Russi in Italia: quanti sono? Il Bel Paese consta di diverse nazionalità presenti, queste nella maggior parte dei casi rappresentano il risultato dei flussi migratori che si sono susseguiti negli ultimi decenni. Secondo i dati elaborati dall'Istituto Nazionale di Statistica i russi in Italia, al primo gennaio 2021, sono 39.746. I russi in Italia suddivisi per regione Tenendo sempre conto dei risultati del Censimento permanente della popolazione, elaborato dall'Istat, i russi in Italia sono così suddivisi nelle regioni italiane. Dalla regione più popolosa di cittadini provenienti dalla Federazione Russa a quella meno popolosa abbiamo: 8.987 russi in Lombardia; 4.262 in Emilia Romagna; 3.991 in Lazio; 3.441 in Toscana; 3.237 in Campania; 2.686 in Veneto; 2.573 in Piemonte; 1.883 in Liguria; 1.421 nelle Marche; 1.322 in Sicilia; 1.017 in Calabria; 912…
Russi in Italia: quanti sono? Il Bel Paese consta di diverse nazionalità presenti, queste nella maggior parte dei casi rappresentano il risultato dei flussi migratori che si sono susseguiti negli ultimi decenni. Secondo i dati elaborati dall'Istituto Nazionale di Statistica i russi in Italia, al primo gennaio 2021, sono 39.746. I russi in Italia suddivisi per regione Tenendo sempre conto dei risultati del Censimento permanente della popolazione, elaborato dall'Istat, i russi in Italia sono così suddivisi nelle regioni italiane. Dalla regione più popolosa di cittadini provenienti dalla Federazione Russa a quella meno popolosa abbiamo: 8.987 russi in Lombardia; 4.262 in Emilia Romagna; 3.991 in Lazio; 3.441 in Toscana; 3.237 in Campania; 2.686 in Veneto; 2.573 in Piemonte; 1.883 in Liguria; 1.421 nelle Marche; 1.322 in Sicilia; 1.017 in Calabria; 912…
I 5 giardini più belli d'Italia Il nostro paese, da Nord a Sud, è ricco paesaggi e posti magnifico. Una parte importante di questo patrimonio è data dai giardini: imponenti, eleganti e raffinati. La primavera è la stagione che meglio rende giustizia a questo spettacolo della natura. Ecco la lista dei giardini d'Italia più suggestivi e belli da visitare. Giardino di Ninfa Un monumento naturale situato nel comune di Cisterna di Latina, realizzata dalla famiglia Caetani. Si tratta di un giardino all'inglese che nel 2000 è stato dichiarato dal New York Times "il più bello e romantico giardino del mondo". Il giardino di Ninfa sorge sulle rovine di un'antica città medievale, che ha dato il nome allo stesso. Si estende per otto ettari e ospita al suo interno oltre un…
Il folklore ucraino La cultura ucraina è profondamente legata alle tradizioni del passato. Infatti, il regime comunista ha permeato l'intera letteratura ucraina. Dopo l'indipendenza dall'URSS, raggiunta nel 1991, l'Ucraina ha continuato a mantenere le sue antichissime tradizioni. Infatti, i giochi, le danze e le tradizioni pasquali antichissime continuano ancora oggi a raccontare la storia del Paese e costituiscono le tradizioni nazionali dell'Ucraina. L'origine delle tradizioni nazionali dell'Ucraina Il folklore ucraino affonda le proprie radici nell'antica mitologia slava. Perciò, inizialmente le tradizioni nazionali dell'Ucraina erano legate alle credenze religiose risalenti al neolitico ed all'era moderna. Nel corso del tempo, il Paese ha iniziato a sviluppare una propria individualità e cultura e, per questo, ha dato vita a tradizioni unicamente legate alla propria storia. Il popolo ucraino è da sempre stato oggetto…
Quali sono i benefici per chi pratica arte terapia? Si può dire che l’arte sia antica come l’uomo, si potrebbe quasi affermare che l’arte sia parte dell’uomo e dell’umanità. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’arte terapia e i suoi benefici. L’arte può essere usata in tutte le sue forme per curare diversi disturbi. Così, i percorsi di arteterapia stanno diventando sempre più diffusi e praticati. Oggi, questo particolare tipo di terapia rappresenta un importante strumento per lo sviluppo cognitivo e quello affettivo. È qualcosa che va ben oltre i talenti. Infatti, grazie a questa terapia espressiva, chiunque, non per forza un artista, può riuscire ad elaborare il proprio passato e il proprio presente, e ad esternarlo grazie al processo creativo. Cos’è l’arteterapia? L’arteterapia è un mondo fatto di creazioni. In particolare…
