Perché installare un riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è caratterizzato da tubature o conduzioni sotto al pavimento che diffondono calore dal basso verso l’alto.

Risparmiare sul riscaldamento: metodi alternativi ed economici

Riscaldamento a pavimento, come funziona

Per un impianto ad acqua a circuito chiuso si installano delle tubature. In caso di impianto elettrico, il sistema si comporrà di resistenze elettriche.

Uno degli aspetti più importanti è il vantaggio ambientale ed economico. L’unico problema è che il costo iniziale per l’acquisto è sicuramente superiore al classico sistema di riscaldamento. La spesa fortunatamente si ammortizza in poco tempo e precisamente:

  • 25% ogni anno;
  • 35% di risparmio complessivo.

Con il sistema di riscaldamento a pavimento si ha anche una diffusione del calore migliore poiché il caldo riesce a circolare in modo omogeneo.

 La manutenzione del riscaldamento a pavimento

Questo riscaldamento non obbliga nella scelta del pavimento perché nessun rivestimento subirà variazioni legate alla resa termica. Il riscaldamento a pannelli radianti ha manutenzione ridotta. Sono infatti inferiori le riparazioni effettuate a questo tipo di impianto rispetto a quello con i tradizionali termosifoni. Servono comunque manutenzione ordinaria e lavaggio dell’impianto.

Quanto costa un impianto a pavimento?

Di seguito il costo della varie parti necessarie per l’installazione:

  • tubature in polietilene: 1,3 €/m;
  • collettore: tra i 150 e i 400 euro;
  • pannello isolante: 10 a 20 €/mq;
  • striscia perimetrale adesiva: 1,1 €/mq;
  • rete: 6 €/mq;

A cui aggiungere massetto, cronotermostato, caldaia a condensazione (o pompa di calore) e gli accessori, come valvole, curve, adattatori.

Risparmiare sul riscaldamento: 10 consigli

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Non mancano le lamentele di chi sostiene che non riscaldi come dovrebbe. Si tratta di un impianto scelto soprattutto per l’ottimo rapporto costi/benefici.
  • Un sistema radiante non va spento ed acceso ad intermittenza ma è consigliabile tenerlo funzionante per almeno 24 ore in modo che riscaldi l’intero ambiente.
  • Prima l’impianto non veniva consigliato per i possibili danni alla pavimentazione ma questi sono rare e, in ogni caso, basta affidare la pianta del progetto dell’impianto a un esperto.
  • Un altro aspetto che non va trascurato è quello di far rinfrescare l’ambiente. Basta far circolare l’acqua fredda al posto di quella calda.

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