Le passeggiate sociali in gruppo per cani: ce ne parla l’educatore cinofilo Cristian Fantasia

Molti forse non sanno quanto le passeggiate siano importanti per i nostri amici a quattro zampe. Fare molte esperienze nella natura li aiuta ad aumentare le proprie capacità sociali. Per questo motivo, in questo articolo scopriamo le passeggiate sociali in gruppo: l’occasione giusta per rafforzare la relazione con il cane.

Il mondo della cinofilia ha sfondato le mura domestiche appassionando sempre più persone, così i centri cinofili hanno avuto un grande successo e molti educatori hanno scoperto che le passeggiate sociali in gruppo sono un vero e proprio asso nella manica.

Diamo la parola all’esperto: l’intervista a Cristian Fantasia

Oggi con noi abbiamo Cristian Fantasia, educatore cinofilo. Dalla provincia di Varese sta portando avanti questa bellissima iniziativa sociale così importante per rafforzare la relazione con il cane. In molti anni di esperienza, lavorando anche nei canili del nord Italia, ha aiutato molti cani a migliorare la loro vita. Cogliendo l’occasione delle passeggiate sociali, insieme ai suoi gruppi, va alla scoperta delle bellissime zone in cui svolge questa attività.

Cosa sono le passeggiate sociali con il cane e come si svolgono?

“La passeggiata sociale è un’attività di gruppo che viene svolta in genere in vari ambienti. Non si limita alla sola conduzione del cane, ma si estende a tutti gli aspetti legati alle interazioni sociali. Di conseguenza andiamo a toccare la struttura mentale del cane, ma anche del conduttore. Si svolgono con il cane al guinzaglio e si parte dopo un’attenta valutazione dei cani presenti. Selezionando in maniera coerente la posizione di ognuno di loro, hanno la possibilità di conoscersi piano piano durante il percorso mediante le marcature, la comunicazione e molto altro. Ovviamente ci sono alcuni aspetti legati a certi cani che mostrano difficoltà a stare in gruppo. In questi casi si cerca di agevolarli con le distanze, cosa che rientra in modo chiaro nell’ambito della comunicazione tra cani”.

Le passeggiate sociali con i cani

Il gruppo durante la passeggiata sociale per cani – foto Cristian Fantasia

A chi sono rivolte le passeggiate sociali?

“A tutti coloro che vogliono arricchire la vita del proprio cane sotto il piano sociale e ai cani che hanno particolari difficoltà di relazione con i propri simili. Ma anche agli umani che vogliono imparare a gestire meglio le situazioni di tutti i giorni in passeggiata. Tutto è volto a creare una bella esperienza sociale, con l’ambiente, con voi, migliorare le strategie, le capacità, riconoscere le situazioni critiche e agire in maniera adeguata.  Diventiamo più abili a gestire la frustrazione e le paure tenendo conto del benessere psicofisico del cane. Inoltre le passeggiate sociali sono una buona opportunità per soddisfare i bisogni del cane”.

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Quali sono i benefici delle passeggiate sociali in gruppo?

“Le passeggiate sociali hanno origine partendo da due parole molto importanti:

  • Esperienza: conoscenza diretta, personalmente acquisita con l’osservazione, l’uso o la pratica, di una determinata sfera della realtà.
  • Sociale: riguarda la società, in particolare i rapporti tra individui e gruppi entro una comunità determinata.

Da quello che spiegano queste due parole è facile intuire che non si tratta di cose superficiali. Si tratta bensì di competenze profonde, che ogni individuo percepisce grazie al proprio vissuto, ed interpreta in funzione di ciò che sperimenta in relazione ad esso.

Andiamo più nello specifico

Il grande beneficio che si può avere è anche quello di creare un ottimo rapporto con il nostro cane. Proprio lui ha un ruolo importantissimo, perché vieni portato in un nuovo contesto e in un gruppo sociale che non conosce. In questo modo possiamo allenare la nostra capacità di essere una base sicura a cui loro possono appoggiarsi e relazionarsi, sviluppando accreditamento e sicurezza. Tutto questo possiamo portarlo come insegnamento nella vita di tutti i giorni. Per questo le attività di gruppo come le passeggiate sociali, possono essere un valido supporto di esperienza sia per il cane, ma anche per il compagno umano“.

Chi le organizza e le gestisce?

In genere vengono organizzate dai centri cinofili e vengono gestite da uno o più educatori cinofili. Ognuno poi le può svolgere con vari tipi di obiettivi che di fatto diventano personalizzati, chiaramente il fine dovrebbe essere sempre quello di ottenere il massimo potenziale. Non può essere solo una camminata con i cani, richiede esperienza da parte di chi la conduce, tenendo conto di tanti aspetti e dell’individualità di ogni cane presente. Nello specifico, nelle mie attività, cerco di creare dei veri e propri laboratori che si svolgono durante le uscite. Oltre a gestire le interazioni in modo adeguato, svolgiamo anche esercizi con il conduttore, utilissimi per aumentare le capacità dei cani sotto il piano sociale. Questi esercizi favoriscono la motivazione collaborativa alla presenza di forti stimoli, e chiaramente gli spazi aperti aiutano in maniera adeguata lo svolgimento di questa esperienza”.

Le passeggiate sociali con i cani

Esercizi di gruppo durante la passeggiata sociale con i cani – foto Cristian Fantasia

Quali sono i contesti migliori per questa attività?

Il contesto è una parte molto importante di questa attività per poter avere delle risorse utili per creare i giusti stimoli e un gruppo sociale equilibrato. Sfruttare un ambiente favorevole è pressoché strategico. Scelgo in genere contesti naturali, dalla primavera all’autunno il luogo che prediligo è la montagna. Bisogna tener conto delle temperature e delle altitudini, aspetto importante per non creare difficoltà sotto il piano fisico. Mentre in inverno cerco sempre di utilizzare parchi naturali in pianura”.

Conclusioni

“Pensate a quante cose importanti possiamo sviluppare anche solo nella passeggiata di tutti i giorni, potremmo risolvere tantissime problematiche che vive il nostro cane. Ovviamente hanno bisogno anche di sentirsi liberi e non di stare sempre al guinzaglio, per cui individuate vari posti e cercate di rendere sempre ricca e appagante la vostra esperienza con lui nel mondo, e di sicuro tutto questo produrrà una grande e intensa vita con il vostro migliore amico”.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Moltissimi cani sono vittime dell’isolamento sociale, cioè non hanno mai avuto la possibilità di conoscere il mondo che li circonda. L’isolamento sociale può portare sia ad una forte reattività agli stimoli, sia a veri e propri stati depressivi.
  • Il momento migliore per stimolare la vista del cane, è il crepuscolo: infatti i giochi di luci e ombre che si formano durante queste ore, è perfetto per sfruttare la vista e andare a caccia.

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.