Come avere uno stato di famiglia diverso e un’unica residenza?

Condividi L'articolo su

Si può uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza?

Lo stato di famiglia comprende tutti i componenti della famiglia anagrafica che hanno la stessa residenza e vivono sotto lo stesso tetto. Tuttavia, in alcuni casi, nonostante si viva nella stessa abitazione è possibile avere stati di famiglia diversi. Il principale vantaggio di uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza riguarda la possibilità di fruire di vantaggi fiscali più convenienti.

stato di famiglia residenza

Uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza – pexels igor starkov

Cos’è lo stato di famiglia e come cambiarlo?

Per usufruire di questa opportunità senza cambiare abitazione, è necessario chiarire cos’è lo stato di famiglia, e quali sono le principali differenze con il nucleo familiare. Infatti, quest’ultimo, che si utilizza ai fini Isee, si riferisce ai soggetti fiscalmente a carico e non coincide necessariamente con lo stato di famiglia.

Questo non è altro che un certificato che indica i componenti della famiglia anagrafica, che convivono nella stessa abitazione legati da un vincolo di parentela o affettivo, e di conseguenza hanno la stessa residenza. Non a caso, il certificato è rilasciato proprio dal Comune di residenza ed è utile per accedere a diverse pratiche, come per esempio il calcolo dell’Isee.

Oltre alla famiglia anagrafica hanno lo stesso stato di famiglia tutte le coppie che convivono legate da un vincolo affettivo, ma non due comuni coinquilini, che condividono la stessa residenza, ma fanno parte di due stati di famiglia diversi. Quindi, cambiare la propria residenza rappresenta la prima maniera utile per modificare in maniera automatica il proprio stato di famiglia.

stato di famiglia residenza

Uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza – pexels pixabay

Uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza

Per modificare questo certificato senza cambiare la residenza e beneficiare di agevolazioni fiscali più vantaggiose è possibile frazionare l’unità immobiliare, facendo in modo che l’appartamento sia costituito da due abitazioni. Ovviamente il processo non è semplice, ma attualmente è l’unico per usufruire di questa possibilità.

In sintesi, il frazionamento catastale consiste nella registrazione – presso gli uffici del Catasto – della suddivisione di un’unità immobiliare in due o più parti indipendenti e nell’assegnazione sulla mappa catastale di un nuovo subalterno per ciascuna nuova entità. A questo proposito di fondamentale importanza è menzionare il decreto SbloccaItalia del Settembre 2014 che semplificava le pratiche autorizzative per ottenere il frazionamento di un immobile. Convertito in legge prevede che questi tipi di interventi ricadono in “manutenzione straordinaria”. Quindi i lavori si possono realizzare senza titolo abilitativo ma con semplice CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).

stato di famiglia residenza

Uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza – pexels vecislavas popa

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sulle tendenze, consigli e idee sulla casa e il giardino continuate a seguirci su www.habitante.it

Condividi L'articolo su
Scritto da

Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.