Smart home: quando la casa diventa intelligente

Le macchine mi colgono di sorpresa con grande frequenza

Alan Mathison Turing

Con Smart Home si intende un concetto intelligente di casa nel quale l’utente può lavorare su sensori e dispositivi, in modo tale che l’abitazione possa rispondere in maniera smart agli stimoli.

Smart home: quando la casa diventa intelligente. Grazie alla diffusione del concetto di Internet of Things e del mondo della domotica, la casa di oggi ha subito un’evoluzione significativa. Infatti, si sente sempre più spesso parlare di smart home, ovvero casa intelligente. Questa struttura abitativa può essere definita tale nel momento in cui al suo interno è presente un impianto domotico, che consente di ottenere importanti e significativi risparmi energetici ed economici, oltre a garantire comfort e sicurezza per gli abitanti della casa.

Smart home: quando la casa diventa intelligente

Per un corretto funzionamento della Smart Home, è necessaria la connessione tra i diversi apparecchi e la centrale di controllo. Lo scambio avviene, nella maggior parte dei casi, attraverso collegamenti wireless e basandosi sulla rete internet. Gli apparecchi connessi scambiano le informazioni con la centralina, la quale è in grado di gestirle, adattandole alle diverse situazioni. Il tutto per ottimizzare il funzionamento dei dispositivi coinvolti. Un esempio potrebbe essere un’abitazione con impianto di irrigazione per il giardino. La domotica favorisce il suo funzionamento in base a quando lo ritiene più opportuno. La centralina riceve informazioni sulle condizioni meteorologiche e sullo stato del terreno e, autonomamente, determina l’avvio dell’impianto, la quantità d’acqua necessaria e il tempo di funzionamento. Nello stesso modo, può gestire gli altri dispositivi della casa. Gli elettrodomestici vengono messi in funzione nelle fasce orarie in cui l’energia elettrica ha un prezzo inferiore.

Smart home

shutterstock Di Andrey_Popov

Smart home: quando la casa diventa intelligente

Grazie alla Smart Home è possibile semplificare molte delle operazioni quotidianamente svolte all’interno di un’abitazione, sgravando l’essere umano di alcuni fastidi e fatiche. Non bisogna pensare che una casa intelligente possa sopravvivere senza l’uomo. Infatti, l’abitante può intervenire in qualunque momento e pianificare un programma di accensione o spegnimento degli impianti sulla base delle proprie esigenze. È il caso dell’impianto di riscaldamento, in base alle esigenze specifiche, è possibile programmarlo per una determinato orario, in modo da trovare acqua e bagno caldo quando rientra dal lavoro. La domotica, in questo caso, rispetta la volontà del proprietario è farà in modo di ottimizzare la situazione, agendo anche in assenza della persona.

Secondo i dati dell’Osservatorio sulla Casa 2019, il 22% degli abitanti italiani reputano la propria casa smart.

Per iniziare, bisogna acquistare la centralina per il controllo degli apparecchi. I primi oggetti utili da installare potrebbero essere:

  • Una telecamera IP WiFi
  • Un termostato WiFi
  • Un robot aspirapolvere o lavapavimenti

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Secondo i dato dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, il valore totale del mercato Smart Home in Italia nel 2018 ha raggiunto i 380 milioni di euro.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA