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	<title>News - Habitante</title>
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	<description>Dentro le case, oltre l&#039;habitat</description>
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	<title>News - Habitante</title>
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	<item>
		<title>Fabrizia Capriati nominata Chief Communication Officer di NAD &#8211; Nuova Accademia del Design</title>
		<link>https://www.habitante.it/fabrizia-capriati-nominata-chief-communication-officer-di-nad/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexandra Iulia Trasnea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 18:58:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale e nella formazione creativa, Fabrizia Capriati entra in NAD – Nuova Accademia del Design come Chief Communication Officer, accompagnando l’Accademia in una nuova fase di crescita e strutturazione. Milano, gennaio 2026 – NAD – Nuova Accademia del Design annuncia la nomina di Fabrizia Capriati a Chief Communication Officer. La sua entrata si inserisce in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>Con una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale e nella formazione creativa, Fabrizia Capriati entra in NAD – Nuova Accademia del Design come Chief Communication Officer, accompagnando l’Accademia in una nuova fase di crescita e strutturazione.</em></h2>
<p><strong>Milano, gennaio 2026</strong> – <a href="https://www.archieinteriors.com/le-migliori-accademie-di-design-in-italia/" target="_blank" rel="noopener sponsored"><strong>NAD – Nuova Accademia del Design</strong></a> annuncia la nomina di <strong>Fabrizia Capriati</strong> a <strong>Chief Communication Officer</strong>. La sua entrata si inserisce in una fase di crescita e consolidamento istituzionale dell’Accademia, impegnata nel rafforzamento della governance, nello sviluppo dell’offerta formativa e nel posizionamento nel panorama nazionale ed europeo della formazione nel design.</p>
<p>Con una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale e nella formazione creativa, Capriati assume la responsabilità della definizione e dello sviluppo delle strategie di comunicazione e marketing di NAD, con l’obiettivo di rendere sempre più leggibile e coerente l’identità dell’Accademia, valorizzandone il progetto educativo, la qualità dei percorsi formativi e il dialogo con studenti, imprese e stakeholder istituzionali.</p>
<p>«La comunicazione, oggi, non è soltanto uno strumento di visibilità, ma un fattore di credibilità e di responsabilità istituzionale», afferma <strong>Fabrizia Capriati</strong>. «In una realtà formativa come NAD è fondamentale costruire un racconto coerente e trasparente, capace di rendere evidente il legame tra visione, didattica e impatto professionale. La comunicazione deve accompagnare i processi di crescita, chiarire le scelte e contribuire alla costruzione di fiducia nel tempo».</p>
<p>Nel suo nuovo ruolo, Capriati lavorerà a stretto contatto con la direzione didattica e con la governance dell’Accademia, contribuendo a integrare comunicazione, didattica e posizionamento istituzionale in un unico sistema coerente. «La comunicazione non può limitarsi alla promozione», aggiunge, «ma deve rendere leggibili i contenuti, i processi e i risultati, costruendo un rapporto solido e trasparente con studenti, famiglie, imprese e istituzioni».</p>
<p>Un approccio condiviso anche dalla direzione didattica. «L’ingresso di Fabrizia Capriati rappresenta un passaggio importante per NAD», dichiara <strong>Gianpietro Sacchi</strong>, Direttore Didattico dell’Accademia. «La sua esperienza contribuirà a rafforzare la coerenza tra il progetto formativo e il modo in cui questo viene raccontato all’esterno, valorizzando la qualità della didattica, il rigore metodologico e il rapporto sempre più strutturato con il mondo professionale».</p>
<p>Fondata nel <strong>2012</strong>, <strong>NAD – Nuova Accademia del Design</strong> opera nel campo della formazione nel design con un modello orientato al progetto e alla professionalizzazione. Nel corso degli anni l’Accademia ha progressivamente ampliato la propria offerta formativa, sviluppando percorsi che integrano didattica applicata, competenze tecniche e attenzione alle evoluzioni del mercato professionale.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7518" src="https://www.archieinteriors.com/wp-content/uploads/2025/09/Le-migliori-accademie-dove-studiare-design-in-Italia-NAD-%E2%80%93-Nuova-Accademia-del-Design-Verona-Milano-e-corsi-online-linnovazione-come-metodo.jpg" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" srcset="https://www.archieinteriors.com/wp-content/uploads/2025/09/Le-migliori-accademie-dove-studiare-design-in-Italia-NAD-–-Nuova-Accademia-del-Design-Verona-Milano-e-corsi-online-linnovazione-come-metodo.jpg 1200w, https://www.archieinteriors.com/wp-content/uploads/2025/09/Le-migliori-accademie-dove-studiare-design-in-Italia-NAD-–-Nuova-Accademia-del-Design-Verona-Milano-e-corsi-online-linnovazione-come-metodo-300x200.jpg 300w, https://www.archieinteriors.com/wp-content/uploads/2025/09/Le-migliori-accademie-dove-studiare-design-in-Italia-NAD-–-Nuova-Accademia-del-Design-Verona-Milano-e-corsi-online-linnovazione-come-metodo-1024x683.jpg 1024w, https://www.archieinteriors.com/wp-content/uploads/2025/09/Le-migliori-accademie-dove-studiare-design-in-Italia-NAD-–-Nuova-Accademia-del-Design-Verona-Milano-e-corsi-online-linnovazione-come-metodo-768x512.jpg 768w, https://www.archieinteriors.com/wp-content/uploads/2025/09/Le-migliori-accademie-dove-studiare-design-in-Italia-NAD-–-Nuova-Accademia-del-Design-Verona-Milano-e-corsi-online-linnovazione-come-metodo-370x247.jpg 370w" alt="Le migliori accademie dove studiare design in Italia - NAD – Nuova Accademia del Design (Verona, Milano e corsi online) l’innovazione come metodo" width="1200" height="800" /></p>
<p>Negli ultimi anni NAD è entrata a far parte di <strong>Hdemy Group</strong>, gruppo attivo nel settore della formazione, all’interno del quale rientra anche <a href="https://accademia-cappiello.it/" rel="sponsored"><strong>Accademia Cappiello</strong></a><strong> dal 1956</strong>, storica istituzione fiorentina della cultura visiva. Un passaggio che ha avviato una nuova fase di sviluppo, orientata alla costruzione di un sistema formativo strutturato e integrato.</p>
<p>«L’arrivo di Fabrizia Capriati rafforza ulteriormente il percorso intrapreso da NAD», commenta <strong>Nicola Pighi</strong>, CEO di Hdemy Group e Presidente di NAD. «In una fase di crescita e consolidamento, la comunicazione assume un ruolo strategico nel rendere leggibile l’identità dell’Accademia e nel sostenere un dialogo maturo con il sistema delle imprese e delle istituzioni. La sua nomina va in questa direzione».</p>
<p>Il 2025 ha rappresentato per NAD un anno di consolidamento istituzionale, con il rafforzamento della struttura organizzativa, l’ampliamento della presenza territoriale e l’avvio di percorsi di riconoscimento e accreditamento a livello europeo. Nel 2026, con la nomina di Fabrizia Capriati, l’Accademia prosegue il proprio percorso di evoluzione, rafforzando la comunicazione e il marketing come leve strategiche a supporto del progetto educativo e del posizionamento istituzionale.</p>
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		<item>
		<title>NAD nomina Gianpietro Sacchi nuovo Direttore Didattico</title>
		<link>https://www.habitante.it/nad-nomina-gianpietro-sacchi-nuovo-direttore-didattico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexandra Iulia Trasnea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 21:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 1° settembre 2025, la Nuova Accademia del Design rafforza la propria identità con una guida orientata a eccellenza didattica, internazionalizzazione e dialogo con le imprese Verona, 1° settembre 2025 – La Nuova Accademia del Design (NAD), parte di Hdemy Group, annuncia la nomina di  Gianpietro Sacchi come nuovo Direttore Didattico. Interior Designer, docente e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><b><i>Dal 1° settembre 2025, la Nuova Accademia del Design rafforza la propria identità con una guida orientata a eccellenza didattica, internazionalizzazione e dialogo con le imprese</i></b></h2>
<p><b>Verona, 1° settembre 2025</b><span style="font-weight: 400;"> – La </span><b>Nuova Accademia del Design (NAD)</b><span style="font-weight: 400;">, parte di </span><b>Hdemy Group</b><span style="font-weight: 400;">, annuncia la nomina di</span><b>  Gianpietro Sacchi</b><span style="font-weight: 400;"> come nuovo Direttore Didattico. Interior Designer, docente e consulente con oltre trentacinque anni di esperienza, Sacchi guiderà l’accademia in una fase di consolidamento e crescita, con l’obiettivo di rafforzarne l’identità e il respiro internazionale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Figura di riferimento nel panorama del design, Sacchi è co-fondatore di </span><b>POLI.design</b><span style="font-weight: 400;">, dove ha diretto corsi post-laurea ed è stato docente a contratto al Politecnico di Milano. Dal 1986 guida lo studio </span><b>Sacchi Design Milano</b><span style="font-weight: 400;">, attivo in Italia e all’estero nei settori retail, hospitality, uffici e residenze. È stato </span><b>Presidente di AIPi</b><span style="font-weight: 400;"> dal 1998 al 2004, oggi ne è Socio Onorario, e dal 2020 al 2025 ha coordinato il </span><b>Comitato Scientifico di FCSI Italia</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nuovo Direttore Didattico porterà in NAD una visione fondata su tre direttrici: </span><b>eccellenza didattica, dialogo costante con le imprese, apertura internazionale</b><span style="font-weight: 400;">. “Ho trovato in NAD un ambiente vivace, con grande energia e una forte voglia di crescere” – ha