Alternative al vetrocemento: scopri le altre soluzioni

Il vetrocemento è un materiale ampiamente utilizzato nell’ambito dell’edilizia, ma ci sono alternative al suo impiego? La risposta è sì. Ecco quali sono le possibili alternative al vetrocemento.

Il vetrocemento era molto presente nelle abitazioni soprattutto nelle abitazioni degli anni Settanta e Ottanta. Si tratta sostanzialmente di un materiale da costruzione fatto da blocchi composti da due strati di vetro pressato che viene generalmente utilizzato per creare delle pareti robuste ma semi-trasparenti. Questo ha una duplice valenza: da un lato consente di dividere due ambienti, quando questo è impiegato all’interno di una casa, e dall’altro consente il passaggio della luce naturale. Un materiale di questo tipo è utile anche nei casi in cui la camere non ha un affaccio esterno, quindi una finestra o un balcone, da cui possa filtrare la luce, per ovviare il problema questa si fa sostanzialmente provenire dalla camera adiacente dotata di fonte luminosa. Tutto questo senza compromettere la privacy poiché la superficie non consente di vedervi attraverso.

Spesso viene anche installato sulle pareti esterne di un’abitazione se per esempio questa si trova al piano terra e magari affaccia su una strada. Possono essere diversi i motivi per i quali si decide di installare pareti vedo non vedo e soprattutto non esiste solo questo materiale che non sempre è apprezzato dal punto di vista estetico.  Sono diverse, infatti, le alternative al vetrocemento. Ecco quali sono le principali e più impiegate.

Alternative al vetrocemento

Alternative al vetrocemento: scopri le altre soluzioni – UNSPLASH

Quali sono le alternative al vetrocemento?

Ecco l’elenco dei materiali che è possibile utilizzare come alternative al vetrocemento che ne ricalcano le principali funzioni:

  • acrilico
  • vetropieno
  • fibra di vetro.

Acrilico

Il materiale acrilico è, tra tutte, sicuramente tra le migliori alternative al vetrocemento. grazie ad una serie di proprietà che diventano veri e propri vantaggi del suo utilizzo. Innanzitutto è un materiale economico, consente di mantenere la giusta privacy ma al tempo stesso fa entrare nella camera un’ottima quantità di luce. E poi, cosa non meno importante, è un molto leggero, se paragonato al vetro pesa quasi il 70% in meno. L’acrilico è facile da installare e soprattutto molto versatile. Difatti può essere impiegato come parete divisoria per dividere gli spazi, oppure in bagno per esempio per creare un antibagno o ancora a livello del box doccia. Se si ha una buona manualità e si acquistano pannelli di materiale acrilico pre-assemblati praticamente potrete installarli anche da soli. In commercio ve ne sono di diversi colori e fantasie, basterà scegliere quello si sposa meglio con il proprio arredamento o stile.

Vetropieno

A differenza del vetrocemento, che come detto nel paragrafo precedente, è composto da due strati di vetro e vi è quindi dello spazio vuoto all’interno, il vetropieno come suggerisce il nome stesso è appunto pieno. I blocchi di vetropieno non possiedono quindi alcuna camera interna vuota. Anche questo come l’acrilico è molto facile da installare grazie a delle apposite inserzioni lungo i bordi che offrono rendono la posa molto rapida. Generalmente vengono i blocchi di vetropieno vengono realizzati nella caratteristica colorazione blu e bianca.

Fibra di vetro

La fibra di vetro è un materiale utilizzato soprattutto nel settore automobilistico, in quello della protezione antincendio ma anche nella realizzazione delle infrastrutture. Ciò che contraddistingue la fibra di vetro dal classico vetro è il fatto che questo è altamente resistente ai raggi ultravioletti e alle radiazioni elettromagnetiche ad alta energia. Impiegare questo materiale in casa consente di sfruttare una delle sue principali caratteristiche ovvero il fatto che la fibra di vetro mantiene le basse temperature. Di conseguenza se ne consiglia l’impiego per esempio in una casa al mare. Non solo questo materiale è duraturo nel tempo, molto resistente e anche personalizzabile.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il 21% dei proprietari italiani ha ristrutturato la propria abitazione nel 2021. Questo è ciò che è emerso dall’indagine annuale Houzz & Home condotta da Houzz, su quasi 2.600 soggetti intervistati. I proprietari di casa hanno dichiarato per la maggior parte di aver sostenuto una spesa mediana pari a 20.000 euro.
  • Secondo i dati di Truenumbers la superficie media di un’abitazione in Italia è circa 117 metri quadrati. Mentre la superficie complessiva di tutte le case del nostro paese è pari 4 miliardi di metri quadrati.

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Scritto da

Biologa