Osservatorio Feminility: la donna sempre più decisiva nelle scelte

Qual è il ruolo della donna nelle scelte decisionali e di acquisto della famiglia, della casa, nei confronti della tecnologia? Quanto interviene la donna nel processo di acquisto? Rimarrete sorpresi dai dati che un nuovo progetto, Feminility  (sito web www.feminility.it), ha raccolto nel corso di migliaia di interviste, e che scardina il pregiudizio che siano soprattutto gli uomini a prendere tali decisioni.

La sede e il momento della presentazione non poteva che essere più adatta: giorno del compleanno della poetessa Alda Merini, presso la Casa delle Artiste a pochi metri dal Naviglio Grande, in via Magolfa 32 a Milano. Sappiamo che Alda Merini è stata una poetessa simbolo del ‘900 italiano e il 21 marzo avrebbe compiuto 88 anni, proprio il giorno della giornata internazionale della poesia.

Ancora oggi non si festeggia solo il ricordo di una grande poetessa di cui tanto si è scritto e detto, prolifica nel suo ardore artistico e letterario, ma anche di una donna straordinaria che come molte altre donne hanno saputo guardare sempre al futuro e al progresso.

Le presentazioni di casa sono affidate a Raffaella Maynard-Araldi una tra gli attivi volontari che si occupano di diffondere le opere e la figura della poetessa, ma anche di svolgere attività culturali per promuovere il ruolo della donna, e degli uomini che credono in questo ruolo, nella società.

Raffaella Maynard-Araldi ha in mano il libro di Gianni Bientinesi, uno dei relatori presenti.
Il titolo è “Le Persone Oltre i Numeri” (con la prefazione di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori).

Nel libro – spiega – si parla di ricerca, di innovazione. “La ricerca non è altro che l’attività di leggere, comprendere la realtà attraverso tecniche e strumenti più o meno strutturati. Ogni processo di innovazione dovrebbe partire da un piano di ricerca. Perché solo con un osservazione in modo originale della realtà calchiamo la mano su questo”.
Ecco il punto: se la realtà la interpretiamo con il solo nostro metro di giudizio (o pre-giudizio) non avremo mai modo di evolvere, di migliorare e comprendere il presente e anticipare il futuro.
C’è chi il futuro lo vede come minaccia invece che come opportunità: tutto si trasforma, compreso il ruolo della donna nel nostro presente.
Alla fine però è proprio questa una delle motivazioni del progetto: l’innovazione nella ricerca offrirà al nostro presente più quotidiano e tangibile l’occasione di non subire il futuro come una minaccia ma di interpretarlo con intelligenza e come una promessa; nient’altro che una promessa riuscita

E come spiega Sun Tzu nell’arte della guerra – continua Maynard-Araldi  – in cui lo stratega suggerisce come “Ogni battaglia è vinta prima che sia combattuta”,  la domanda da porre è “quali piccoli cambiamenti possiamo attuare nella nostra comunicazione per ottenere il risultato che desideriamo?”. Ed è proprio attraverso piccoli cambiamenti che una civiltà evolve. Ma per capire come avviene questo cambiamento è necessario interpretare anche i dati di mercato, dati che scardinano piccoli e grandi pregiudizi.

Prende la parola Gianni Bientinesi, esperto in Business Intelligence, studi e ricerche di mercato, ideatore dell’Osservatorio sulla casa di Leroy Merlin: un luogo di confronto, di collaborazione e coordinamento di persone che sono appassionate della casa e del vivere bene, è uno scambio di cultura tra esperti e studenti. È un progetto che consente di creare un’efficace rete di informazioni e progettualità che ci proietta verso la casa ideale di domani.

La sala convegni della Casa delle Artiste a Milano ricca di partecipanti all’evento

Negli ultimi sei anni Bientinesi si è occupato di seguire questo progetto come cambia nel tempo i bisogni delle persone, una ricerca che fornisce con continuità dati ed indicazioni sul tema, usufruendo di un data base informativo aggiornato e sviluppando iniziative a sostegno del proprio business.