dichiarato Sacchi – “quello che desidero portare è la mia esperienza come progettista, docente e consulente, ma soprattutto una visione che metta gli studenti al centro, aiutandoli a sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche un approccio critico e aperto al futuro”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra le priorità annunciate, un rafforzamento dei programmi accademici in linea con le trasformazioni culturali e tecnologiche del settore: dalla </span><b>sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;"> alla </span><b>trasformazione digitale</b><span style="font-weight: 400;">, fino alle opportunità aperte dall’</span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;">. “Sono ambiti intrecciati e non se ne può trascurare nessuno. Tuttavia, la sostenibilità resta la sfida più urgente, perché riguarda il futuro del pianeta. Il digitale e l’intelligenza artificiale sono strumenti straordinari, ma vanno orientati verso un impatto positivo e responsabile” ha sottolineato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo approccio alla didattica sarà improntato a un modello </span><b>ibrido</b><span style="font-weight: 400;">, capace di integrare lezioni frontali, laboratori, strumenti digitali ed esperienze sul campo, con l’obiettivo di formare progettisti in grado di coniugare creatività e concretezza. Oltre alle competenze tecniche, Sacchi attribuisce un ruolo centrale alle </span><b>soft skills</b><span style="font-weight: 400;"> – curiosità, ascolto, resilienza, capacità di collaborazione – considerate indispensabili per affrontare la complessità del mercato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Il designer di domani dovrà essere sempre più un </span><b>mediatore culturale e tecnologico</b><span style="font-weight: 400;">” afferma Sacchi. “Non solo un creativo, ma un professionista capace di leggere scenari complessi, connettere discipline diverse e proporre soluzioni etiche e innovative”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Agli studenti e alla comunità di NAD rivolge infine un messaggio diretto: “Siate curiosi, coraggiosi e aperti. Il design è una disciplina straordinaria perché unisce tecnica, arte e responsabilità sociale. NAD sarà un luogo dove sperimentare, crescere e costruire insieme il futuro del nostro mestiere. Io sono qui per accompagnarvi in questo percorso”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con questa nomina, NAD conferma la propria missione di formare progettisti capaci di affrontare le sfide globali del settore, consolidando il proprio ruolo tra le realtà più dinamiche della formazione nel design in Italia.</span></p>
<h3><b>Chi è Gianpietro Sacchi</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Interior designer, docente e consulente, Gianpietro Sacchi ha oltre trentacinque anni di esperienza nel settore del design. È stato co-fondatore di </span><b>POLI.design</b><span style="font-weight: 400;">, centro di eccellenza fondato dal Politecnico di Milano, dove ha diretto numerosi corsi post-laurea ed è stato docente a contratto. Dal 1986 guida lo studio </span><b>Sacchi Design Milano</b><span style="font-weight: 400;">, con progetti in Italia e all’estero nei settori retail, hospitality, uffici e residenze. Dal 1998 al 2004 è stato Presidente di </span><b>AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni</b><span style="font-weight: 400;">, di cui è oggi Socio Onorario, ed è membro di organismi internazionali tra cui </span><b>ECIA, BEDA, IFI</b><span style="font-weight: 400;">. Dal 2020 al 2025 ha coordinato il </span><b>Comitato Scientifico FCSI – Food Consultants Society International</b><span style="font-weight: 400;"> per l’unità italiana.</span></p>
<h3><b>NAD – Nuova Accademia del Design | Hdemy Group</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Con sedi a Verona e Milano, </span><b>NAD – Nuova Accademia del Design</b><span style="font-weight: 400;"> è parte di </span><b>Hdemy Group</b><span style="font-weight: 400;">, realtà italiana dedicata alla formazione avanzata nei settori del design, della comunicazione e delle arti visive. L’accademia si distingue per l’approccio interdisciplinare, la forte connessione con le imprese e il respiro internazionale, con l’obiettivo di formare progettisti capaci di affrontare le sfide globali del futuro.</span></p>
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		<item>
		<title>Fluidmaster Italia lancia il contest “Design for Water Solutions”: chiamati a partecipare professionisti del design, architettura e studenti NAD e Cappiello</title>
		<link>https://www.habitante.it/fluidmaster-italia-lancia-il-contest-design-for-water-solutions/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexandra Iulia Trasnea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 12:02:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bagno]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Milano, luglio 2025 – Fluidmaster Italia presenta il contest “Design for Water Solutions”, un’iniziativa che unisce il mondo del design professionale e quello della formazione, con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative e inclusive per l’ambiente bagno. Il concorso si articola in due sezioni distinte: Professionisti del design e dell’architettura: chiamati a reinterpretare le placche di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Milano, luglio 2025 </strong>– Fluidmaster Italia presenta il contest “Design for Water Solutions”, un’iniziativa che unisce il mondo del design professionale e quello della formazione, con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative e inclusive per l’ambiente bagno.</p>
<p>Il concorso si articola in due sezioni distinte:</p>
<ul>
<li><strong>Professionisti</strong> <strong>del</strong> <strong>design</strong> <strong>e</strong> <strong>dell’architettura</strong>: chiamati a reinterpretare le placche di scarico, spesso considerate elementi puramente tecnici, trasformandole in protagoniste di un nuovo linguaggio estetico e Il tema guida è il <strong>“Design for All”</strong>, ovvero la creazione di prodotti accessibili, intuitivi e belli per tutti, indipendentemente da età, abilità o contesto d’uso.</li>
<li><strong>Studenti del NAD – Nuova Accademia del Design di Verona e Milano e dell’Accademia Cappiello di Firenze</strong>: invitati a progettare spazi bagno che integrino i prodotti Fluidmaster, con un focus sul design</li>
</ul>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-56126" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/07/Design-for-Water-Solutions-FLUIDMASTER.jpg?x38033" alt="Design for Water Solutions FLUIDMASTER" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/07/Design-for-Water-Solutions-FLUIDMASTER.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/07/Design-for-Water-Solutions-FLUIDMASTER-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/07/Design-for-Water-Solutions-FLUIDMASTER-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/07/Design-for-Water-Solutions-FLUIDMASTER-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/07/Design-for-Water-Solutions-FLUIDMASTER-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<blockquote><p>“In Fluidmaster crediamo profondamente nel potere della creatività condivisa. Il contest <em>Design for Water Solutions </em>nasce proprio da questa convinzione: è il nostro modo per costruire, insieme, il futuro dell’ambiente bagno, mettendo al centro l’inclusività, l’innovazione e la bellezza del design,” afferma <strong>Matteo Baldioli</strong>, Country Manager di Fluidmaster Italia.</p>
<p>“Abbiamo anche voluto creare un ponte concreto tra il mondo della formazione e quello dell’industria, perché siamo convinti che solo attraverso il dialogo e la collaborazione possano nascere idee capaci di rispondere alle sfide del presente e anticipare i bisogni del domani. Offrire agli studenti un’opportunità reale di confronto con il mercato e ai professionisti uno spazio per esprimere la propria visione significa investire in un ecosistema creativo che valorizza il talento in tutte le sue forme. Questo progetto non è solo un concorso: è un laboratorio di futuro, dove ogni proposta può diventare un tassello di un design più umano, accessibile e sostenibile. Vogliamo ispirare, ma anche lasciarci ispirare da chi parteciperà.”</p></blockquote>
<p>I vincitori avranno l’opportunità di visitare il nuovo quartier generale di Fluidmaster a <strong>Postumia, in Slovenia</strong>, un centro di eccellenza per l’innovazione e la sostenibilità nel settore idrosanitario.</p>
<p>Per partecipare e consultare il regolamento completo, è possibile visitare il sito ufficiale: https://www.fluidmaster.it/contest</p>
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		<item>
		<title>Salone del Mobile.Milano 2025: installazioni d’autore, novità di design e un’edizione da vivere tra fiera e città</title>
		<link>https://www.habitante.it/salone-del-mobile-milano-2025-installazioni-dautore-novita-di-design-e-unedizione-da-vivere-tra-fiera-e-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristina Amici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 04:39:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 8 al 13 aprile 2025, Fiera Milano Rho ospita la 63ª edizione del Salone del Mobile.Milano, l’evento internazionale più atteso nel mondo dell’arredo e del design. Un’edizione ricca di novità, tra installazioni immersive, progetti culturali e visioni artistiche che attraversano padiglioni e città, in un dialogo continuo tra innovazione, arte e architettura. I Progetti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" data-start="518" data-end="887">Dal 8 al 13 aprile 2025, Fiera Milano Rho ospita la 63ª edizione del <strong data-start="587" data-end="615">Salone del Mobile.Milano</strong>, l’evento internazionale più atteso nel mondo dell’arredo e del design. Un’edizione ricca di novità, tra <strong data-start="721" data-end="748">installazioni immersive</strong>, progetti culturali e visioni artistiche che attraversano padiglioni e città, in un dialogo continuo tra innovazione, arte e architettura.</p>
