Come organizzare le sessioni di yoga a casa

Tra le discipline che possiamo ritenere utili per mantenersi in forma, ce n’è una che oltre a dare benefici al nostro corpo, ristabilisce il nostro equilibrio interiore: lo Yoga. Si tratta della disciplina orientale più diffusa al mondo consigliata praticamente a tutti, possono praticarla bambini e anziani, donne incinte e sportivi di ogni livello. Purtroppo a causa della chiusura delle palestre molti di noi hanno dovuto prepararsi a svolgere l’attività fisica in casa, vediamo come organizzare le sessioni di yoga a casa. Non serve molto spazio, e l’unico attrezzo indispensabile è il tappetino. Consigliamo di avere un abbigliamento comodo e aderente per non limitare i movimenti, e praticare lo yoga a piedi scalzi.

l'ambiente ideale per praticare yoga a casa

Come organizzare le sessioni di yoga a casa – shutterstock foto di Yuttana Jaowattana

La stanza yoga perfetta per ritrovare il nostro equilibrio

Per creare l’atmosfera adatta, bastano pochi piccoli accorgimenti che aiutano nella concentrazione e rendono il momento dedicato allo yoga davvero stimolante.

Come prima cosa è consigliabile una stanza il più neutra possibile, con pochi mobili e qualche pianta, che aiuta l’ossigenazione dell’aria. Se abbiamo spazio su una parete libera, possiamo fissare uno specchio che rifletta la figura intera così possiamo accorgerci se i nostri movimenti sono corretti e le posture quelle giuste.

È importante sentire il proprio corpo in armonia con lo spazio e il tempo, ma anche prendere coscienza di se guardandosi. Il tappetino ideale è spesso poco più di 1 cm e deve essere morbido ma con un certo grip sul pavimento, per non farci scivolare. Possiamo scegliere il colore del tappetino intonato alla stanza per creare l’armonia adatta. Un morbido asciugamano è sempre consigliato per asciugarci dal sudore, e non dimentichiamo la borraccia con l’acqua (meglio se naturale).

Purifichiamo l’ambiente con i fumi di erbe aromatiche

Se sentiamo la necessità di rendere l’aria della stanza yoga davvero purificata, possiamo accendere un palo santo o una salvia sciamanica almeno mezz’ora prima della nostra sessione, tenendo le finestre aperte. In questo modo le energie negative troveranno la via per lasciare spazio alla nostra concentrazione. La parola d’ordine è respirare. Se proporremo ai nostri polmoni aria pulita e fresca, loro ci ringrazieranno.

Un viaggio alla scoperta delle piante sciamaniche e dei loro magici poteri

Il mattino ha l’oro in bocca!

Come per quasi tutti gli sport, il momento migliore della giornata in cui dedicarsi allo yoga è la mattina, meglio ancora se a stomaco vuoto o dopo aver mangiato un centrifugato di frutta stimolante.

Ricordiamo che in questa attività è importante iniziare per gradi, con dello stretching se vogliamo ancora prima di alzarci dal letto. Non improvvisiamo e cerchiamo dei maestri competenti che possano seguirci passo passo nelle nostre sessioni di yoga home made. Dopo aver completato il nostro allenamento, possiamo integrare con la colazione alla quale siamo abituati, ma sicuramente se entrerete nel vero spirito orientale, sentirete la necessità di scegliere una colazione più adatta.

Una delle note positive dello yoga, è che possiamo davvero praticarlo ovunque! Svegliarsi all’alba e cercare un posto vicino in cui ritrovare il proprio equilibrio direttamente a contatto con la natura sarà il modo migliore per iniziare la giornata. Se vogliamo, possiamo dedicare qualche minuto alla meditazione prima di iniziare e anche dopo aver terminato l’allenamento.

I benefici dello yoga

Lo yoga connette spirito, mente e corpo e porta solo che benefici per chiunque lo pratichi. È consigliato alle donne incinte per mantenere l’elasticità della catena muscolare in preparazione al parto e ai bambini per prendere coscienza del proprio corpo. Agli anziani, per non perdere completamente l’uso dell’apparato muscolo scheletrico e anche agli uomini che praticano sport ad alto livello, per assicurare una certa fluidità nella catena muscolare e cinetica. Solo dopo aver iniziato a prendersi cura di noi stessi attraverso lo sport e la giusta alimentazione capiremo quali siano i benefici di una vita sana e attiva.

Ci sono molti tipi di Yoga: da quello più attivo e performante, a quello più rilassante e morbido.

l'ambiente ideale per praticare yoga a casa

Come organizzare le sessioni di yoga a casa – fonte shutterstock foto di Pixel-Shot

Puoi scegliere il tipo di yoga più adatto a te

Non c’è solo un modo per praticare yoga, ma puoi scegliere quello a te più vicino a seconda delle tue possibilità. I più comuni sono:

  • Vinyasa – per chi desidera una sessione con un ritmo medio e costante.
  • Hatha – il più comune, adatto anche ai principianti.
  • Power yoga – Una forma di yoga nata negli anni ’90 che si avvicina ad un allenamento ad alta intensità.
  • Ashtanga – Decisamente ritmico, fa salire le pulsazioni grazie alla velocità tra i cambi di posizione.
  • Bikram yoga – Uno tra i più conosciuti e praticato anche dalle celebrità, consente un allungamento dei muscoli allenando l’ipertrofia.
  • Viniyoga – Si adatta ad ognuno di noi a seconda della persona, un bravo maestro di yoga è in grado di pianificare una serie di posizioni diverse per ogni allievo.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • In Italia esiste la FIY – Federazione Italiana Yoga, che coordina e certifica la validità dei suoi insegnati in tutta Italia. Si può trovare l’elenco dei maestri yoga iscritti all’albo e cercare quello più vicino.
  • I corsi di formazione per diventare maestri di Yoga durano tra i 3 e i 5 anni. Si tratta di scuole che preparano gli studenti in modo impeccabile, con master specializzati in ogni disciplina. In Italia ci sono oltre 2000 centri Yoga riconosciuti!

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.