Tra le tante e importanti informazioni che trasmetterà durante l’evento c’è l’importanza del ruolo della donna nel processo di scelta, dell’acquisto e del saper fare, progettare, nel comparto abitativo. Crolla così lo stereotipo che i lavori decisivi in famiglia, come quelli di ristrutturazione domestica e delle problematiche più “tecniche”, siano una prerogativa maschile. Oggi il ruolo della donna è decisionale, attuativo e porta alla modificazione, in meglio, delle abitudini di tutta la famiglia.

Bientinesi ci ricorda anche il lancio della sesta edizione del contest “La Casa di Domani” aperto ai giovani futuri (uomini e donne) progettiste della casa di domani. Il focus di quest’anno è di realizzare modelli di bagno ideale, che siano fruibili da tutti.

Prende infine la parola Sonia Carrera, fondatrice e presidente di Habitante, che parte dal progetto spiegandone le finalità e arrivando rapidamente al ruolo di Feminility: “si tratta uno spazio che mette al centro il cosmo femminile e ne evidenzia i lati positivi. In cui si parla dei numeri delle donne con l’obiettivo di svolgere ricerche di mercato sulle abitudini e sui bisogni delle donne”.

Una idea, spiega, che  “vuole studiare e mettere a fuoco il lato femminile che c’è in tutte le persone, ponendolo in relazione con il lato più maschile in una condivisione integrata e possibile, così com’è presente in tutte le persone, donne o uomini, che siano. Un elemento, pensiamo. imprescindibile e che può essere un valido strumento per analizzare meglio i mercati e le loro evoluzioni”.

L’osservatorio studia gli stili di vita, con l’obiettivo di evidenziarne la pluralità dei ruoli femminili nella nostra società, facendo emergere i risultati conseguiti nell’istruzione, la fruizione culturale, il rapporto con le nuove tecnologie, il ruolo nel mercato del lavoro, la divisione dei ruoli, le strategie di conciliazione del lavoro e dei tempi di vita, le condizioni economiche, la salute.

Grazie alla collaborazione con Business Intelligence Group e la raccolta di migliaia di dati è stato ideato un indicatore sintetico di performance (che va da 0 a 1000) calcolato su quattro basi di giudizio: Salute, Accessibilità, Eco-sostenibilità e Innovazione.

Qual è il brand che raccoglie più consenso e quanto sono questi elementi per valutare una azienda?
Dalle interviste è emerso che la popolazione femminile è disposta spendere mediamente il 13% in più per avere un prodotto che rispetti le caratteristiche di cui sopra.

LE AZIENDE VIRTUOSE CHE CONIUGANO I VALORI DI SAUTE, ACCESSIBILITÀ, ECOSOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE SECONDO IL PUBBLICO FEMMINILE

E così nelle prime 10 posizioni tra le aziende “virtuose” sono risultati, in ordine crescente: Nivea, Coop, Acqua e Sapone, L’Oreal, Adidas, Bioderma, Lierac, Angelica, Yves Rocher e, prima della lista (qualcuno aveva dubbi?) IKEA! Sono anche le aziende che sanno meglio comunicare i valori di cui sopra.

Per quanto riguarda gli altri, citiamo, nel nostro settore, Leroy Merlin che si posiziona con un buon piazzamento al limite dei primi 20 brand dell’indice preso in considerazione.

All’ultimo posto brand molto forti commercialmente ma ritenuti poco salutari come Mc Donald, Coca Cola e Burger King.

Infine, molto interessante e a riprova di quanto la donna intervenga sulle decisioni d’acquisto, un elenco dei settori in cui il suo paese è decisivo. Al primo posto il punto vendita dove fare la spesa, seguono poi viaggi e soggiorni, elettrodomestici, ristoranti e pizzerie, arredamento, TV, computer tablet, utenze come luce e gas e assicurazioni.

Un elenco che scardina definitivamente le convinzioni che siano gli uomini a decidere delle “cose importanti” per la famiglia e per la casa.

Infine Bientinesi ci ricorda il lancio di un contest per un Concorso delle idee e la successiva selezione del progetto migliore che sarà realizzato mediante una campagna di crowdfunding, di cui avremo modo di parlare in queste pagine.

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