<h2 class="" data-start="889" data-end="940">I Progetti Speciali del Programma Culturale 2025</h2>
<p class="" data-start="942" data-end="1090">Per l’edizione 2025, il <strong data-start="966" data-end="1011">programma culturale del Salone del Mobile</strong> propone quattro grandi progetti: due in città e due nei padiglioni fieristici.</p>
<h3 class="" data-start="1092" data-end="1143">Robert Wilson. Mother: l’omaggio a Michelangelo</h3>
<figure id="attachment_55929" aria-describedby="caption-attachment-55929" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-55929" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Robert-Wilson.-Mother-©Lucie-Jansch-Salone-del-Mobile-2025.jpg?x38033" alt="Robert Wilson. Mother, ©Lucie Jansch Salone del Mobile 2025" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Robert-Wilson.-Mother-©Lucie-Jansch-Salone-del-Mobile-2025.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Robert-Wilson.-Mother-©Lucie-Jansch-Salone-del-Mobile-2025-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Robert-Wilson.-Mother-©Lucie-Jansch-Salone-del-Mobile-2025-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Robert-Wilson.-Mother-©Lucie-Jansch-Salone-del-Mobile-2025-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Robert-Wilson.-Mother-©Lucie-Jansch-Salone-del-Mobile-2025-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-55929" class="wp-caption-text">Robert Wilson. Mother, ©Lucie Jansch Salone del Mobile 2025</figcaption></figure>
<p class="" data-start="1145" data-end="1462">Ad aprire simbolicamente l’edizione, il 6 aprile, è stata inaugurata l’installazione <strong data-start="1230" data-end="1255">Robert Wilson. Mother</strong> al Museo della Pietà Rondanini – Castello Sforzesco. Un’opera totale dedicata al capolavoro incompiuto di <strong data-start="1362" data-end="1378">Michelangelo</strong>, affiancato all’<strong data-start="1395" data-end="1422">Ultima Cena di Leonardo</strong> come icona assoluta dell’arte milanese.</p>
<h3 class="" data-start="1464" data-end="1520">Es Devlin. Library of Light alla Pinacoteca di Brera</h3>
<figure id="attachment_55916" aria-describedby="caption-attachment-55916" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-55916" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Es-Devlin.-Library-of-Light-©Monica-Spezia.jpg?x38033" alt="Es Devlin. Library of Light, ©Monica Spezia" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Es-Devlin.-Library-of-Light-©Monica-Spezia.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Es-Devlin.-Library-of-Light-©Monica-Spezia-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Es-Devlin.-Library-of-Light-©Monica-Spezia-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Es-Devlin.-Library-of-Light-©Monica-Spezia-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Es-Devlin.-Library-of-Light-©Monica-Spezia-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-55916" class="wp-caption-text">Es Devlin. Library of Light, ©Monica Spezia</figcaption></figure>
<p class="" data-start="1522" data-end="1887">Nel Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera prende vita <strong data-start="1580" data-end="1600">Library of Light</strong>, installazione site-specific dell’artista britannica <strong data-start="1654" data-end="1667">Es Devlin</strong>. Un faro simbolico per celebrare il sapere, con oltre 2.000 volumi selezionati e donati da Feltrinelli. L’opera sarà visitabile fino al 21 aprile con un ricco <strong data-start="1827" data-end="1849">programma pubblico</strong> di tre appuntamenti serali esclusivi.</p>
<h2 class="" data-start="1889" data-end="1956">Due installazioni nei padiglioni: tra emozione e interior design</h2>
<p class="" data-start="1958" data-end="2074">All’interno dei padiglioni di Fiera Milano Rho, il pubblico potrà vivere due esperienze immersive di grande impatto.</p>
<h3 class="" data-start="2076" data-end="2140">La dolce attesa: Paolo Sorrentino porta il cinema nel design</h3>
<figure id="attachment_55920" aria-describedby="caption-attachment-55920" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-55920" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-de-La-dolce-attesa-Paolo-Sorrentino.-Salone-del-Mobile-Milano-©Monica-Spezia.jpg?x38033" alt="Backstage de La dolce attesa, Paolo Sorrentino. Salone del Mobile Milano, ©Monica Spezia" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-de-La-dolce-attesa-Paolo-Sorrentino.-Salone-del-Mobile-Milano-©Monica-Spezia.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-de-La-dolce-attesa-Paolo-Sorrentino.-Salone-del-Mobile-Milano-©Monica-Spezia-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-de-La-dolce-attesa-Paolo-Sorrentino.-Salone-del-Mobile-Milano-©Monica-Spezia-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-de-La-dolce-attesa-Paolo-Sorrentino.-Salone-del-Mobile-Milano-©Monica-Spezia-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-de-La-dolce-attesa-Paolo-Sorrentino.-Salone-del-Mobile-Milano-©Monica-Spezia-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-55920" class="wp-caption-text">Backstage de La dolce attesa, Paolo Sorrentino. Salone del Mobile Milano, ©Monica Spezia</figcaption></figure>
<p class="" data-start="2142" data-end="2436">Nei padiglioni 22-24, l’attesa diventa protagonista grazie all’installazione <strong data-start="2219" data-end="2238">La dolce attesa</strong>, firmata dal premio Oscar <strong data-start="2265" data-end="2285">Paolo Sorrentino</strong> in collaborazione con la scenografa <strong data-start="2322" data-end="2342">Margherita Palli</strong> e il musicista <strong data-start="2358" data-end="2373">Max Casacci</strong>. Un tributo poetico e viscerale all’attimo sospeso della vita.</p>
<h3 class="" data-start="2438" data-end="2501">Villa Héritage: la visione atemporale di Pierre-Yves Rochon</h3>
<p class="" data-start="2503" data-end="2966">Nei padiglioni 13-15, l’architetto <strong data-start="2538" data-end="2560">Pierre-Yves Rochon</strong>, celebre per i suoi progetti di hôtellerie di lusso, presenta <strong data-start="2623" data-end="2641">Villa Héritage</strong>, un progetto d’interni che reinterpreta il classico contemporaneo. Attorno a un giardino d’inverno ispirato alle antiche serre italiane, si snoda un percorso fatto di arazzi, opere d’arte e pezzi unici (con il coinvolgimento di 40 brand). Il Salone lo presenta come <strong data-start="2908" data-end="2926">“A Luxury Way”</strong>, esaltando l’artigianalità senza tempo.</p>
<figure id="attachment_55922" aria-describedby="caption-attachment-55922" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-55922" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Pierre-Yves-Rochon.-Villa-Heritage.-Salone-del-Mobile.Milano-2025-©PYR.jpg?x38033" alt="Pierre-Yves Rochon. Villa Héritage. Salone del Mobile.Milano 2025, ©PYR" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Pierre-Yves-Rochon.-Villa-Heritage.-Salone-del-Mobile.Milano-2025-©PYR.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Pierre-Yves-Rochon.-Villa-Heritage.-Salone-del-Mobile.Milano-2025-©PYR-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Pierre-Yves-Rochon.-Villa-Heritage.-Salone-del-Mobile.Milano-2025-©PYR-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Pierre-Yves-Rochon.-Villa-Heritage.-Salone-del-Mobile.Milano-2025-©PYR-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Pierre-Yves-Rochon.-Villa-Heritage.-Salone-del-Mobile.Milano-2025-©PYR-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-55922" class="wp-caption-text">Pierre-Yves Rochon. Villa Héritage. Salone del Mobile.Milano 2025, ©PYR</figcaption></figure>
<h2 class="" data-start="2968" data-end="3021">Euroluce 2025: tecnologia, biofilia e luce poetica</h2>
<h3 class="" data-start="3023" data-end="3088">L’evento di riferimento internazionale per il lighting design</h3>
<p class="" data-start="3090" data-end="3422">Con <strong data-start="3094" data-end="3112">306 espositori</strong>, <strong data-start="3114" data-end="3131">Euroluce 2025</strong> conferma il suo ruolo di punto di riferimento globale per il design dell’illuminazione. L’evento restituisce una panoramica chiara sulle tendenze attuali e future della luce negli ambienti domestici e pubblici, tra tecnologia, <strong data-start="3359" data-end="3379">design biofilico</strong>, sostenibilità e intelligenza artificiale.</p>
<figure id="attachment_55926" aria-describedby="caption-attachment-55926" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-55926" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-Euroluce-Salone-del-Mobile-Milano_©Monica-Spezia.jpg?x38033" alt="Backstage Euroluce, Salone del Mobile Milano_©Monica Spezia" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-Euroluce-Salone-del-Mobile-Milano_©Monica-Spezia.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-Euroluce-Salone-del-Mobile-Milano_©Monica-Spezia-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-Euroluce-Salone-del-Mobile-Milano_©Monica-Spezia-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-Euroluce-Salone-del-Mobile-Milano_©Monica-Spezia-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Backstage-Euroluce-Salone-del-Mobile-Milano_©Monica-Spezia-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-55926" class="wp-caption-text">Backstage Euroluce, Salone del Mobile Milano_©Monica Spezia</figcaption></figure>
<h3 class="" data-start="3424" data-end="3478">Le forme della luce: design e materiali innovativi</h3>
