Lavorare da casa può essere una vera comodità. Dopotutto, la pandemia ci ha mostrato tutte le potenzialità dello smart working e per molti non è certo facile tornare alla frenetica vita da ufficio. Ci sono aziende italiane che offrono lavoro da casa? https://www.habitante.it/habitat/trasferirsi-allestero-per-lavoro-i-consigli-su-dove-andare-e-come-partire/ Come lavorare da casa Lavorare da remoto è ormai una realtà sempre più consolidata. Niente traffico, niente cibo precotto per la pausa pranzo e la comodità dei propri spazi. Un lavoro che può quasi sembrare un sogno. Ecco perché sempre più persone si stanno orientando verso un'attività di lavoro a distanza. Sicuramente, la prima cosa da capire è quale tuoi di lavoro è più adatto alle nostre capacità. Tra i lavori da casa, i più comuni sono: call center attività d'ufficio servizio clienti per multinazionali copywriting e…
Sembra impossibile, ma ci sono paesi nel mondo in cui si può vivere con 300 euro al mese o poco più. Ad esempio nelle Filippine, in Cambogia o Thailandia, luoghi dove il costo della vita è decisamente inferiore a quello a cui siamo abituati. Qui con meno di 500 euro al mese ci si può permettere una vita tranquilla e senza pensieri. Ovviamente però bisogna essere disposti a viaggiare, partire e lasciare tutto per cominciare un nuovo capitolo. Vivere con 300 euro al mese in Belize o Costa Rica Tra le mete più ambite da coloro che decidono di trasferirsi per vivere una vita dignitosa con poco più di 300 euro al mese c’è il Belize, paese dell’America centrale confinante con il Messico e il Guatemala. Splendido paese dal clima…
Quanto tempo serve per realizzare una casa in bioedilizia? I tempi necessari per realizzare una casa dipendono da diverse fasi, a partire dalla ricerca del terreno edificabile su cui costruire l’immobile. In media la realizzazione di una casa in bioedilizia richiede 20 settimane. Ecco tutto quello che c’è da sapere. Costruire una casa in bioedilizia La costruzione di una casa in bioedilizia è caratterizzata da un processo diverso da quello di una tradizionale casa in muratura. Ciò perché l’edilizia sostenibile vuole cambiare il concetto dell’abitazione, limitandone l’impatto ambientale e migliorandone gli aspetti economici e sanitari degli utenti. Pertanto, offre diversi spunti che passano attraverso la riscoperta di materiali costruttivi naturali e tiene conto della salute e del benessere di chi abita gli spazi dell’abitazione. Inoltre, guarda anche ai diritti e al benessere…
Nuotare in una piscina del genere è come nuotare in acque dolci: laghi, fiumi e cascate, si entra immediatamente in contatto con la natura. Se ti manca questa sensazione e non hai tempo per guidare e raggiungere un lago, le bio pool sono il modo migliore per fare una nuotata comodamente a casa tua. Nuotare tra le ninfee è un'esperienza che prima o poi tutti devono provare e perché non con una piscina tutta sostenibile: la bio-pool. https://www.habitante.it/casa-accessibile/quando-costruire-una-piscina/ La bio-pool, una piscina sostenibile: i vantaggi Oggigiorno ci sono più di 500 bio-pool nelle case del Regno Unito e anche in Italia, soprattutto in Toscana. L'unica differenza tra bio-pool e bio-ponds è che le prime hanno un design più curato e mirato al comfort della balneazione. Sono eleganti, di un colore…
Se parliamo delle case più antiche del mondo dobbiamo pensare a edifici che hanno fatto la storia, non certo a residenze comuni. Dimore storiche o resti di insediamenti che seppur non più abitati restano comunque degli esempi di architettura del passato da conoscere e visitare. https://www.habitante.it/habitante-curioso/la-casa-bianca-cosa-sappiamo-della-residenza-piu-famosa-del-mondo/ Le case più antiche del mondo: Knap-of-Howar e villa Almerici Capra Nelle Isole Orcadi in Scozia, Knap-of-Howar è una delle case più antiche del mondo datata al 3700-3500 a.C. Pare sia la struttura abitativa in muratura più antica del Nord Europa. Era una fattoria, un edificio interamente in pietra di cui oggi restano visibili solo i resti di due costruzioni adiacenti con dimensioni leggermente diverse, collegate da un passaggio. Il sito fu scavato per la prima volta nell'estate del 1929 d.C. dal proprietario del…
