I prodotti arredo bagno più sostenibili

Per una stanza da bagno rispettosa dell’ambiente è bene scegliere i prodotti arredo bagno più sostenibili. Arredi e complementi la cui produzione abbia un basso impatto ambientale. Scopriamo quali sono le caratteristiche che devono avere.

Le caratteristiche dei prodotti arredo bagno più sostenibili

Una casa veramente sostenibile dovrebbe essere tale sotto ogni aspetto. Tutte le stanze dovrebbero essere progettate curando ogni dettaglio, dalle finiture agli arredi. Questo vale anche in bagno, dove la scelta più opportuna è quella di optare per prodotti rispettosi dell’ambiente e della nostra salute, orientando quindi la scelta su arredi realizzati attraverso cicli produttivi che riducono al minimo le emissioni inquinanti e gli sprechi di prodotto.

Ma quando si parla di prodotti sostenibili, si devono considerare anche tutti quegli arredi realizzati con materie prime locali, tipiche del territorio. Ovvero con prodotti naturali il cui approvvigionamento permette di ridurre gli spostamenti e i relativi costi, economici e ambientali, per il loro trasporto.

La scelta di un arredo green si traduce quindi anche nella valorizzazione delle tradizioni locali e delle lavorazioni artigianali. Come succede ad esempio per le pietre locali come la pietra leccese, la pietra di Luserna o la pietra di Barge.

Quello della sostenibilità ambientale è un tema sentito da molte aziende produttrici di arredi. Tanto che sono sempre di più le realtà che hanno aggiornato o trasformato i loro processi produttivi, con il fine ultimo di riuscire a fare un uso più razionale delle risorse necessarie. 

Avviandosi così verso un nuovo approccio sostenibile alla produzione, che incentiva la riduzione degli sprechi in ogni ciclo della lavorazione e favorisce l’impiego di materiali riciclabili facilmente smaltibili.

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Prodotti arredo bagno realizzati con materiali di recupero

Quando si parla di soluzioni per l’arredo bagno ecosostenibile, una delle possibilità è quella di scegliere dei mobili ottenuti impiegando materiali naturali riciclati.

Come il legno recuperato dai tronchi secolari rimasti sepolti nei letti dei fiumi o dei laghi. Legname da cui si ricavano degli assi che, una volta riportati a nuova vita, possono essere usati per realizzare mobili raffinati e di gran pregio. Prodotti che oltre a mantenere le caratteristiche del legno migliorano anche in termini di durezza

Con il legno riciclato al 100% e pressato con resine a bassissimo contenuto di formaldeide invece, si possono ottenere i pannelli ecologici. Prodotti certificati usati per creare la struttura interna dei mobili. Una soluzione ecologica, che contribuisce alla riduzione dei consumi energetici.

Non se ne parla molto spesso, ma anche i box doccia, fondamentali nella stanza da bagno, possono essere prodotti green. Realizzati cioè con materiali riciclati e riciclabili. Essendo composti da una struttura in vetro e alluminio, questi materiali possono derivare da un ciclo produttivo virtuoso, che rende il prodotto finito ecologico e sostenibile.

prodotti arredobagno più sostenibili per arredare

I prodotti arredo bagno più sostenibili – Shutterstock Di ImageFlow

Materiale sostenibili per finiture d’arredo

Anche il gres, materiale usato per piastrelle e pavimenti, può essere utilizzato per creare originali soluzioni arredo bagno sostenibili.

Nella versione in lastre sottili può essere adottato come rivestimento di top, lavabi e frontali di mobili da bagno. Durevole, igienico e resistente, il gres è un materiale doppiamente ecologico. Prodotto grazie all’impiego di materie prime naturali purificate dall’acqua e da tecnologie ecosostenibili, è un materiale sia riciclabile che riciclato.

La componente ecologica del gres è riconosciuta da varie certificazioni. Tra cui la norma UNI EN ISO 14021 che garantisce nella produzione, l’impiego del 40% di materie prime riciclate. 

Il gres porcellanato è molto usato nell’edilizia sostenibile perché non emette composti organici volatili e offre buone performance energetiche. In più ha caratteristiche di salubrità che possono essere potenziate da trattamenti antibatterici e arrivare persino a purificare l’ambiente. Caratteristiche che rendono il gres, un materiale in linea con uno dei più importanti principi contenuti nell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile dell’Onu del 2030. 

Altro materiali usato come finitura naturale ed ecologica nell’arredo bagno è l’eco malta. Prodotto con cui si può rivestire un mobile, realizzare il piano dell’arredo bagno, formare un lavabo in appoggio o un top con lavabo integrato. Punto di forza dell’eco malta è che permette di creare superfici continue. Aspetto interessante per chi ama gli ambienti coordinati, perché adatta anche alla realizzazione di piatti doccia nonché di rivestimenti di pareti e pavimenti.

Presenta una finitura naturale ma è disponibile in varie colorazioni. Al tatto risulta morbida e facilmente lavabile. È un materiale antibatterico, antiscivolo, ignifugo. Non rilascia esalazioni nocive né formaldeide ed è anche in grado di depurare l’aria.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Da un’indagine realizzata nel 2017 dal Centro Studi di FederlegnoArredo presso gli associati Assobagno per indagare sulle tendenze dell’arredo bagno nel futuro, emerge che oltre l’87% delle imprese produttrici intervistate investono in ricerca e sviluppo. Ad essi dedicano circa il 2% del loro fatturato, e danno grande importanza ai temi che ritengono trainanti nei prossimi 10 anni. Quali il risparmio idrico/energetico, la realizzazione di prodotti green, l’innovazione tecnologica, seguiti da prodotti sicuri nell’utilizzo, facili da pulire e multifunzione. Oltre al design, che per la produzione made in Italy dell’arredo bagno, resta il primo fattore strategico per la crescita aziendale,.
  • La stessa indagine rileva che se i produttori dovessero diversificare i materiali da quelli utilizzati normalmente nella loro produzione, punterebbero principalmente su materiali con caratteristiche di riciclabilità e/o atossicità. Quali acciaio per il 26%, minerali, pietre e compositi per il 21% degli intervistati e alluminio per 11%. 

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