La scienza a scuola: con “ricercamondo” piccoli scienziati per un giorno

“Da qualche parte, qualcosa di incredibile è in attesa di essere scoperto”

Carl Sagan

Per scoprire cosa si nasconde dietro le piccole cose, bisogna essere curiosi. La curiosità, la creatività e il lavoro di squadra, sono il punto di partenza per far scoprire il mondo della scienza ai più piccoli.

Riparte la nuova stagione di “ricercamondo”. L’iniziativa di Henkel, l’azienda chimica tedesca, che trasforma i più piccoli in ricercatori, dando loro la possibilità di indossare i panni da scienziati per un giorno. Le prossime tappe sono: Firenze, Milano, Cagliari, L’Aquila e Ancona. Per la partecipazione delle scuole gratuita su prenotazione.

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Nato in Germania nel 2011, ricercamondo ha preso piede in Italia nel 2016. Ad oggi si contano più 4.800 bambini coinvolti nel progetto. Quest’anno saranno coinvolti altri 2100 alunni delle scuole primarie di Firenze, Milano, Cagliari, l’Aquila e Ancona. Un’esperienza per vivere, in prima persona, nel fantastico mondo della scienza. Grazie a questa iniziativa, i bambini potranno scoprire cos’è il metodo scientifico, attraverso l’osservazione e l’analisi di oggetti e fenomeni quotidiani.

“Ricercamondo” non è solo teoria: fare domande, formulare ipotesi, condurre esperimenti e trarre delle conclusioni basandosi sull’osservazione e sulle prove ottenute, creerà un approccio tra i bambini e la scienza. I bambini saranno dei veri e propri piccoli scienziati: occhiali protettivi, camici, provette e semplici strumenti di misurazione e analisi, è tutto ciò che serve per condurre dei veri esperimenti chimici.

I bambini sono curiosi fin dalla nascita. Stimolarli a scoprire ciò che li circonda nella vita quotidiana, è fondamentale. Così come ha suggerito Cecilia de’ Guarinoni, la Responsabile della comunicazione corporate e membro del Comitato Sviluppo Sostenibile di Henkel Italia: “I bambini sono naturalmente curiosi, ricercamondo offre loro l’occasione e gli strumenti per immergersi nella scienza e fare delle autentiche scoperte. In questi anni abbiamo incontrato tanti ragazzi e molti docenti, e ci auguriamo questo progetto possa contribuire ad arricchire l’esperienza didattica ed educativa che viene fatta a scuola“.

Gli esperimenti di ricercamondo.

Scoprire come è fatta la colla è uno degli esperimenti di ricercamondo: tramite un indicatore a base di iodio, i bambini dovranno confrontare alcuni alimenti per individuare quali contengono amido. In seguito, potranno realizzare la colla perfetta attraverso l’utilizzo di amido, acqua e coloranti alimentari.

Un altro laboratorio consiste sugli acidi contenuti nei cibi e sulla loro capacità di intaccare lo smalto dei denti. Qui i bambini dovranno confrontare l’acidità delle diverse sostante alimentari e dell’acido lattico, che è il principale responsabile delle carie. Questo permetterà loro di osservare l’azione protettiva del dentifricio applicato su un guscio d’uovo immerso nell’aceto.

Tra gli esperimenti, anche quello sulla scienza e benessere, con il percorso dedicato agli emulsionanti. Attraverso alcuni esperimenti, i ragazzi potranno esplorarne le caratteristiche, realizzando infine la propria crema idratante.

L’iniziativa di Henkel è molto importante per i bambini.

Alcune ricerche, infatti, hanno confermato che, coloro che intraprendono percorsi di studio orientati alle materie STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica)  in Italia hanno grandi opportunità lavorative. Purtroppo rappresentano soltanto il 15% di tutti i laureati. A confermarlo sono i dati dell’ultimo rapporto OCSE Education at a glance 2019: il tasso di occupabilità di chi segue percorsi STEM è superiore all’85%.

 

Di seguito, le prossime tappe di ricercamondo:

  • Firenze, dal 14 al 18 ottobre 2019
  • Milano (presso la sede Henkel), dal 4 al 15 novembre 2019
  • Cagliari, dal 18 al 22 novembre 2019
  • L’Aquila, dal 25 al 29 novembre 2019
  • Ancona, dal 2 al 6 dicembre 2019

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • I Neet, ovvero i giovani che non studiano, non lavorano e non svolgono percorsi di formazione, in Italia sono il 26% dei giovani 18-24enni (mentre la media Ocse è del 14%). Nella fascia 20-24anni le donne sono il 29%, gli uomini il 28%. L’Italia e la Colombia sono gli unici due Paesi dell’Ocse con tassi superiori al 10% per le due categorie

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