Come disporre in frigo gli alimenti per evitare gli sprechi

Tornare dal supermercato con tante borse della spesa e inserire il tutto in maniera ordinata nei propri frigoriferi è un passo importante per evitare il più possibile gli sprechi e ovviamente risparmiare. È molto importante sapere come disporre in frigo gli alimenti per evitare gli sprechi. Organizzare bene il cibo nel frigorifero è definito quasi come uno dei dieci comandamenti di un’alimentazione responsabile. Ogni alimento se collocato al suo giusto posto garantisce un notevole risparmio. Infatti, questa è un’operazione da non sottovalutare mai.

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Disporre gli alimenti in frigo per evitare sprechi e risparmiare: le zone

Non tutti sono a conoscenza di alcune caratteristiche dei frigoriferi, infatti, sono divisi in zone e non a caso, ogni zona ha una propria temperatura. Si tratta di una zona fredda, una fresca, una moderata e cassetti utili. Un consiglio assolutamente da seguire è quello di verificare l’azienda produttrice del vostro frigo e sicuramente verrete aiutati per individuare le zone. Un elenco di quali sono gli scomparti adatti per risparmiare con il frigo.

  • La zona fredda, è la parte in cui vi è chiaramente la temperatura più bassa. Luogo in cui devono essere conservati i prodotti crudi, come il pesce, la carne, i crostacei, i latticini e i formaggi. Ma viene utilizzata anche per piatti preparati con i prodotti sopra citati, come lo può essere il sushi. La temperatura di questo tipo di zone è tra i 2°e i 4°. Il cibo presente nella zona fredda si consuma solitamente entro tre giorni.
  • La zona fresca, in questo tipo si scomparto solitamente vengono riposti i piatti già cotti. Quindi vengono inclusi anche avanzi, preparazioni precotte oppure cibi che sono già stati preparati. Qui, vengono anche conservati burro, condimenti usati e anche bevande già state aperte.
  • I cassetti del frigo, vengono utilizzati per contenere la frutta, la verdura oppure anche i formaggi. Solitamente la temperatura dei cassetti varia dagli 8° ai 10°. Qui, il cibo presente può essere conservato per 4-5 giorni.
  • Il freezer, ecco arrivata una parte molto importante dei frigoriferi, la parte più fredda, in cui il cibo viene conservato per molto più tempo. In linea di massima si ha una temperatura che raggiunge i -18°. Per esempio quando si tratta della carne, può essere conservata per anche 12 mesi, il pesce e anche i crostacei per circa 6 mesi e invece, pane, pizza per quasi 2-3 mesi.

Consigli utili

Sistemare il cibo in maniera logica all’interno del frigo è estremamente importante, infatti, devono essere sempre controllate e segnate le scadenze dei vari prodotti. Ma non solo, si ricorda di regolare adeguatamente le temperature della parte alta, vale a dire il frigorifero, che deve essere +4°C e la zona freezer di -18°C. È importante inoltre, far sempre raffreddare il cibo prima di inserirlo nel frigo, così facendo si può evitare lo sviluppo di micro-organismi e ovviamente, il prodotto caldo aumenta i consumi del frigorifero. È importante sempre far sbrinare il congelatore, almeno una volta l’anno.

La temperatura del frigorifero perfetta: come impostarla e le accortezze

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo una statistica il 33% dello spreco alimentare viene generato proprio dai consumatori.
  • Sciroppi e marmellate vanno conservati in frigorifero una volta aperti. Lo sciroppo refrigerato può durare fino a un anno e se sei preoccupato di mangiare lo sciroppo freddo, riscalda semplicemente la quantità che desideri nel microonde prima di spalmare su pancake o toast. D’altra parte, gelatine e marmellate di solito hanno una durata di circa un mese e anche meno, se contengono poco o nessun zucchero.
  • Le erbe fresche come il basilico possono assorbire facilmente gli odori nel tuo frigorifero, il che gli fa perdere il suo delizioso profumo. Pertanto, il miglior metodo di conservazione per il basilico è trattarlo come un mazzo di fiori e a temperatura ambiente. Tutto quello che devi fare è tagliare i gambi e metterli in un bicchiere con un po’ d’acqua. Coprire il bouquet senza stringere con un sacchetto di plastica e cambiare l’acqua ogni due giorni.

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Scritto da

Scrittrice, redattrice e agente immobiliare. Esperta del settore casa e sostenibilità. Specializzata in progettazione di giardini e laureata in Comunicazione. Da sempre, scrive e parla di arredamento, case e giardini. Amante del mondo vintage, country e in particolare, dell'arredamento antico inglese.