Con il Covid è in aumento lo spreco di cibo. Infatti, cresce del 15%. Infatti, i dati dell’Osservatorio Waste Watcher rilevano che rispetto all’anno scorso lo spreco alimentare è in risalita e vale 7,37 miliardi. Spreco alimentare e lockdown Con il lockdown la maggior parte delle persone aveva iniziato a capire l’importanza del cibo, imparando a riutilizzare gli avanzi e a preparare il pane fatto in casa. Tuttavia, i dati del Rapporto “Il caso Italia” 2022 di Waste Watcher International rilevano un comportamento controtendenza. Questi sono stati diffusi in occasione della 9^ Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, per iniziativa della campagna Spreco Zero di Last Minute Market e dell'Università di Bologna. Infatti, rilevano che negli ultimi è in risalita lo spreco alimentare domestico. Sono 30,956 kg di cibo…
Quando si parla di cambiamento climatico è del suo impatto a livello globale spesso sfugge l'enormità della problematica. Questo difatti impatta inevitabilmente su tutto ciò che ci circonda. Non fa eccezione il mondo marino. In particolare focalizziamo la nostra attenzione sull'ambito riguardante l'acquacoltura. Con questo termine si intende quella pratica volta all'allevamento di organismi acquatici in ambienti circoscritti e completamente controllati dall'uomo. Si tratta principalmente di pesci, crostacei e molluschi, ma anche della produzione di alghe. Acquacoltura, che impatto ha il cambiamento climatico? Hanno risposto a questa domanda i ricercatori dell’Università canadese della Columbia britannica in collaborazione con l’Università di Berna (Svizzera). In buona sostanza questo studio ha dimostrato che l'innalzamento progressivo delle temperature delle acque porterebbe a una ingente perdita in termini di produttività dell'acquacoltura. Degno di nota è il…
Almeno una volta nella vita tutti ci siamo fermati a pensare: sarà arrivato il momento? Parto e scappo? L'estero sarà la scelta giusta? Chi non ha mai sognato di cambiare vita, lavoro e trasferirsi all'estero, lasciando la propria confort zone? Se è un sì, quello di trasferirsi all'estero per lavoro: i consigli su dove andare e come partire faranno al caso vostro. https://www.habitante.it/casa-attenta-alla-salute/viaggi-allestero-estate-2021-i-paesi-extra-ue-dove-si-puo-viaggiare-dal-31-luglio-e-cosa-fare-al-rientro-in-italia/ Trasferirsi all'estero per lavoro: i cinque paesi migliori Bisogna avere il giusto coraggio e lasciare le proprie abitudini per trasferirsi all'estero, e avere anche una mentalità aperta. Non è né semplice, né veloce, ma può essere una svolta decisiva per molti. La scelta del paese in cui trasferirsi è ancor più ardua, forse è meglio fare una scelta di cuore, sentire ciò che ha da dirci e…
Scopriamo come realizzare delle fantastiche maschere di carnevale per bambini. Per una giornata ricca di divertimento tutta in famiglia. https://www.habitante.it/casa-attenta-alla-salute/educare-alla-liberta/ Creare delle maschere di carnevale per bambini Il Carnevale 2022 si avvicina, e cosa c’è di meglio che realizzare delle maschere fai da te capaci di stupire e divertire i più piccoli di casa? Sono moltissime le idee per realizzare travestimenti e maschere per una delle feste più divertenti dell’anno. I lavoretti sono da sempre un’attività capace di coinvolgere e permettere ai bambini di trascorrere il tempo con mamma e papà. I colori sono il simbolo di questo magico periodo, per questo non dovranno mancare mille sfumature di pastelli, pennarelli, carta e decorazioni varie. Ogni bambini, inoltre, potrà diventare per un giorno il proprio personaggio preferito. Super eroi, principesse, fate,…
06 febbraio 2022 - Come ogni anno, in questa giornata d'inverno si ricorda una pratica da combattere, quella delle Mutilazioni Genitali Femminili. Essa consiste nella rimozione, in parte o totale, degli organi genitali esterni femminili. Purtroppo, ciò non avviene a causa di motivi di salute, ma solamente per fattori di tipo culturali, portando tantissime donne alla morte od a gravissime complicazioni. Secondo alcune stime, infatti, dovrebbero essere oltre 68 milioni le giovani donne che subiranno questa terribile pratica solamente entro il 2030. Tra i Paesi in cui, purtroppo, questa usanza è più diffusa troviamo sicuramente l'Africa ed il Medio Oriente, ma è possibile trovare casi in ogni parte del mondo. Proprio per questo grandissimo problema da combattere, infatti, dal 2012 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di proclamare questo…