 15 mesi il consiglio è di montarlo al contrario

I neonati su seggiolini omologati andrebbero montati in senso contrario di marcia. In questo modo si riduce dell’80% il pericolo di traumi e lesioni al collo nei bimbi piccoli. Uno scontro frontale, se il seggiolino per neonati è posizionato nel senso di marcia, potrebbe provocare la rottura del collo del bambino perché la sua testa in questa fascia d’età è ancora molto pesante rispetto al resto del corpo.

Il posto più sicuro per il seggiolino  in   auto è

… il sedile posteriore centrale. Altrimenti anche il sedile posteriore dietro il passeggero, che è quello che si apre lato marciapiede. Il sedile anteriore è invece quello più pericoloso, perché è la posizione meno protetta in caso di impatto.

Auto: brevettata la “scatola nera” che ci assiste in caso di incidente

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Oltre al seggiolino, fate attenzione anche alla sicurezza dell’auto su cui viaggiate. Le vetture più sicure possono essere trovate tra quelle riportati dai dati rilasciati dall’Euro NCAP, l’ente europeo che si occupa di sicurezza dei mezzi.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Share Post
Written by

Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.