Natale 2018: perché inizia già ai primi di novembre?

Natale 2018: non è mai troppo presto per pensare al Natale!

Era soltanto ieri il 31 ottobre e sembra già passato un mese intero. Qualche ora fa i negozi erano affollati per la ricerca “dell’ultimo momento” alla maschera più spaventosa per la serata di Halloween. È passato un attimo e ci ritroviamo a un nuovo mese, il mese. Novembre, non una mensilità come tutte le altre: apre le porte al clima natalizio, riempie i negozi di canzoncine di natale e ci fa pensare già a quali regali dovremmo fare ai nostri cari (o, forse, per quest’anno penseremo a cosa vorremmo ricevere noi?).

Natale 2018: ma perché iniziamo a pensarci già ai primi di novembre?

Basta dare un’occhiata ai negozi! La merce di Halloween questa mattina è già magicamente sparita e all’alba gli scaffali sono già stati addobbati di rosso. Non un rosso qualunque, ma quello di Natale. È solo l’inizio di novembre, mancano quasi due mesi al Natale 2018, ma questo non è importante: le persone vogliono già pensarci. E i negozi ci aiutano sicuramente a portarci avanti.

Sorge spontanea la domanda: «Natale già ai primi di novembre: è mossa marketing o un atteggiamento?»

Provando ad analizzare gli atteggiamenti degli abitanti italiani degli ultimi anni ci rendiamo conto che un calendario di marketing che detta i nostri consumi e abitudini, o almeno in gran parte. Siamo abituati ad aspettare il weekend per staccare dal lavoro, le ferie per una fuga romantica, l’estate per la vacanza dell’anno, novembre per pensare al Natale. Dunque, è colpa del calendario del marketing?

Per quanto le tecniche del marketing siano così potenti da influenzare i comportamenti degli abitanti, non può essere solo una “trovata markettara” e ce lo conferma la scienza.

Idee regalo Natale 2018

Le persone vogliono pensare al natale: rende più felici.

Secondo una ricerca scientifica immergersi nell’atmosfera natalizia fa mantenere i contatti con il bambino che è in noi, facendo sembrare più lontani le responsabilità e i problemi della vita adulta: “Le vacanze fanno tornare ai bei tempi passati”. Steve McKeown, psicologo e fondatore della McKeown Clinic, ha spiegato che immergersi nell’atmosfera del Natale fa mantenere i contatti con il bambino che è in noi, facendo sembrare più lontani le responsabilità e i problemi della vita adulta: “Benché possa esserci una percentuale di ragioni sintomatiche per cui qualcuno voglia ossessivamente addobbare casa in anticipo, nella maggior parte dei casi si tratta di motivazioni nostalgiche o per resuscitare la magia del Natale.

In un mondo pieno di stress e ansia – spiega lo psicologo – la gente associa ciò che è correlato al Natale alla felicità, evocando forti sentimenti legati all’infanzia. Le decorazioni sono semplicemente un’ancora alle emozioni e all’eccitamento di quando eravamo bambini”.

Dunque, se da oggi nelle vostre case entra il clima natalizio sapete il perché e siete più che giustificati.

Continuate a seguirci per i consigli su come rendere le vostre case più felici col natale. Al prossimo appuntamento!