Come far sopravvivere le nostre piante all’estate

Durante l’estate la sopravvivenza delle piante, che siano da interno, da giardino o da balcone, è messa a dura prova. Tra partenze, tapparelle abbassate, poca acqua o troppo sole, bastano pochi accorgimenti per far sopravvivere le nostre piante all’estate.

Bagnare bene le piante

Con le alte temperature è necessario abbondare con l’acqua quando si annaffiano le piante. Bagnare solo lo strato superficiale di terra, non è sufficiente perchè l’acqua tenderà ad evaporare prima di raggiungere le radici. Il suggerimento è di continuate a innaffiare finché l’acqua scorre dai fori del suo recipiente. Per dare la giusta dose di umidità anche alle foglie ogni tanto è bene bagnare completamente le piante, in questo modo le foglie diventeranno più verdi e brillanti.

bagnare le piante d'estate

Trattenere l’umidità della terra

Per mantenere bagnate le radici e far sopravvivere le nostre piante all’estate l’ideale e fare in modo che la terra resti umida, per cui foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali poggiati sullo strato superiore della terra bagnata aiuteranno a trattenere l’umidità nel vaso mantenendo bagnate le radici. Possiamo utilizzare sia residui e foglie secche tagliate da altre piante che acquistare la corteccia nei negozi per il giardinaggio.

Irrigare al mattino presto o la sera

Un altro consiglio per far sopravvivere le nostre piante all’estate è irrigare il mattino presto o la sera tardi. Questi sono i momenti più adatti perchè a quest’ora del giorno il calore non è ai massimi livelli e c’è qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall innaffiatoio. In più, se si innaffia la mattina presto, la pianta avrà l’acqua e l’umidità necessaria per affrontare il calore della giornata. È importante ricordarsi di non innaffiare mai le piante sotto il sole cocente, nemmeno se vi sembrano sofferenti, perchè l’acqua fresca diventerà subito rovente, rischiando di bruciarle.

Sottovasi

I sottovasi sono preziosi alleati delle piante in estate, soprattutto se non si ha un impianto di irrigazione. Ottimi per le piante che hanno bisogno di essere annaffiate di frequente e soprattutto in caso di partenza. Se dovete assentarvi per qualche giorno sarà sufficiente riempire il sottovaso e le piante assorbiranno l’acqua ogni volta che ne sentiranno il bisogno. Unico inconveniente: le zanzare adorano l’acqua stagnante!

piante estate

Concimare le piante

Durante l’estate anche le piante avranno bisogno di un maggior nutrimento per far fronte alle alte temperature e permettere lo sviluppo dei fiori e dei frutti. Un ottimo metodo per concimare il terreno può essere quello di utilizzare il compost casalingo ottenuto dagli scarti vegetali della cucina, che arricchisce il terreno senza alterarlo o impoverirlo.

Prima di partire

Prima di partire lasciate uno spiraglio di luce per le piante da interno, come per esempio una tapparella alzata di qualche centimetro e ricavate un angolo all’ombra per quelle da esterno. Se non avete l’impianto di irrigazione, oltre al sottovaso, riempite d’acqua alcune bottiglie di plastica vuote, lasciandole conficcate nel terriccio a testa in giù. In questo modo la pianta assorbirà l’acqua gradualmente in base alle sue necessità. Se la vacanza va per le lunghe, per far sopravvivere le nostre piante all’estate sarà sufficiente chiedere ad un parente o a un vicino di occuparsi di loro in nostra assenza.

Consiglio per un Habitante responsabile

Non sprecate l’acqua! Che sia in estate o in qualsiasi altro periodo dell’anno, non sprecatene neanche una goccia. Approfittate dei temporali per raccogliere l’acqua piovana, utilizzando contenitori in plastica da tenere sul balcone o delle cisterne di raccolta, sarà perfetta per irrigare. E in casa sfruttate gli scarti idrici “puliti” come l’acqua di cottura della pasta, fatta raffreddare, o l’acqua che utilizzate per lavare frutta e verdura.

Per altri consigli sulle piante in appartamento: Inquinamento indoor: il ruolo delle piante in casa