Evoluzione del rapporto tra gli italiani e la casa

Il legame che unisce gli italiani e la casa è molto forte e ha radici ben salde. La casa, per gli italiani, è il luogo che rappresenta chi ci abita, acquisendone l’odore, il colore, la forma e la funzione. La variazione di questo rapporto è però sempre legata alla situazione sociale ed economica del momento. Ecco i dati che spiegano l’idea di “casa” degli italiani.

Gli ultimi dati del Censis hanno fatto notare le problematiche delle classi socialmente più alienate e disagiate. Tra queste l’isolamento dei 3 milioni di anziani, le difficoltà dell’1 milione e 200 mila persone affette da disabilità e il sovraffollamento di oltre 500 mila immigrati.
L’indagine mostra anche che il rapporto tra gli italiani e la propria casa è più forte nei piccoli comuni rispetto alle grandi città. Il 50% degli intervistati si considera soddisfatto della propria casa: più per la localizzazione e la dimensione che per l’estetica.

Gli italiani e la casa ideale

Nel 2017, uno studio dell’Osservatorio sulla Casa effettuato da Doxa ha rivelato invece che soltanto il 25% degli italiani è soddisfatto della propria abitazione. Nonostante i dati discordanti, veniamo a conoscenza di come ben il 94% degli italiani dia moltissima importanza alla casa. Incentrando l’indagine su 5 caratteristiche principali della casa capiamo a cosa siano legati di più gli italiani:

  • Casa Salutare (40%)
  • Casa Comfort (29%)
  • Casa Green (12%)
  • Casa Economica (16%)
  • Casa Smart (4%)

Source: portefinestrenews.it

L’indagine prosegue mostrando che gli italiani sono alla ricerca della mobilità, la possibilità di variare gli ambienti in base alle esigenze. Di rilevanza è anche la propensione dell’85% degli italiani al bricolage e al fai-da-te. Riassumendo: gli italiani cercano un rapporto continuo con la casa, vogliono vederla crescere come una figlia e curarla come un’opera d’arte.
Preoccupante è però la mancata sensibilizzazione degli italiani su argomenti che riguardano la propria casa come la questione sismica e quella della detrazione fiscale.
È importante, infine, riuscire a mettere in relazione gli elementi importanti per la scelta con i principali motivi di insoddisfazione. È importante riuscire nuovamente a mettere la casa al centro del nostro mondo per non essere figli di “nessun luogo”.

La situazione delle nuove generazioni?

Uno studio presentato da Nomisma e Censis infine dimostra come il rapporto tra casa e “millennials” dipenda maggiormente dalla richiesta di lavoro. La necessità della mobilità e l’incerta situazione economica portano i giovani a preferire l’opzione dell’affitto rispetto a quello dell’acquisto.

A lungo andare le nuove generazioni iniziano a non vedere la casa come l’investimento chiave della propria vita. È vero che le necessità ci portano a cogliere anche le opportunità lavorative più distanti ma, quando non si sa dove andare, si torna nel posto in cui ci si sente al sicuro: CASA NOSTRA. La casa ci rappresenta, ci identifica. Il rapporto tra italiani e la casa è molto più che un’esigenza, è un ricordo di noi.

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