<p class="" data-start="3480" data-end="3756">Le lampade si ispirano a forme botaniche, fenomeni celesti e flussi naturali. La <strong data-start="3561" data-end="3575">modularità</strong> e l’<strong data-start="3580" data-end="3597">interattività</strong> sono centrali: corpi luminosi componibili, direzionabili e tattili, alimentati anche da batterie ricaricabili, rendono la luce sempre più libera e funzionale.</p>
<p class="" data-start="3758" data-end="3924">Tra i materiali più utilizzati: <strong data-start="3790" data-end="3808">vetro soffiato</strong>, <strong data-start="3810" data-end="3837">metalli lavorati a mano</strong>, <strong data-start="3839" data-end="3867">termoplastiche riciclate</strong>. L’illuminazione diventa così poesia, materia, emozione.</p>
<h2 class="" data-start="3926" data-end="3992">The Euroluce International Lighting Forum: la luce come cultura</h2>
<p class="" data-start="3994" data-end="4168">Il <strong data-start="3997" data-end="4015">10 e 11 aprile</strong>, il padiglione 2 ospita la prima edizione di <strong data-start="4061" data-end="4106">The Euroluce International Lighting Forum</strong>, curato da <strong data-start="4118" data-end="4136">Annalisa Rosso</strong> in collaborazione con <strong data-start="4159" data-end="4167">APIL</strong>.</p>
<p class="" data-start="4170" data-end="4413">Tema dell’edizione: <strong data-start="4190" data-end="4226">Light for Life. Light for Spaces</strong>. Oltre 20 relatori internazionali tra <strong data-start="4265" data-end="4338">lighting designer, architetti, neuroscienziati, antropologi e artisti</strong> condivideranno visioni e ricerche multidisciplinari sul futuro della luce.</p>
<h3 class="" data-start="4415" data-end="4476">Un’arena d’eccezione: The Forest of Space di Sou Fujimoto</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55924" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Arena-The-Forest-of-Space-Sou-Fujimoto.-Salone-del-Mobile-Sketch_Euroluce-2025.jpg?x38033" alt="Arena The Forest of Space, Sou Fujimoto. Salone del Mobile Sketch_Euroluce 2025" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Arena-The-Forest-of-Space-Sou-Fujimoto.-Salone-del-Mobile-Sketch_Euroluce-2025.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Arena-The-Forest-of-Space-Sou-Fujimoto.-Salone-del-Mobile-Sketch_Euroluce-2025-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Arena-The-Forest-of-Space-Sou-Fujimoto.-Salone-del-Mobile-Sketch_Euroluce-2025-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Arena-The-Forest-of-Space-Sou-Fujimoto.-Salone-del-Mobile-Sketch_Euroluce-2025-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Arena-The-Forest-of-Space-Sou-Fujimoto.-Salone-del-Mobile-Sketch_Euroluce-2025-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="" data-start="4478" data-end="4680">Il forum sarà ospitato nell’arena <strong data-start="4512" data-end="4535">The Forest of Space</strong>, progetto firmato dall’architetto giapponese <strong data-start="4581" data-end="4597">Sou Fujimoto</strong>, tra i protagonisti di <strong data-start="4621" data-end="4640">Expo 2025 Osaka</strong> con il futuristico Grand Ring in legno.</p>
<h2 class="" data-start="4682" data-end="4746">SaloneSatellite: il futuro dell’artigianato passa dai giovani</h2>
<h3 class="" data-start="4748" data-end="4779">700 progettisti da 36 Paesi</h3>
<p class="" data-start="4781" data-end="5010"><strong data-start="4781" data-end="4805">SaloneSatellite 2025</strong> torna con <strong data-start="4816" data-end="4839">700 giovani talenti</strong> under 35 provenienti da tutto il mondo e da <strong data-start="4884" data-end="4907">20 scuole di design</strong>. Tema della nuova edizione:<br data-start="4935" data-end="4938" /><strong data-start="4938" data-end="5009">NUOVO ARTIGIANATO: UN MONDO NUOVO // NEW CRAFTSMANSHIP: A NEW WORLD</strong>.</p>
<p class="" data-start="5012" data-end="5172">Un’occasione per ripensare il rapporto tra sapere artigiano, innovazione e sostenibilità, stimolando l’industria del design con nuove idee e linguaggi creativi.</p>
<h2 class="" data-start="5174" data-end="5224">Le Manifestazioni annuali del Salone del Mobile</h2>
<p class="" data-start="5226" data-end="5285">A Fiera Milano Rho saranno in scena quattro manifestazioni:</p>
<ul data-start="5287" data-end="5419">
<li class="" data-start="5287" data-end="5327">
<p class="" data-start="5289" data-end="5327"><strong data-start="5289" data-end="5325">Salone Internazionale del Mobile</strong></p>
</li>
<li class="" data-start="5328" data-end="5382">
<p class="" data-start="5330" data-end="5382"><strong data-start="5330" data-end="5380">Salone Internazionale del Complemento d’Arredo</strong></p>
</li>
<li class="" data-start="5383" data-end="5403">
<p class="" data-start="5385" data-end="5403"><strong data-start="5385" data-end="5401">Workplace3.0</strong></p>
</li>
<li class="" data-start="5404" data-end="5419">
<p class="" data-start="5406" data-end="5419"><strong data-start="5406" data-end="5419">S.Project</strong></p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="5421" data-end="5595">L’obiettivo è offrire un’esperienza immersiva e integrata, che rappresenti la complessità del design contemporaneo, tra <strong data-start="5541" data-end="5579">contract, home office, hospitality</strong> e residenziale.</p>
<h3 class="" data-start="5597" data-end="5626">Una nuova idea di abitare</h3>
<p class="" data-start="5628" data-end="5960">L’edizione 2025 propone una visione dell’abitare sofisticata, dove <strong data-start="5695" data-end="5709">modularità</strong>, <strong data-start="5711" data-end="5733">materiali pregiati</strong> e <strong data-start="5736" data-end="5759">finiture sartoriali</strong> si fondono con la <strong data-start="5778" data-end="5802">tecnologia integrata</strong> e l’<strong data-start="5807" data-end="5832">espressione personale</strong>. Il design diventa un racconto visivo, sensoriale e funzionale, capace di rispondere a stili di vita dinamici e personalizzati.</p>
<h2 class="" data-start="5962" data-end="6010">Cultura diffusa: il Salone abbraccia la città</h2>
<p class="" data-start="6012" data-end="6180">Il <strong data-start="6015" data-end="6047">programma culturale in città</strong> rafforza il legame tra il Salone e Milano, con eventi, mostre e performance nei luoghi simbolo dell’arte e dell’architettura urbana.</p>
<h3 class="" data-start="6182" data-end="6240">Teatro alla Scala: serata inaugurale con Robert Wilson</h3>
<p class="" data-start="6242" data-end="6603">Per il quinto anno consecutivo, il Salone rinnova la collaborazione con il <strong data-start="6317" data-end="6338">Teatro alla Scala</strong>. Il regista <strong data-start="6351" data-end="6368">Robert Wilson</strong> inaugura la manifestazione con lo spettacolo <strong data-start="6414" data-end="6458">The Night Before: Chairs, Objects, Opera</strong>, un viaggio tra oggetti scenici e brani operistici, accompagnato dall’orchestra diretta da <strong data-start="6550" data-end="6568">Michele Spotti</strong> e dalla soprano <strong data-start="6585" data-end="6602">Marina Rebeka</strong>.</p>
<h3 class="" data-start="6605" data-end="6671">Design Kiosk e Vernissage: Milano come galleria a cielo aperto</h3>
<p class="" data-start="6673" data-end="6929">Torna anche il <strong data-start="6688" data-end="6704">Design Kiosk</strong> in Piazza della Scala (1–13 aprile), a cura di <strong data-start="6752" data-end="6793">Corraini Edizioni e DWA Design Studio</strong>, con conversazioni tra grandi nomi come <strong data-start="6834" data-end="6851">Piero Lissoni</strong>, <strong data-start="6853" data-end="6871">Federica Biasi</strong>, <strong data-start="6873" data-end="6887">Aldo Cibic</strong>, <strong data-start="6889" data-end="6906">Stephen Burks</strong> e <strong data-start="6909" data-end="6928">Olimpia Zagnoli</strong>.</p>
<p class="" data-start="6931" data-end="7105">Nel frattempo, in via Dante, la mostra <strong data-start="6970" data-end="6984">Vernissage</strong> curata da <strong data-start="6995" data-end="7010">Bill Durgin</strong> riflette sulla <strong data-start="7026" data-end="7059">relazione tra uomo e prodotto</strong> e sull’impatto sociale ed emotivo del design.</p>
<h3 class="" data-start="7107" data-end="7161">Il design per tutti: 8 interventi grafici in città</h3>
<p class="" data-start="7163" data-end="7448">Otto installazioni grafiche in prossimità di <strong data-start="7208" data-end="7237">icone del design milanese</strong> raccontano il valore democratico del progetto. Tra queste, il corrimano delle metro firmato <strong data-start="7330" data-end="7347">Albini e Helg</strong>, le pensiline degli autobus di <strong data-start="7379" data-end="7396">Norman Foster</strong> e il celebre panettone di cemento di <strong data-start="7434" data-end="7447">Enzo Mari</strong>.</p>
<p data-start="7163" data-end="7448">Leggi anche: <a href="https://www.habitante.it/salone-del-mobile-2025-le-tendenze-globali-dellarredamento/">Salone del Mobile 2025: le tendenze globali dell’arredamento</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/salone-del-mobile-milano-2025-installazioni-dautore-novita-di-design-e-unedizione-da-vivere-tra-fiera-e-citta/">Salone del Mobile.Milano 2025: installazioni d’autore, novità di design e un’edizione da vivere tra fiera e città</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salone del Mobile 2025: le novità dell&#8217;evento del design italiano, tra assenze e nuove dinamiche</title>
