La plastica monouso è stata bandita in tutta Europa

La plastica monouso è stata bandita in tutta Europa. La decisione del Parlamento europeo, attiva dal 3 luglio, vieta l’utilizzo della plastica monouso e prevede delle multe per chi continua a utilizzarla. Ciò per raggiungere una riduzione della plastica, entro il 2030, a favore della salvaguardia dell’ambiente.

Il divieto d’utilizzo della plastica monouso

La plastica è ovunque, nei vestiti, nell’arredamento e anche nel cibo, dato che la rende molto pericolosa. Dunque, dal 3 luglio 2021 la plastica monouso è stata messa al bando dall’UE grazie alla Direttiva europea SUP (Single Use Plastic). Nel frattempo gli Stati membri stanno attuando tutte le misure necessarie per “favorire queste disposizioni con il ritiro degli articoli vietati dalla norma”. Inoltre, per chi continua a utilizzarli, o a venderli, sono previste multe fino a 10 mila euro. In ogni caso, i negozi potranno continuare a vendere i prodotti vietati fino a esaurimento scorte. Per l’Italia non cambia ancora nulla dato che non vi è ancora un decreto per recepire e attuare le indicazioni dell’Unione Europea. Decreto nel quale saranno indicate le sanzioni per i trasgressori.

La plastica monouso viene bandita in tutta Europa

La plastica monouso è stata bandita in tutta Europa – shutterstock foto di photka

I prodotti di plastica monouso banditi dal Parlamento Europeo

Dal 3 luglio l’Europa ha bandito vari prodotti di plastica monouso, quelli che – come riporta l’annuncio del Parlamento europeo – si trovano più frequentemente in spiaggia e che insieme agli attrezzi da pesca, costituiscono il 70% dei rifiuti marini. Quelli che non si potranno più acquistare sono:

  • posate di plastica monouso (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette)
  • piatti di plastica monouso
  • cannucce di plastica
  • bastoncini cotonati fatti di plastica
  • bastoncini di plastica per palloncini
  • plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso

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Alternative ai prodotti di plastica monouso

I prodotti monouso di plastica costano sia all’ambiente sia all’uomo. Un set di piatti di plastica di 50 pezzi può costare anche 2/3 euro. Tuttavia, le alternative alla plastica spesso sono riutilizzabili e simili nel prezzo. Cannucce di metallo, borracce in acciaio, cotton fioc di legno lavabili e tante altre alternative possibili. Spesso però si è troppo pigri per andarle a cercare. Pertanto, impedire la produzione e la vendita di prodotti monouso ha l’obiettivo di portare gli oggetti biodegradabili in tutti i supermercati. In modo che coloro che temono di spendere un po’ di più potranno ricredersi.

Il materiale a base vegetale per sostituire la plastica monouso

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • L’Europa, dal 2018, sta investendo nella riduzione, nel riciclo dei rifiuti e nell’impatto che l’uomo ha sull’ambiente. Il Green Deal europeo prevede lo sviluppo di un’economia moderna ed efficace, che non ha bisogno di plastica. L’Europa sta investendo 800 miliardi per raggiungere gli obiettivi prefissati di riduzione di emissioni di Co2 e altri rifiuti.
  • La “strategia green” dell’Unione europea è articolata in diversi punti. Tra questi un obiettivo concreto per salvaguardare l’ambiente è quello di aumentare lo smaltimento e il riciclo della plastica, che dall’attuale 30% dovrà passare al 90% entro il 2030.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.