Vai al contenuto
secondo bagno

Come ricavare il secondo bagno sfruttando i bonus e permessi

Condividi L'articolo su

Al giorno d’oggi, soprattutto per una famiglia, avere una seconda stanza bagno è ormai una condizione di necessità. Di seguito tutte le informazioni, i bonus e i permessi necessari per ricavare il secondo bagno nella propria casa.

Per costruire un secondo bagno nella propria abitazione, è necessario tenere in considerazione alcune informazioni e consigli per i lavori. Ecco tutti i permessi, i bonus e altre informazioni utili per realizzare una seconda stanza bagno.

Dove posizionare il secondo bagno?

Quando si desidera realizzare un secondo bagno nella propria casa, una buona idea potrebbe essere quella di inserire lo spazio in questione all’interno di una camera da letto o, magari, a fianco del bagno principale. In alternativa, se si hanno a disposizione zone dell’abitazione non utilizzate, queste si potrebbero utilizzare per realizzare il bagno, come per esempio la lavanderia o, magari, un sottoscala. Indipendentemente dal posto, però, è bene considerare che deve essere possibile collegare i sanitari, la doccia e altri impianti tipici.

secondo bagnoCome ricavare il secondo bagno sfruttando i bonus e permessi – Foto di Canva

Pratiche burocratiche e permessi

Per realizzare una seconda stanza bagno in casa, trattandosi di un intervento di manutenzione straordinaria, è necessario portare a termine alcune pratiche burocratiche oltre alle mansuete concessioni architettoniche. Come prima cosa, è necessario presentare una pratica edilizia al Comune in questione con  la firma di un tecnico abilitato. Poiché si tratta di una grande modifica della pianta originale della struttura dell’immobile, è necessario avere il progetto approvato da chi di dovere. La pratica edilizia può essere di due tipi, in base al lavoro che si andrà ad affrontare. Nel caso in cui non si interviene sulle strutture portanti è sufficiente la certificazione di inizio lavori firmata da uno specialista. Nel caso contrario, invece, il professionista deve fornire una pratica più completa, con il progetto statico finale e la certificazione della sicurezza sul lavoro.

Quali sono i bonus per realizzare il secondo bagno in casa?

Se si desidera realizzare il secondo bagno in casa, è possibile  fare richiesta del bonus ristrutturazione 2022. Si tratta di un incentivo fiscale che consiste in una detrazione del 50% per le spese e i costi riguardanti la ristrutturazione del bagno. L’incentivo massimo concesso è pari a 48.000 euro. Il bonus, però, può essere richiesto soltanto nel caso in cui si tratta di ristrutturazione straordinaria, non ordinaria. Secondo le ultime notizie, inoltre, il bonus ristrutturazione bagno è disponibile fino al 31 dicembre 2024.

secondo bagno
Come ricavare il secondo bagno sfruttando i bonus e permessi – Foto di Canva

Ecco cosa è necessario per realizzare un secondo bagno in casa

Per ottenere una seconda stanza da bagno nella propria casa, è importante non trascurare alcuni fattori fondamentali. Tra questi, però, i primi punti da tenere in considerazione sono la posizione dei sanitari nel primo bagno e, soprattutto, la presenza in altre zone della casa di uno scarico di acque nere. Quest’ultima, infatti, è la condizione principale e indispensabile per realizzare un secondo bagno.

Costi per creare una seconda stanza bagno

Se si desidera realizzare una seconda stanza bagno, è necessario considerare i costi che questo può avere. In genere, i fattori che possono influenzare il prezzo generale sono le dimensioni della stanza e i materiali da utilizzare. Di seguito alcune guide di prezzi standard per realizzare un secondo bagno:

  • Realizzare un bagno di 4 metri: il prezzo medio è di 4.000 euro.
  • Realizzare un bagno di 6 metri: il prezzo medio è di 6.000 euro.
  • Costruire un bagno di 8 metri: il prezzo medio è di 8.000 euro.
  • Costruire un bagno di 10 metri: il prezzo medio è di 10.000 euro.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • In precedenza, fino al 30 giugno 2022, era possibile accedere al bonus idrico. Si tratta di un ulteriore incentivo di 1.000 euro a tutti coloro che effettuano lavori sulla sostituzione di sanitari in ceramica, di rubinetteria e le colonne doccia con impianti nuovi ed innovativi.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

 

Condividi L'articolo su

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Seguici su

Cerchi ispirazione?

Iscriviti alla nostra newsletter

News