		<link>https://www.habitante.it/salone-del-mobile-2025-le-novita-dellevento-del-design-italiano-tra-assenze-e-nuove-dinamiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Luisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jan 2025 20:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Salone del Mobile 2025 si preannuncia come un’edizione di transizione, segnata da importanti assenze e da un ripensamento delle dinamiche tradizionali. Nonostante l&#8217;annuncio di sold-out degli spazi espositivi, l&#8217;evento si sta evolvendo, abbracciando una realtà che sembra non essere più quella di un tempo. Se da un lato l’afflusso di visitatori continua a essere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Salone del Mobile 2025</strong> si preannuncia come un’edizione di transizione, segnata da importanti assenze e da un ripensamento delle dinamiche tradizionali. Nonostante l&#8217;annuncio di sold-out degli spazi espositivi, l&#8217;evento si sta evolvendo, abbracciando una realtà che sembra non essere più quella di un tempo. Se da un lato l’afflusso di visitatori continua a essere elevato, dall’altro la scelta di numerosi brand di non partecipare pone interrogativi sul futuro della fiera e sulla sua capacità di mantenere il suo status di evento di riferimento per il design globale.</p>
<h2>Salone del Mobile 2025: grandi brand assenti, cosa cambia?</h2>
<p>Il Salone del Mobile 2025 non avrà tra i suoi espositori alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama del design. Grandi gruppi italiani come <strong>Poltrona Frau, Cappellini, B&amp;B Italia</strong>, e altre aziende iconiche hanno deciso di non partecipare all’edizione di quest’anno, concentrando la loro presenza su eventi esterni, come il <em><strong>Fuorisalone</strong></em>. La motivazione? I costi elevati di una partecipazione in fiera e l&#8217;appeal crescente di eventi alternativi più mirati e meno onerosi.</p>
<p>La decisione di non presentarsi al Salone del Mobile 2025 non è, però, una rinuncia totale all’evento: i brand come <strong>Zanotta e Baxter punteranno sulla visibilità durante la Design Week milanese</strong>, ma senza il peso economico della fiera. I loro showroom e le strutture a Milano diventeranno palcoscenico per esperienze più intime e mirate, dove il contatto con il pubblico può essere più diretto e meno influenzato dalle folle della fiera ufficiale.</p>
<p><a href="https://www.habitante.it/fiere-di-arredamento-2025-in-italia-e-nel-mondo/">Fiere Arredamento in Italia e nel Mondo nel 2025: l&#8217;elenco completo</a></p>
<h3>La fiera tradizionale: un modello che sta cambiando</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55768" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-novita.jpg?x38033" alt="Salone del Mobile 2025 novità" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-novita.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-novita-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-novita-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-novita-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-novita-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Le motivazioni per l&#8217;allontanamento dai tradizionali stand del Salone del Mobile 2025 sono legate alla crescente difficoltà di mantenere il formato della fiera &#8220;classica&#8221;. Un tempo, il Salone del Mobile rappresentava un punto di incontro imprescindibile per i professionisti, ma oggi, con la crescente digitalizzazione e il proliferare di eventi alternativi, le grandi aziende stanno rivedendo le proprie strategie.</p>
<p>Molti operatori, infatti, sostengono che la formula tradizionale della fiera sia ormai obsoleta. Le nuove modalità di presentazione dei prodotti, più distribuite nel corso dell’anno e con eventi specifici focalizzati su tematiche particolari, sembrano offrire ritorni maggiori in termini di visibilità e networking, senza dover affrontare i costi esorbitanti degli spazi espositivi.</p>
<h3>Fuorisalone: la nuova frontiera del design</h3>
<p>Nonostante queste defezioni, il Salone del Mobile 2025 non è destinato a passare inosservato. Con l’aumento della partecipazione al fuorisalone, la Design Week milanese sta vivendo una nuova epoca, più dinamica e decentralizzata. Gli eventi fuori fiera offrono nuove opportunità per i brand di comunicare direttamente con i visitatori, ma anche per esplorare nuove modalità di presentazione e interazione, più vicine alle esigenze moderne.</p>
<p>Con il fuorisalone che continua a crescere, il Salone del Mobile sembra essere diventato sempre più una vetrina di lusso per le aziende che non necessitano di una presenza fisica ma vogliono comunque capitalizzare sull’onda dell&#8217;interesse che la settimana del design milanese suscita. Qui, la concorrenza non si limita alla fiera, ma si estende a tutta la città, dove eventi, installazioni e mostre continuano a richiamare un pubblico sempre più variegato.</p>
<h3>Il futuro del Salone del Mobile 2025: una fiera da ripensare?</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55769" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-metaverse.jpg?x38033" alt="Salone del Mobile 2025 metaverse" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-metaverse.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-metaverse-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-metaverse-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-metaverse-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-metaverse-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Con l’assenza dei grandi brand e la crescente popolarità del fuorisalone, il Salone del Mobile 2025 si trova di fronte a una sfida fondamentale: <strong>rimanere competitivo</strong>. La domanda che molti si pongono è se il format attuale sia ancora adatto a soddisfare le esigenze di un settore che cambia rapidamente. Le aspettative di visibilità e networking sono oggi più che mai collegate all’interazione diretta con i prodotti e con le persone, ma questo non si traduce sempre nella necessità di una partecipazione fisica in fiera.</p>
<p>La fiera potrebbe quindi trarre vantaggio da un ripensamento del suo modello, sia in termini di costi che di formato. Con un sempre maggiore interesse verso le <strong>esperienze immersive e tecnologiche</strong>, il Salone del Mobile 2025 potrebbe evolversi in una manifestazione che non si limita a presentare prodotti, ma che si trasforma in un evento che coinvolge in modo più profondo i partecipanti, integrando la dimensione fisica e quella digitale.</p>
<h3>La soluzione: il Salone del Mobile 2.0</h3>
<p>Una possibile risposta a questi cambiamenti potrebbe essere l’introduzione di un<strong> Salone del Mobile &#8220;2.0&#8221;</strong>, decentrato e meno concentrato su un singolo spazio espositivo. In questa ottica, potrebbe essere utile replicare modelli di eventi come Alcova, che ha già sperimentato il decentramento, creando eventi e spazi dedicati in diverse zone di Milano. Questo approccio permetterebbe di ridurre i costi, offrendo al contempo una maggiore diffusione e accessibilità per i visitatori e i brand, che potrebbero trovare spazi meno congestionati e più mirati.</p>
<h3>Il ruolo del Salone del Mobile 2025 nel settore del design</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55770" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-Milano.jpg?x38033" alt="Salone del Mobile 2025 Milano" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-Milano.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-Milano-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-Milano-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-Milano-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Salone-del-Mobile-2025-Milano-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Nonostante le difficoltà e le critiche, il Salone del Mobile 2025 rimane un appuntamento imperdibile per l’intero settore del design. È vero che sta affrontando una nuova fase di evoluzione, ma la fiera continua a essere un punto di riferimento in ambito internazionale. L’opportunità per le aziende è quella di adattarsi a questi cambiamenti e sfruttare il Salone come un’occasione per rinnovarsi, esplorare nuove strategie e rispondere alle sfide di un mercato in continua trasformazione.</p>
<h3>Il Salone del Mobile 2025 alla riscossa</h3>
<p>Il Salone del Mobile 2025 si preannuncia come un’edizione cruciale per capire quale direzione prenderà l’intero settore del design. Mentre alcuni grandi brand decidono di non partecipare, altri stanno cercando di ridefinire il loro approccio al mercato, concentrandosi su esperienze più dirette e coinvolgenti. Il Fuorisalone continua a prosperare, ma la fiera ufficiale ha ancora molto da offrire se saprà rinnovarsi, adattarsi alle nuove esigenze e coinvolgere un pubblico sempre più attento e variegato.</p>
<p>Con l’obiettivo di restare al passo con i tempi, il Salone del Mobile potrebbe dover abbracciare un futuro più decentralizzato, più innovativo e, soprattutto, più sostenibile.</p>
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		<title>Relazione annuale ARERA 2024: il punto sui consumi di elettricità e gas in Italia</title>
		<link>https://www.habitante.it/relazione-annuale-arera-2024-il-punto-sui-consumi-di-elettricita-e-gas-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha pubblicato di recente la sua relazione annuale sul mercato energetico italiano. I dati del 2023 rivelano tendenze importanti sia nel settore dell&#8217;elettricità che in quello del gas, evidenziando le sfide e le opportunità che il Paese ha dovuto affrontare. Vediamo i punti salienti. Elettricità: bollette [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha pubblicato di recente la sua <a href="https://www.arera.it/chi-siamo/relazione-annuale/relazione-annuale-2024" rel="sponsored">relazione annuale</a> sul mercato energetico italiano. I dati del 2023 rivelano tendenze importanti sia nel settore dell&#8217;elettricità che in quello del gas, evidenziando le sfide e le opportunità che il Paese ha dovuto affrontare. Vediamo i punti salienti.</p>
<h2><strong>Elettricità: bollette tra le più care d&#8217;Europa</strong></h2>
