A che serve la ventilazione meccanica assistita

Con il passare degli anni lo sviluppo della tecnologia ha permesso a tantissimi settori di fare notevoli passi in avanti. Tra di essi rientrano sicuramente anche i sistemi di ventilazione indoor, specie se si considera la ventilazione meccanica assistita.

Un impianto VMC è un sistema che permette la ventilazione meccanica controllata e che consente, quindi, un ricambio d’aria continuo in ambienti chiusi. In genere, gli impianti di ventilazione meccanica assistita sono necessari quando non è possibile permettere il ricambio d’aria dall’esterno, garantendo allo stesso modo un ambiente salubre.

Inoltre, è bene utilizzarli negli edifici con elevato isolamento, in modo da aiutare a prevenire muffa e umidità. Grazie ad essi, in sostanza, è possibile respirare aria più salubre all’interno della propria abitazione, anche se si vive vicino a una strada trafficata o in altra zona soggetta a inquinamento.

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I benefici degli impianti VMC

Ormai sempre più persone decidono di far installare presso le proprie abitazioni o presso i propri uffici i sistemi di ventilazione meccanica assistita. Questo perché gli impianti di VMC puntuale hanno diversi vantaggi per la salubrità degli ambienti indoor che non possono essere sottovalutati.

Come già detto, infatti, la ventilazione meccanica assistita permette di rendere l’aria respirata priva di umidità e muffa. Questo aspetto può essere di particolare importanza per chi, ad esempio, soffre di particolari allergie o ha problemi respiratori legati all’asma o ad altre problematiche. Inoltre, provvedono all’espulsione di sostanze dannose, come i batteri e il fumo, ed eliminano i cattivi odori, con benefici per la salute e per il comfort.

Bisogna altresì considerare un ulteriore vantaggio di tenere chiuse finestre e balconi: la riduzione dell’inquinamento acustico proveniente dall’esterno. Non molti sanno, infatti, che l’utilizzo degli impianti VMC riduce in modo notevole anche questo problema, il che è particolarmente apprezzato da chi vive nei grandi centri urbani. Senza considerare, poi, che optare per il ricambio d’aria aprendo porte e finestre troppo di frequente disperde il calore più facilmente e ciò comporta maggiori costi di climatizzazione.

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Come scegliere un impianto di ventilazione meccanica controllata

Sul mercato esistono diverse tipologie di impianti di ventilazione meccanica controllata, pertanto, potrebbe non essere semplice scegliere il modello giusto, specie se non si ha esperienza nel settore in questione.

Ad ogni modo, per evitare di commettere errori è fondamentale conoscere la differenza tra impianti a flusso singolo o doppio flusso. Nel primo caso, l’aria esterna viene immessa in un tubo unico in maniera alternata. Lo scambiatore di calore è posizionato all’interno del tubo. Gli impianti a doppio flusso, invece, sono caratterizzati da più canalizzazioni: una permette di “catturare” l’aria viziata, e la seconda tubazione invece aspira l’aria dall’esterno.

Questo meccanismo permette di ottenere un flusso continuo, tuttavia la prima tipologia è più piccola e compatta. Altra caratteristica fondamentale da prendere in considerazione è il recuperatore di calore, che mantiene l’impianto più efficiente. Tale scambiatore, può essere in ceramica oppure entalpico: quest’ultimo è in grado di recuperare anche il calore latente presente nell’umidità dell’aria.

Ad ogni modo, è sempre consigliabile esporre al venditore le proprie necessità e farsi consigliare, di conseguenza, il modello maggiormente in linea con esse.

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