Cronotermostato, un valido alleato per contrastare il freddo e gli sprechi

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Il cronotermostato permette di tenere sotto controllo la temperatura della propria abitazione nei diversi ambienti che la compongono, profilandosi come un efficace strumento per limitare i costi e l’impatto sull’ambiente.

Il cronotermostato non rileva unicamente i gradi presenti in una determinata area dell’abitazione stessa, ma attiva l’impianto di riscaldamento solo se necessario, per raggiungere la temperatura che si desidera ottenere o non superare.

In ciò, allora, si riscontra la differenza con il termostato, che consente semplicemente di regolare la temperatura, azionando ad esempio l’impianto solo laddove si scenda al di sotto di una temperatura predeterminata. Il cronotermostato, invece, offre la possibilità di regolare accensione e spegnimento su base oraria, secondo una logica giornaliera e stagionale, tramite l’impostazione della temperatura di comfort e riduzione.

Cosa indicano queste voci? Presto detto: la temperatura di comfort individua quella alla quale il riscaldamento può spegnersi perché si sta bene, mentre la temperatura di riduzione – al contrario – è quella minima che si intende avere tra le pareti domestiche.

Efficiente e vantaggioso, il cronotermostato può tuttavia destabilizzare nonché frenarne la scelta, nel timore che la sua programmazione possa non essere agevole.

Come scegliere un cronotermostato facile da programmare?

Piccolo apparecchio dalla scocca solitamente removibile, il cronotermostato rappresenta un’utile soluzione da adottare sia per un risparmio in bolletta, sia per un’attenzione verso il pianeta. Ed oltre al display, che mostra la temperatura e i vari parametri, esso vede quale parte più importante della sua struttura il timer, con cui programmare l’accensione o lo spegnimento del riscaldamento attraverso una suddivisione in fasce orarie e ambienti interni dell’abitazione.

Benché di primo acchito si potrebbe pensare il contrario – specie da parte di chi non ha particolare familiarità con la tematica – i cronotermostati facili da programmare esistono, e sono alla portata di tutti, anche dei meno tecnologici.

A parete, semi incasso, con alimentazione a batteria o 230VACWi-Fi o meno: diverse sono le opzioni disponibili, e ognuno potrà trovare la più adatta alle esigenze individuali, con cui dare una piccola grande svolta in casa propria. Tenendo conto anche delle differenti modalità di programmazione, giornaliera e settimanale, così da personalizzare le funzioni che occorrono e trarre il massimo beneficio per sé stesso.

Un piccolo suggerimento per meglio ottimizzare l’utilizzo del dispositivo? La programmazione giornaliera, di maggiore semplicità, manifesta la sua convenienza dinanzi a una quotidianità costante, non suscettibile di cambiamenti. Quella settimanale, invece, si rivela più indicata in presenza di orari variabili durante la settimana, specie nel weekend.

A chi rivolgersi? L’importanza di una buona scelta

Assodata l’utilità derivante dall’avere in casa un cronotermostato, ci si chiede a quale realtà rivolgersi per effettuare la migliore scelta. Quella che cioè tenga conto delle proprie necessità, tranquillizzando al tempo stesso in merito alla bontà della scelta stessa.

Ecco, quindi, che andranno privilegiate aziende i cui personali segni distintivi sono la professionalità e competenza, non disgiunte dalla qualità dei prodotti forniti e da un efficiente centro di assistenza tecnica, agevolmente contattabile in caso di bisogno.

E faranno sicuramente la differenza la passione e la dedizione costantemente profuse nel proprio lavoro, che metterà al primo posto le esigenze della clientela e la sua totale soddisfazione, in un’ottica sempre protesa al miglioramento del servizio offerto e della sua funzionalità.

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