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Lampadario pendente per una cucina sofisticata ed elegante

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Il lampadario pendente per la cucina è perfetto per donare un tocco di classe e stile. Ecco alcuni consigli e suggerimenti per scegliere pendenti lampadari cucina.

Più rispetto ad altri ambienti della casa, l’illuminazione in cucina è pressoché fondamentale. Di seguito alcuni consigli e idee per scegliere i pendenti lampadari cucina perfetti per la zona living.

Scegliere il lampadario pendente per la cucina: consigli e suggerimenti

L’illuminazione è uno dei fattori più importanti quando si arreda una cucina. In particolare, è bene prestare grande attenzione alla scelta del lampadario centrale e principali. Una soluzione elegante e molto versatile, per cui ideale per qualunque tipo di stile d’arredo, è quella di optare per un lampadario pendente. Oltre ad essere scenografico e d’effetto, ideale per impreziosire il design dell’ambiente, il lampadario pendente è in grado di donare luminosità a tutto l’ambiente e in modo perfettamente omogeneo, senza lasciare alcuna zona oscurata o in ombra. In aggiunta, è bene evidenziare che, trattandosi di un complemento d’arredo molto apprezzato nel settore, in commercio sono disponibili infinite combinazioni e varianti tra colori, materiali, dimensioni e forme.

In genere, la scelta del modello migliore dipende strettamente dal design che contraddistingue l’ambiente cucina, se più tendente al classico o al moderno. Nel primo caso, spiccano i lampadari realizzati in legno così da armonizzare con il resto dell’arredamento. In alternativa, per uno stile più moderno e minimal, si potrebbe optare per soluzioni più raffinate e decorate con ricami particolari, realizzati in plastica o vetro trasparente.

Infine, particolarmente importante è la scelta tra luce calda o luce fredda. La prima è in grado di dare vita ad un ambiente caloroso e accogliente, perfetto per rendere lo spazio più confortevole e per favorire la convivialità. D’altro canto, la luce fredda ha il vantaggio di riporre maggiore attenzione sui particolari e i dettagli di design, valorizzandoli così al meglio. In genere, trattandosi di un ambiente dove è necessaria alta concentrazione e buona visibilità, per la cucina si potrebbe tendere verso la luce fredda.

minimalismo giapponese
Pendenti lampadari cucina illuminazione sofisticata per l’area cucina – Foto di Canva

Quali materiali e colori preferire?

La scelta del materiale e dei colori del modello di lampadario pendente è molto importante sia da un punto di vista estetico che funzionale. In genere, per quanto riguarda il materiale, è bene preferire delle soluzioni che garantiscono facilità di montaggio e smontaggio così come nella manutenzione e pulizia. Per esempio, ottime proposte possono essere l’acciaio, il vetro o la ceramica. In particolare, la facilità della pulizia è molto importante considerando che si ha a che fare con un ambiente molto abitato e soggetto ogni giorno all’esposizione di fumi e grasso.

In relazione alle scelte cromatiche, invece, è bene considerare che il colore scelto andrà ad influire sull’esposizione stessa della luce. Per questo, prima di scegliere il colore, una buona idea è quella di verificare la traslucenza del materiale stesso con delle prove utilizzando una lampadina. Di seguito, sarà possibile scegliere la tonalità che più si preferisce. Trattandosi di un ambiente giornaliero e accogliente, è possibile optare sia per tonalità più neutri e calde sia per colori più accesi e sprizzanti, perfetti per donare originalità e freschezza alla cucina.

minimalismo giapponese
Pendenti lampadari cucina illuminazione sofisticata per l’area cucina – Foto di Canva

Dove posizionare il lampadario pendente in cucina?

Oltre alla scelta del modello, è molto importante decidere con cura la posizione del lampadario in cucina. Infatti, anche anche un modello dalle caratteristiche perfette potrebbe essere non valorizzato da una cattiva posizione. In genere, per scegliere la posizione migliore, è bene fare riferimento come prima cosa alla dimensione della stanza e all’impostazione stessa della cucina. Nel caso in cui si tratta di un ambiente di piccole dimensioni, è preferibile che il lampadario non superi i 50 centimetri di diametro, mentre se si tratta di uno spazio grande è possibile scegliere modelli anche oltre i 100 centimetri. Gli ambienti di dimensioni ampie, infatti, necessitano a loro volta una fonte luminosa più grande così da evitare zone d’ombra o oscurate.

Inoltre, per scegliere la posizione migliore, è bene tenere presente che l’angolo dei fornelli e il piano di lavoro e d’appoggio, compreso il lavabo, devono essere sufficientemente illuminati. Per questo, si potrebbe posizionare piccole lampade pendenti lungo tutto l’angolo cucina. In alternativa, una tra le soluzioni più comuni è quella di preferire un lampadario centrale da soffitto, magari posizionato direttamente sul tavolo principale.

minimalismo giapponese
Pendenti lampadari cucina illuminazione sofisticata per l’area cucina – Foto di Canva
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