Imparare il risparmio energetico e l’edilizia sostenibile: un nuovo lavoro

Quando parliamo di risparmio energetico generalmente siamo soliti far riferimento a tutto ciò che è legato al consumo in termini economici. Questo è giusto, ma non basta: per risparmio energetico facciamo riferimento a tutto quell’insieme di comportamenti, processi e interventi che ci permettono di ridurre i consumi di energia necessaria allo svolgimento delle nostre attività.

Ma come possiamo fare a cambiare le nostre abitudini per evitare gli sprechi di energia? Un esempio è utilizzare una coperta in più anzicchè alzare il termostato oppure usare il ventilatore anzicchè il condizionatore; preferire l’uso della doccia alla vasca; fare attenzione a spegnere le luci quando non servono; rinunciare all’uso dell’automobile e camminare a piedi quando è possibile.

 

Source:www.coadi.it

Ogni piccolo gesto che riusciamo a compiere in tal senso è un passo verso il cambiamento di rotta della comunità nel migliorare lo stile di vita. Chiaramente per risparmio energetico facciamo riferimento anche al risparmio di fonti energetiche fossili:  il loro utilizzo riduce infatti il consumo di fonti energetiche altrimenti utilizzabili.

Basti pensare ai dati raccolti da Legambiente in Italia: “i consumi finali di energia si suddividono in quote quasi uguali fra il settore industriale (27,7%), dei trasporti (31,4%) e quello civile (30,3%). Queste percentuali ci fanno capire quanto le scelte di economia energetica non siano solamente responsabilità di grandi gruppi industriali ma anche dei semplici cittadini, che attraverso una razionalizzazione dei consumi possono contribuire in maniera sostanziale alla diminuzione del fabbisogno energetico nazionale, e di conseguenza alla riduzione dei gas serra.”

Risulta quindi fondamentale attuare una svolta, un piano strategico per cambiare mentalità e stile di vita dei cittadini, partendo da piccoli gesti consapevoli.

Un nuovo lavoro, tecnico superiore per il risparmio energetico

Un’idea interessante è quella formare nuove e giovani menti per poter attuare il cambiamento di cui la nostra Terra ha bisogno: è nata infatti la “scuola per il risparmio energetico e l’edilizia sostenibile” in Toscana grazie alla Fondazione Its Energia e Ambiente. Si tratta quindi di un nuovo corso di tecnico superiore per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile per giovani dai 18 ai 29 anni, composto da 1200 ore di lezione in aula, attività di laboratorio e visite didattiche.

Una concreta realtà che si inserisce nel panorama italiano nella direzione del Consiglio dell’Unione Europea, che attualmente si occupa di due questioni collegate all’UNFCCC: la ratifica dell’emendamento di Doha al protocollo di Kyoto, che riguarda gli impegni relativi al secondo periodo, dal 2013 al 2020; l’accordo di Parigi, un nuovo accordo globale sui cambiamenti climatici esteso a tutti i paesi dell’UNFCCC, la sua ratifica, attuazione ed entrata in vigore nel 2020.

Il corso per formare questa giovane figura professionale è biennale e gratuito, e fa parte del progetto Giovanisì della Regione Toscana per favorire l’autonomia dei giovani e l’integrazione tra scuola, formazione e lavoro.

«Il rapporto sull’efficienza energetica in Italia presentato nelle scorse settimane dall’Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – afferma Luciano Carapelli, presidente della Fondazione Its Energia e Ambiente della Toscana – ha messo in evidenza il ruolo crescente dell’efficientamento energetico nella ripresa economica del nostro Paese quale leva fondamentale per l’edilizia sostenibile, con la previsione di circa 120 mila nuovi posti di lavoro nei prossimi 5 anni. Qui si inserisce la nostra proposta di creare un corso caratterizzato dall’integrazione con il mondo del lavoro».

Questo tipo di corso per tecnico superiore per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile mira alla formazione di una figura professionale specializzata nella gestione del patrimonio edilizio e impiantistico che sia in grado di operare sia nella fase analitica, che in quella di progettazione e realizzazione delle costruzioni. La sua formazione verterà su metodologie e tecnologie legate alla bioedilizia e all’edilizia sostenibile che risultano i punti cardini dell’architettura del futuro.

 

Source: http://www.its-energiaeambiente.it/it/

«L’efficienza energetica – aggiunge Riccardo Spagnoli, presidente di Ance Toscana – non si misura più in funzione del solo risparmio sui costi, ma anche sui benefici che potranno ricadere sull’ambiente. Le aziende toscane non possono rimanere indietro e, soprattutto, non possono disperdere un know-how che è sempre stato nella loro storia».

Dal punto di vista occupazionale, per l’Italia risulta favorevole aprire nuovi orizzonti lavorativi in cui formare e inserire le nuove generazioni. “Mech-Energy”, così è intitolato il progetto di formazione, sarà realizzato dall’ATS, Associazione temporanea di scopo costituita da Fondazione ITS “Energia e Ambiente” nel ruolo di capofila; Assoservizi srl, Eurobic Toscana Sud srl, Consorzio Arezzo Formazione Abaco, Co.Svi.G. srl – Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, Consorzio Energia Toscana Sud, Istituto d’istruzione superiore “A. Roncalli” di Poggibonsi.

L’obiettivo primario del progetto è unire l’innovazione tecnologica ad un’alta formazione per favorire l’occupazione e la nascita di nuove imprese nel settore energetico sui territori di Siena e Arezzo. E’ un programma di azioni integrate nel settore dell’efficientamento energetico di processo e di prodotto che unirà corsi di qualifica per l’inserimento lavorativo, azioni a sostegno di start up di impresa e percorsi formativi per favorire la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica nelle imprese.

Risulta pertanto necessario che esistano in Italia, come nel resto dell’Europa e del mondo, delle figure di riferimento che possano formarsi già in giovane età in un settore di grande sviluppo, per poter salvaguardare il nostro pianeta e raggiungere una qualità della vita sempre migliore per gli abitanti.

Serena Giuditta

 

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