<p>Nonostante un calo rispetto ai picchi del 2022, le bollette dell&#8217;energia elettrica per i consumatori domestici in Italia hanno subito un <strong>aumento del 6% nel 2023</strong>, con un prezzo medio finale di <strong>38,64 centesimi di euro per kWh</strong>. Un dato che posiziona l&#8217;Italia al secondo posto in Europa per i prezzi più elevati in bolletta, superata solo dalla Germania. L&#8217;aumento è dovuto non tanto ai costi della materia prima energia quanto principalmente alla reintroduzione di alcuni <strong>oneri</strong> generali in bolletta, cresciuti del 54,4% rispetto al 2022.</p>
<p>Un aspetto positivo riguarda le <strong>fonti rinnovabili</strong>, con l&#8217;aumento della produzione idroelettrica (+42,4%), fotovoltaica (+9,2%) ed eolica (+13,7%). Tuttavia, la produzione di energia da fonti geotermiche e bioenergie è diminuita, rispettivamente del -2,5% e del -9,1%.</p>
<p>Il 2023 ha visto anche la crescita del <strong>mercato libero dell&#8217;energia</strong>, con 21,4 milioni di utenti che hanno effettuato il passaggio, per un totale del <strong>70,3% delle utenze domestiche</strong>. La fine del mercato tutelato della luce, avvenuta a luglio 2024, ha spinto molti clienti domestici ad esplorare nuove offerte. La maggioranza (66,8%) ha optato per tariffe a prezzo fisso, mentre il 32,2% ha scelto tariffe a prezzo variabile. A questo proposito, per chi fosse interessato a confrontare le nuove offerte e valutare un cambio di fornitore, segnaliamo il <a href="https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/" rel="sponsored">Portale Offerte</a> messo a disposizione dalla stessa ARERA o un servizio indipendente come quello del sito <a href="https://www.arera.it/chi-siamo/relazione-annuale/relazione-annuale-2024" rel="sponsored">Switcho.it</a> che consente anche di caricare una vecchia bolletta per ricevere una consulenza personalizzata.</p>
<h2><strong>Gas: consumi in calo e minor dipendenza dalla Russia</strong></h2>
<p>Il Report ARERA evidenzia una diminuzione dei consumi di gas a livello globale, con un calo più evidente in Europa. In Italia, la <strong>dipendenza dal gas russo</strong> si è ridotta drasticamente, passando <strong>dal 40% del 2021 al 4,7% nel 2023</strong>. La fonte russa è stata sostituita da un aumento dei quantitativi provenienti da altri paesi, principalmente Algeria e Azerbaigian, e da un aumento delle importazioni di GNL. Nel complesso, il 96,3% del gas utilizzato in Italia nel 2023 è provenuto da forniture estere, contro il 99% del 2022.</p>
<p>Nonostante un <strong>calo dei prezzi del gas</strong> grazie a due inverni miti e al superamento della crisi energetica che ha avuto il suo picco nel 2022, i prezzi attuali rimangono ancora più alti rispetto alle medie storiche. Questo ha influenzato la scelta dei contratti nel mercato libero del gas, con un aumento della percentuale di clienti che hanno optato per un contratto a prezzo variabile (56%) rispetto al 2022.</p>
<p>Anche nel settore del gas si registra un aumento del tasso di cambio dei fornitori energetici, che ha raggiunto il 15,2% in quanto a numero di clienti e il 17% per i volumi di consumo. Questo fenomeno è dovuto in parte alla fine del mercato tutelato del gas, che ha spinto molti consumatori ad affrettare il passaggio verso il <strong>mercato libero dell’energia</strong>. In tutto, nel 2023, le utenze domestiche sul mercato libero hanno raggiunto il <strong>68,6%</strong>.</p>
<h2><strong>Conclusioni: punti chiave del report ARERA</strong></h2>
<p>La relazione ARERA del 2024 offre un quadro completo del mercato energetico italiano, con alcuni punti chiave da ricordare:</p>
<ul>
<li><strong>Bollette elettriche elevate:</strong> l&#8217;Italia rimane tra i paesi europei con i prezzi dell&#8217;elettricità più alti, secondi solo alla Germania.</li>
<li><strong>Crescita delle rinnovabili:</strong> la produzione di energia da fonti rinnovabili è in aumento, soprattutto grazie all’idroelettrico, ma c&#8217;è ancora molto lavoro da fare.</li>
<li><strong>Mercato libero in espansione:</strong> sempre più utenti passano al mercato libero per l&#8217;elettricità e il gas. Nel 2023 si sono raggiunti rispettivamente il 70,3% e il 68,6% delle utenze domestiche.</li>
<li><strong>Dipendenza dal gas estero:</strong> l&#8217;Italia continua a dipendere fortemente dalle importazioni estere (96,3%) ma dalla Russia nel 2023 è arrivato solo il 4,7% del gas.</li>
<li><strong>Prezzi del gas in calo ma ancora elevati:</strong> i prezzi del gas sono diminuiti sensibilmente rispetto ai picchi della crisi energetica nel 2022, ma rimangono superiori alle medie storiche.</li>
</ul>
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		<title>22 Luglio: è la Giornata del Cervello. Quanto lo usiamo veramente?</title>
		<link>https://www.habitante.it/22-luglio-e-la-giornata-del-cervello-quanto-lo-usiamo-veramente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 22 luglio è celebrato in tutto il mondo come la Giornata del Cervello, un’occasione per riflettere sulla straordinaria complessità e potenzialità del nostro organo più misterioso e potente. Ma quanto lo usiamo veramente? E cosa sappiamo davvero del cervello umano? Il cervello umano è composto da circa 86 miliardi di neuroni, ciascuno connesso a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/22-luglio-e-la-giornata-del-cervello-quanto-lo-usiamo-veramente/">22 Luglio: è la Giornata del Cervello. Quanto lo usiamo veramente?</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il 22 luglio è celebrato in tutto il mondo come la Giornata del Cervello, un’occasione per riflettere sulla straordinaria complessità e potenzialità del nostro organo più misterioso e potente. <em><strong>Ma quanto lo usiamo veramente? E cosa sappiamo davvero del cervello umano?</strong></em></h2>
<p>Il cervello umano è <strong>composto da circa 86 miliardi di neuroni</strong>, ciascuno connesso a migliaia di altri neuroni attraverso sinapsi. Questo intricato reticolo permette funzioni cognitive complesse come il pensiero, la memoria, l&#8217;apprendimento e la percezione. Anche se rappresenta solo il 2% del peso corporeo, i<strong>l cervello consuma il 20% dell&#8217;energia totale del corpo</strong>.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="https://www.habitante.it/habitare/news/il-cervello-impara-da-chi-piu-ci-piace-lo-rivela-studio-delluniversita-di-lund/">Il cervello impara da chi ci piace: lo studio dell&#8217;Università di Lund (habitante.it)</a></p>
<h3>Miti e realtà sull&#8217;uso del cervello</h3>
<p>Uno dei miti più persistenti è che <strong>utilizziamo solo il 10% del nostro cervello</strong>. Questa idea è stata diffusa da vari film e libri, ma è stata smentita dalla ricerca neuroscientifica. Ogni parte del cervello ha una funzione specifica, e le tecniche di imaging, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI), mostrano che anche durante attività apparentemente semplici, molte aree del cervello sono attive.</p>
<h3>Le onde cerebrali: il linguaggio del cervello</h3>
<p>Il cervello comunica attraverso impulsi elettrici noti come onde cerebrali, che si dividono in cinque principali tipi: delta, theta, alfa, beta e gamma. Ogni tipo di onda è associato a diversi stati mentali e attività:</p>
<ul>
<li><strong>Delta (0.5-4 Hz)</strong>: predominano durante il sonno profondo.</li>
<li><strong>Theta (4-8 Hz)</strong>: associate a stati di rilassamento profondo e meditazione.</li>
<li><strong>Alfa (8-12 Hz)</strong>: presenti durante uno stato di veglia rilassata.</li>
<li><strong>Beta (12-30 Hz)</strong>: predominano durante la veglia attiva e la concentrazione.</li>
<li><strong>Gamma (30-100 Hz)</strong>: coinvolte in processi cognitivi elevati come la risoluzione di problemi.</li>
</ul>
<h3>La neuroplasticità: il cervello in continua evoluzione</h3>
<p>Un’altra scoperta affascinante riguarda la neuroplasticità, ovvero la capacità del cervello di riorganizzarsi formando nuove connessioni sinaptiche in risposta a esperienze e apprendimento. Questo significa che <strong>il cervello non è statico, ma cambia e si adatta costantemente</strong>. La neuroplasticità è alla base dei processi di apprendimento e memoria e può essere stimolata attraverso attività mentali e fisiche.</p>
<h3>Curiosità scientifiche</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/Rb0UmrCXxVA?si=HwZTdbUjYYYrVMOU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<ol>
<li><strong>L’effetto Mozart</strong>: Ascoltare musica classica, in particolare le opere di Mozart, è stato associato a miglioramenti temporanei nelle abilità spaziali e nella memoria a breve termine.</li>
<li><strong>L’emisfero dominante</strong>: Il cervello è diviso in due emisferi, sinistro e destro, ciascuno con funzioni specifiche. Il mito che una persona sia “destrorsa” o “sinistrorsa” mentalmente è esagerato; entrambi gli emisferi collaborano in quasi tutte le attività.</li>
<li><strong>Il cervello è più attivo durante il sonno</strong>: Contrariamente a quanto si possa pensare, il cervello è estremamente attivo durante il sonno, impegnato in processi di consolidamento della memoria e di recupero fisico.</li>
</ol>
<h2>L’impatto della tecnologia sul cervello</h2>
<p>La tecnologia moderna ha un impatto significativo sul nostro cervello. La costante esposizione a schermi e dispositivi digitali sta modificando i nostri schemi di attenzione e memoria. Studi indicano che la sovrastimolazione digitale può ridurre la capacità di concentrazione e aumentare i livelli di stress.</p>
<p>Tuttavia, la tecnologia può anche essere utilizzata per migliorare le funzioni cerebrali. Applicazioni di allenamento mentale, come quelle basate su giochi di memoria e puzzle, possono aiutare a mantenere il cervello in forma. Inoltre, la realtà virtuale e aumentata stanno trovando applicazioni nella riabilitazione cognitiva, aiutando le persone a recuperare abilità perse a causa di traumi o malattie.</p>
<h2>Il futuro della ricerca sul cervello</h2>