Da quando il 24 febbraio 2022 è iniziato il conflitto con la Russia, vivere in Ucraina non è semplice. Forse, stando purtroppo alle notizie che ogni giorno giungono da quei territori, il termine più giusto sarebbe quello di sopravvivere. Ciò nonostante l’Ucraina era ed è, un paese interessante, ricco di storia e di cultura che vale la pena di conoscere. Come era vivere in Ucraina prima del conflitto L'Ucraina è una nazione controversa, considerata uno dei più grandi Paesi d'Europa con i suoi 44.800.000 abitanti è allo stesso tempo uno dei più poveri. Lo rilevavano già nel 2018, i dati del Fmi, i quali indicavano che il Pil pro capite dell'Ucraina era di 2.656 dollari. Cifra che faceva posizionare il paese al 134 posto nella classifica mondiale degli Stati più ricchi…
Il riscaldamento attraverso una pompa di calore Una generica pompa di calore riesce a produrre fino a 5 chilowattora di energia termica, partendo da un solo chilowatt. Infatti, fra i vari tipi di riscaldamento, quello prodotto dalla pompa di calore è certamente fra i più vantaggiosi. Dal funzionamento inverso a quello di un normale frigorifero, la pompa di calore assicura un riscaldamento continuo. Invece, per quanto riguarda gli svantaggi, il più evidente è il prezzo iniziale di installazione. Cos'è una pompa di calore e come funziona La pompa di calore è un sistema di riscaldamento che trasferisce energia termica, utilizzando fonti differenti di energia. Infatti, in base alla fonte utilizzata, le pompe di calore si suddivido in: pompa di calore aria-acqua. Questa particolare tipologia sfrutta l'aria esterna dell'abitazione come fonte…
La sicurezza degli edifici: lo stato della normativa sulle facciate e le aree di miglioramento. L’Italia è in ritardo sui fattori di sicurezza? L’evento organizzato da Confabitare in collaborazione con Movimento Consumatori e Rockwool Italia evidenzia il gap da colmare nella normativa che regola il comportamento al fuoco delle facciate e delle coperture degli edifici: divieto dell’utilizzo di materiali combustibili e requisiti chiari relativi alle barriere tagliafuoco. Il tema della sicurezza Il tema della sicurezza antincendio degli edifici torna periodicamente di attualità a seguito di incidenti che attirano l’attenzione pubblica, come nel caso degli incendi della Torre dei Moro a Milano e del palazzo Lagrange ed edifici attigui a Torino. Gli episodi hanno evidenziato la necessità di una normativa che disciplini in modo chiaro i rischi collegati all’uso di materiali combustibili…
Arredare la casa in modo sostenibile Design e sostenibilità: complementi d'arredo per una casa salubre – Il design se abbinato alla sostenibilità permette di avere in casa prodotti rispettosi dell’ambiente e sostenibili. Ciò rappresenta un desiderio degli italiani. Infatti, quando si progetta o si ristruttura una casa, l’attenzione è sempre più rivolta verso soluzioni sostenibili ed eco-friendly, a dimostrazione di come questa cultura si stia diffondendo sempre di più. Una casa salubre e sostenibile I designer contemporanei sono sempre più orientati verso arredi che prendono ispirazione dal mondo della natura per dare vita a mobili in grado di essere utilizzati all’infinito. Il riciclo, anche se rimane centrale, ormai non è più sufficiente e gli esperti di arredi eco-friendly hanno deciso di adottare materiali in grado di essere utilizzati e riutilizzati più volte al fine…
Tutti conoscono il colbacco, il cappello in pelliccia tipico dei paesi dell’est. Alla stregua delle matrioska, il colbacco è uno dei tradizionali simboli della Russia. Il colbacco, così come lo conosciamo oggi, ha una storia abbastanza recente, ma il modello da cui deriva, è un vero è proprio indumento storico. https://www.habitante.it/curiosita/vivere-in-russia-tutto-quello-che-devi-sapere-sullo-stile-di-vita-degli-abitanti-russi/ Quando viene introdotto il colbacco Il colbacco, tradizionale berretto russo in pelliccia, pare sia comparso intorno al XX secolo. In particolare durante la guerra civile del 1918-1919. Questi copricapo erano diffusi tra gli avversari dei bolscevichi, ovvero tra gli uomini dell’Armata Bianca. Di fatto questo cappello è sempre stato molto usato in contesti militari. Dapprima negli anni ‘30, diventa un capo d’abbigliamento indispensabile nelle divise di alcuni reparti navali dell’Armata Rossa. In seguito negli anni ’40 venne introdotto come…