Come fare la raccolta differenziata correttamente

Sai come fare la raccolta differenziata?

È vero che ormai siamo abituati a sentire parlare di raccolta differenziata ma non è detto che conosciamo perfettamente ogni regola.

Sono tanti gli errori che ancora si commettono quando in tema di riciclaggio. Il problema è che tutto questo va a discapito dell’ambiente. Le regole su come separare i materiali nei contenitori adibiti alla raccolta vengono spesso distribuite dal proprio comune di appartenenza ma non sono sempre facili da capire.

Ecco quindi alcuni errori da evitare.

Come fare la raccolta differenziata del vetro

Le bottiglie, i barattoli, i bicchieri e i vasi di vetro devono essere buttati nel cassonetto apposito, di colore verde solitamente. Attenzione a non lasciare qui anche lampadine, specchi, neon, bicchieri di cristallo e contenitori in pirex, tutti materiali che devono essere riciclati in maniera diversa. L’importante comunque è che i contenitori siano puliti e soprattutto vuoti.

Recycling Technologies

shutterstock Di LightField Studios

Come riciclare la plastica

La plastica, tra tutti i materiali, è tra quelli che maggiormente si prestano a un riciclo completo. Ci si riferisce a bottiglie, buste, flaconi dei prodotti utilizzati per le pulizie, cassette e retine di frutta e verdura, vaschette del gelato, vasetti dello yogurt e ogni tipo di incarto.

Non differenziare nella plastica tutti quei rifiuti che presentano residui di materiali organici, come il cibo che potrebbe fermentare nel cassonetto, o residui di sostanze pericolose quali vernici e colle. Ogni contenitore deve quindi sempre essere pulito, svuotato e schiacciato. Togliete anche le etichette di carta e, nel caso dei vasetti, è importante lavarli prima di buttarli via.

La raccolta differenziata dell’umido

Gli avanzi di cibo, tra cui gli alimenti andati a male, i sacchetti del tè, le bucce della frutta, i fondi del caffè, i fiori secchi e i tovaglioli finiscono tutti nel contenitore dell’umido, che solitamente è di colore marrone.

Come smaltire la carta

Per quanto riguarda carta e cartone, è possibile riciclare giornali, scatoloni, scatole, quaderni, scatole del latte, succhi di frutta, confezioni dei cereali e simili e vaschette porta-uova in cartone. Non buttare nei bidoni la carta unta, quella da forno e piatti e bicchieri di carta. Bisogna sempre appiattire le scatole e comprimere gli scatoloni in modo da ridurre al minimo gli imballaggi di grandi dimensioni.

I rifiuti nell’indifferenziata

In questa categoria rientrano i materiali unti e sporchi, i giochi, cd e dvd, gli spazzolini, i fiori finti, i sacchetti dell’aspirapolvere e le videocassette. Si tratta del cassonetto in cui rientrano tutti quei rifiuti che non possono essere riciclati. Importante ricordare che bicchieri, tazze e piatti di ceramica non devono essere gettati nel vetro ma nell’indifferenziata perché è un materiale che non è possibile riciclare.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • I rifiuti ingombranti come ad esempio mobili ed elettrodomestici devono essere portati invece nelle stazioni ecologiche. Anche gli apparecchi e i dispositivi elettronici richiedono un trattamento speciale basato sulla rimozione delle componenti pericolose per l’ambiente.
  • I medicinali scaduti vanno smaltiti in appositi contenitori collocati presso le farmacie e gli ambulatori Asl. Anche le pile esaurite devono essere riciclate nei contenitori presenti nei negozi di elettronica.
  • Non buttare gli scontrini insieme alla carta. Sono realizzati con carte termiche e i componenti generano problemi nelle fasi di riciclo. Stessa cosa vale per la carta chimica dei fax, quella autocopiante e quella carbone. Vanno smaltiti nell’indifferenziata.
  • A seconda del comune, il polistirolo viene smaltito nel cassonetto destinato alla plastica o all’indifferenziata.
  • Anche la raccolta del Tetra Pak e dell’alluminio variano da un comune all’altro.

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