<p>La ricerca sul cervello è in continua evoluzione e promette scoperte rivoluzionarie. Progetti come il <em><strong>BRAIN Initiative</strong></em> negli Stati Uniti e lo <em><strong>Human Brain Project</strong></em> in Europa mirano a mappare l&#8217;attività cerebrale in dettaglio senza precedenti. Questi studi potrebbero portare a nuove terapie per malattie neurodegenerative come l&#8217;Alzheimer e il Parkinson, oltre a migliorare la nostra comprensione delle basi biologiche della coscienza e delle emozioni.</p>
<h2>Come mantenere il cervello in salute</h2>
<p>Ci sono diverse strategie per mantenere il cervello in buona salute:</p>
<ul>
<li><strong>Esercizio fisico</strong>: Stimola la produzione di neurotrasmettitori e promuove la neuroplasticità.</li>
<li><strong>Alimentazione equilibrata</strong>: Nutrienti come gli acidi grassi omega-3, presenti nel pesce, e antiossidanti, presenti in frutta e verdura, sono essenziali per la salute cerebrale.</li>
<li><strong>Sonno di qualità</strong>: Il sonno è fondamentale per il recupero cerebrale e il consolidamento della memoria.</li>
<li><strong>Stimolazione mentale</strong>: Attività come leggere, risolvere enigmi e apprendere nuove abilità aiutano a mantenere il cervello attivo.</li>
</ul>
<h4>L&#8217;importanza di questo incredibile organo</h4>
<p>La Giornata del Cervello ci offre l&#8217;opportunità di celebrare uno degli organi più straordinari del corpo umano. La scienza continua a rivelare nuove informazioni sul funzionamento del cervello, smentendo miti e aprendo la strada a innovazioni che possono migliorare la qualità della vita. Mantenere il cervello in buona salute attraverso esercizio fisico, alimentazione equilibrata, sonno di qualità e stimolazione mentale è essenziale per sfruttare appieno le nostre potenzialità cognitive.</p>
<p>Quindi, in questa Giornata del Cervello, prendiamoci un momento per riflettere sull&#8217;importanza di questo incredibile organo e su come possiamo prendercene cura al meglio.</p>
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		<title>Nuovo condono edilizio 2024: l&#8217;ultima possibilità per sanare gli abusi con il decreto Salva casa</title>
		<link>https://www.habitante.it/decreto-salva-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le ultime novità sul decreto Salva casa Il decreto Salva casa &#8211; il D.L. 69/2024 &#8211; è stato approvato lo scorso maggio dal Consiglio dei Ministri con l&#8217;obiettivo di semplificare la burocrazia e introdurre normative più flessibili per agevolare i cittadini. Questo decreto mira a eliminare l&#8217;obbligo di ottenere autorizzazioni specifiche per piccoli interventi edilizi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/decreto-salva-casa/">Nuovo condono edilizio 2024: l&#8217;ultima possibilità per sanare gli abusi con il decreto Salva casa</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Le ultime novità sul decreto Salva casa</h2>
<p>Il <strong>decreto Salva casa</strong> &#8211; il D.L. 69/2024 &#8211; è stato approvato lo scorso maggio dal Consiglio dei Ministri con l&#8217;obiettivo di semplificare la burocrazia e introdurre normative più flessibili per agevolare i cittadini. Questo decreto mira a eliminare l&#8217;obbligo di <strong>ottenere autorizzazioni specifiche per piccoli <a href="https://www.habitante.it/edilizia/" target="_blank" rel="noopener">interventi edilizi</a> all&#8217;interno delle abitazioni</strong>, rendendo il processo più snello e meno gravoso.</p>
<h2>Gli emendamenti e le nuove disposizioni</h2>
<p>Il provvedimento, che è ormai prossimo alla conversione in legge, contiene una serie di disposizioni volte a rendere le norme edilizie meno rigide e a facilitare la commerciabilità degli immobili, oltre che l&#8217;accesso a mutui e contributi nel settore immobiliare. Il testo che verrà convertito in legge sarà diverso da quello originario, grazie agli emendamenti apportati durante l&#8217;iter legislativo.</p>
<h3>Riqualificazione e abusi edilizi</h3>
<p>Un importante emendamento apportato dalla Commissione Ambiente della Camera prevede che, anche in presenza di abusi edilizi nel condominio, sarà possibile eseguire lavori di riqualificazione su singoli immobili. Inoltre, se l&#8217;abuso è all&#8217;interno di un singolo appartamento, sarà comunque possibile effettuare interventi sulle parti comuni dell&#8217;edificio.</p>
<h3>Estensione dei termini per la rimozione degli abusi</h3>
<p>Il decreto Salva casa introduce anche un&#8217;estensione dei termini per la rimozione degli abusi edilizi: si passa dai precedenti 3 mesi a 8 mesi, su atto motivato dell&#8217;ente locale e in presenza di specifiche condizioni. Questo offre più tempo ai proprietari per regolarizzare la loro situazione.</p>
<h3>Abitabilità dei micro appartamenti e sottotetti</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1155" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Nuovo-condono-edilizio-2024-lultima-possibilita-per-sanare-gli-abusi-con-il-decreto-Salva-casa.jpg?x38033" alt="Nuovo condono edilizio 2024 l'ultima possibilità per sanare gli abusi con il decreto Salva casa" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Nuovo-condono-edilizio-2024-lultima-possibilita-per-sanare-gli-abusi-con-il-decreto-Salva-casa.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Nuovo-condono-edilizio-2024-lultima-possibilita-per-sanare-gli-abusi-con-il-decreto-Salva-casa-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Nuovo-condono-edilizio-2024-lultima-possibilita-per-sanare-gli-abusi-con-il-decreto-Salva-casa-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Nuovo-condono-edilizio-2024-lultima-possibilita-per-sanare-gli-abusi-con-il-decreto-Salva-casa-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Nuovo-condono-edilizio-2024-lultima-possibilita-per-sanare-gli-abusi-con-il-decreto-Salva-casa-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Un altro emendamento importante riguarda l&#8217;abitabilità dei <strong>micro appartamenti</strong> (monolocali) sotto i 28 mq e degli spazi con un’altezza interna inferiore a 2,70 metri, fino a un minimo di 2,40 metri. Inoltre, anche i sottotetti potranno essere trasformati in abitazioni, seguendo le procedure previste dalla legge regionale.</p>
<h3>Sanatoria per le difformità edilizie in zone vincolate</h3>
<p>Il decreto prevede che le difformità edilizie siano sanabili anche nelle zone sottoposte a <strong>vincolo paesaggistico</strong>, purché gli interventi siano stati compiuti prima dell&#8217;11 maggio 2006. Questa sanatoria si applica anche agli immobili sottoposti a vincoli storici, artistici e archeologici.</p>
<h3>Aumento delle tolleranze costruttive</h3>
<p>Il decreto introduce un aumento delle <strong>tolleranze costruttive</strong> per gli immobili sotto i 60 mq, passando dal 5% al 6%. Questo nuovo margine di tolleranza rende più flessibile la gestione delle difformità rispetto ai progetti originari.</p>
<h3>Semplificazione del cambio di destinazione d&#8217;uso</h3>
<p>Infine, un altro emendamento approvato semplifica il processo di <strong>cambio di destinazione d&#8217;uso</strong> degli immobili, rendendo più facile l&#8217;adattamento delle proprietà alle nuove esigenze abitative o commerciali.</p>
<h2>Tempistiche e prossimi passaggi</h2>
<p>Con i lavori della Commissione Ambiente conclusi, sarà compito del Parlamento varare la legge di conversione entro la scadenza prevista del prossimo 28 luglio. Questo nuovo quadro normativo rappresenta un&#8217;opportunità importante per i cittadini italiani di regolarizzare le proprie situazioni edilizie e di contribuire a un ambiente costruito più sicuro e conforme alle normative.</p>
<p>Il <strong>decreto Salva casa</strong> rappresenta quindi un passo significativo verso una gestione più flessibile e sostenibile dell&#8217;edilizia in Italia, promuovendo al contempo la legalità e la sicurezza nel settore immobiliare.</p>
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		<title>Due abitanti italiani su tre al mercato contadino: il boom dei piccoli produttori</title>
		<link>https://www.habitante.it/due-abitanti-italiani-su-tre-al-mercato-contadino-il-boom-dei-piccoli-produttori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2024 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il successo del mercato contadino in Italia Quasi due italiani su tre (64%) fanno la spesa nei mercati contadini, un fenomeno che ha radicalmente cambiato le abitudini di consumo degli abitanti. Questo è quanto emerge da un&#8217;analisi Coldiretti su dati Noto Sondaggi 2024, diffusa durante l&#8217;Assemblea della World Farmers Markets Coalition. In questa occasione, agricoltori [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il successo del mercato contadino in Italia</h2>
<p>Quasi due italiani su tre (64%) fanno la spesa nei mercati contadini, un fenomeno che ha radicalmente cambiato le abitudini di consumo degli abitanti. Questo è quanto emerge da un&#8217;analisi <strong>Coldiretti</strong> su dati <em>Noto Sondaggi 2024</em>, diffusa durante l&#8217;Assemblea della <strong><em>World Farmers Markets Coalition</em></strong>. In questa occasione, agricoltori e prodotti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti al mercato di <em>Campagna Amica</em> al Circo Massimo di Roma, mettendo in luce l&#8217;importanza crescente dei mercati contadini.</p>
<h2>Genuinità e freschezza: perché scegliere il mercato contadino</h2>
<p>Il 73% degli intervistati ritiene che acquistare direttamente dall&#8217;agricoltore sia il modo migliore per avere la garanzia della sicurezza alimentare, superando altre forme di distribuzione come il supermercato e il web. Gli abitanti italiani trovano nei mercati contadini risposte al bisogno di <strong>genuinità, freschezza dei prodotti e garanzie dal punto di vista della sicurezza alimentare</strong>. Questa preferenza è ancora più marcata nelle regioni del Centro Italia, dove l&#8217;86% degli abitanti desidera la disponibilità di un mercato contadino di prossimità, percentuale che sale al 93% nelle regioni centrali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-118718" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Due-abitanti-italiani-su-tre-al-mercato-contadino-il-boom-dei-piccoli-produttori.jpg?x38033" alt="Due abitanti italiani su tre al mercato contadino il boom dei piccoli produttori" width="1200" height="800" /></p>
<h2>Recupero della cultura contadina e innovazione</h2>
<p>La vendita diretta non solo supporta il recupero della cultura contadina, ma p<strong>romuove anche l&#8217;innovazione e combatte il degrado urbano</strong>. I mercati contadini rivitalizzano i quartieri delle città, sviluppando attività parallele come orti urbani e gruppi di acquisto. Questo modello è sostenuto in Italia dalla rete dei mercati degli agricoltori di <em>Campagna Amica</em> di Coldiretti, che conta 10mila aziende e 1.200 mercati contadini, generando un valore di quattro miliardi di euro e raggiungendo 15 milioni di consumatori.</p>
<h2>Il Veneto al primo posto per i farmers market</h2>
<p>La regione italiana con il maggior numero di farmers market è il <strong>Veneto</strong>, seguita da <strong>Piemonte, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna</strong>. Secondo <strong>Ettore Prandini</strong>, presidente di Coldiretti, queste cifre permettono ai mercati contadini di competere con i giganti della grande distribuzione. Durante l&#8217;assemblea della <em>World Farmers Markets Coalition</em> a Roma, Prandini ha sottolineato l&#8217;importanza di questo modello di commercializzazione, supportato da figure istituzionali come il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.</p>
<h2>Prodotti unici e tradizioni salvate dall&#8217;estinzione</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-118720" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/mercato-contadino.jpg?x38033" alt="mercato contadino" width="1200" height="800" /></p>
<p>Tra i prodotti esposti alla riunione romana c&#8217;erano <strong>l&#8217;aceto balsamico ricavato dalla linfa di banana, il gin prodotto dalle alghe, le patate tuorlo d&#8217;uovo e il sapone al latte di capra con rosmarino e menta</strong>. Queste specialità, salvate dall&#8217;estinzione grazie al lavoro dei contadini riuniti nei farmers market, rappresentano l&#8217;innovazione e la tradizione che caratterizzano i mercati contadini.</p>
<h2>La World Farmers Markets Coalition</h2>
<p>Fondata nel 2021 su impulso di Coldiretti e Campagna Amica, la <em>World Farmers Markets Coalition</em> è una organizzazione non-profit che fa parte dei dieci progetti selezionati nel programma <em>Food Coalition</em> della Food and Agriculture Organization (FAO). In poco tempo, è diventata un punto di riferimento per le tematiche internazionali del cibo locale, grazie anche all&#8217;esperienza italiana dei mercati contadini. La coalizione conta 60 Paesi associati, 20mila mercati e 200mila famiglie agricole, confermando il crescente interesse globale per i mercati contadini.</p>
<h2>Mercato contadino: un&#8217;opportunità per il futuro</h2>
<p>La crescente popolarità dei mercati contadini dimostra che sempre più abitanti cercano alternative sostenibili e di qualità per fare la spesa. Questo modello di vendita diretta non solo supporta i piccoli produttori, ma offre anche ai consumatori prodotti freschi, genuini e sicuri. La rete di mercati contadini di Campagna Amica continua a crescere, offrendo nuove opportunità per i produttori e garantendo ai consumatori l&#8217;accesso a prodotti alimentari di alta qualità.</p>
<p>Dunque, i mercati contadini rappresentano un fenomeno in crescita che ha conquistato il cuore degli italiani. Con la loro offerta di prodotti freschi, genuini e sicuri, questi mercati stanno ridefinendo le abitudini di consumo e promuovendo un modello di economia sostenibile. Grazie al supporto di organizzazioni come Coldiretti e la World Farmers Markets Coalition, il futuro dei mercati contadini sembra positivo, offrendo benefici sia ai produttori che ai consumatori.</p>
<p><a href="https://www.habitante.it/habitare/living-e-tendenze/matt-the-farmer-quando-il-contadino-diventa-social/">Matt The Farmer. Quando il contadino diventa social (habitante.it)</a></p>
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		<title>PuntoZero brilla a Vino Vip Cortina 2024 con i suoi vini prestigiosi</title>
		<link>https://www.habitante.it/puntozero-brilla-a-vino-vip-cortina-2024-con-i-suoi-vini-prestigiosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 10:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella calda stagione estiva PuntoZero raggiunge Cortina D’Ampezzo. La Cantina vicentina selezionata nell’ambito del prestigioso evento biennale Vino Vip porta con sé i suoi eleganti rossi e i raffinati bianchi, per sfiorare le vette più alte tra bellezza e buon bere. Lonigo (Vicenza) – Luglio 2024 &#8211; Sulle Dolomiti, dove la natura si mostra in [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>Nella calda stagione estiva PuntoZero raggiunge Cortina D’Ampezzo. La Cantina vicentina selezionata nell’ambito del prestigioso evento biennale Vino Vip porta con sé i suoi eleganti rossi e i raffinati bianchi, per sfiorare le vette più alte tra bellezza e buon bere.</em></h2>
<p><em>Lonigo (Vicenza) </em><em>– Luglio 2024</em> &#8211; Sulle Dolomiti, dove la natura si mostra in tutta la sua grandezza, <strong>PuntoZero,</strong><strong> cantina gioiello dei Colli Berici</strong>, presenta le sue raffinate selezioni enologiche in occasione della quattordicesima edizione di <strong>Vino Vip Cortina</strong>, il prestigioso summit organizzato dalla rivista <strong>Civiltà del bere.</strong></p>
<h3><strong>Domenica 14 e lunedì 15 luglio 2024</strong> esperti di fama internazionale e personalità di alto profilo si riuniranno per due giorni di degustazioni, scambi di opinioni e approfondimenti.</h3>
<p>Un appuntamento biennale che celebra l&#8217;eccellenza vitivinicola, in un luogo magicamente incastonato nella conca verde della Valle del Cadore, sulle vette delle Dolomiti, dal 2009 riconosciute <a href="https://www.habitante.it/habitante-curioso/beni-italiani-la-lista-patrimonio-dellunesco/">Patrimonio Mondiale dell&#8217;UNESCO</a>.</p>
<p>Quest’anno focus su argomenti importanti per la sopravvivenza della “civiltà del bere”, l’esclusiva cena a cura dello chef stellato Graziano Prest, e l’esperienza mozzafiato del walk-around tasting ad alta quota, durante la quale le aziende protagoniste offriranno ad ospiti e appassionati tre vini o distillati ciascuna: oltre 150 etichette simbolo, grandi classici e novità.</p>
<p>In questo contesto di rara bellezza, PuntoZero sceglie di accompagnarsi ai suoi capolavori enologici, che celebrano l’azienda di famiglia. Un bianco e un rosso in purezza, più un intrigante blend: <strong>Trasparenza 2022 Doc Colli Berici</strong>, Pinot Bianco 100%; <strong>Virgola 2015 IGP Veneto</strong>, Syrah 100%, <strong>Marcella 2022</strong> <strong>Doc Colli Berici</strong>, connubio tra Merlot, Tai Rosso e Cabernet.</p>
<blockquote><p>«Vino Vip è un’esperienza enologica d’elite, ospitata in un luogo d&#8217;incanto &#8211; afferma <strong><em>Marcella Toffano</em></strong>, alla guida di PuntoZero insieme alle figlie Carolina e Anna Paola -. Per la nostra Cantina è un onore prendervi parte. Non potevamo non accompagnarci ai vini simbolo di PuntoZero, il nostro biglietto da visita, sinonimo di eleganza e tradizione: raccontano infatti la storia della famiglia de’ Besi, da sempre legata alla terra e alla ricercata arte del vino».</p></blockquote>
<p>I vini PuntoZero riflettono l&#8217;unicità del terroir e la dedizione con cui vengono prodotti.</p>
<p><strong>Trasparenza Doc Colli Berici</strong> è un inno alla raffinatezza. Pulito, fresco, fragrante. Giallo tenue con riflessi verdolini, note floreali che ricordano il sambuco e l’acacia. In bocca leggermente sapido con una gradevole mineralità, frutta bianca come mela, susina e uva spina, buona avvolgenza e persistenza. Doc dei Colli Berici, incarna la terra da cui proviene.</p>
<p><strong>Virgola</strong> <strong>IGP Veneto</strong>, un vino complesso e di eccezionale eleganza e finezza, con note forti di frutta e spezie. Rosso rubino con riflessi violacei, esprime al naso sentori di frutta di sottobosco, di muschio, note minerali, pepe nero. In bocca è ricco e avvolgente, di grande sapidità.</p>
<p><strong>Marcella</strong> <strong>Doc Colli Berici</strong> è un vino deciso, esprime il carattere dei Colli Berici &#8211; come la donna da cui prende il nome &#8211; dove ogni elemento ne definisce l’esatta provenienza. Rosso rubino con riflessi violacei, note di piccola frutta rossa come lampone, ciliegia e una leggera nota di spezia. In bocca è fresco e avvolgente.</p>
<h3><strong>PuntoZero</strong></h3>
<p>La <strong>famiglia de’ Besi </strong>è da sempre legata al mondo dell’agricoltura in particolare nella zona dei <strong>Colli Berici</strong>, una terra ricca di bellezza e con un enorme potenziale da valorizzare.</p>
<p>Così nel <strong>1994</strong> i de’ Besi acquistano dei terreni tra<strong> Lonigo e Sarego</strong>, per realizzare un sogno che da tempo stavano cullando: dare vita ad un nuovo capitolo del vino. Si instaurano fin da subito collaborazioni di valore con esperti e professionisti che conoscono quello specifico <em>terroir</em> e la sua particolare storia. Nel 2008 vengono commercializzate le prime bottiglie con l’etichetta PuntoZero. Oggi l’azienda è guidata da <strong>Marcella Toffano, assieme alle figlie Carolina e Anna Paola</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/puntozero-brilla-a-vino-vip-cortina-2024-con-i-suoi-vini-prestigiosi/">PuntoZero brilla a Vino Vip Cortina 2024 con i suoi vini prestigiosi</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
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