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Fillea propone Testo Unico per Bonus edilizi e per il risparmio energetico

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Fillea Cgil ha proposto un un testo unico di bonus edilizi volto a garantire il risparmio energetico. Di seguito ecco cosa sapere sulla proposta Fillea.

Con l’obiettivo di favorire il rispetto delle Direttiva green europea, la proposta Fillea garantisce una serie di incentivi edilizi all’interno di un testo unico. Ecco cosa sapere.

Cosa prevede il Testo Unico?

Il testo unico proposto da Fillea Cgil presenta una serie di incentivi e bonus edilizi. In particolare:

  • Bonus ristrutturazioni edili con un sostegno che va dal 40% al 70%;
  • Bonus ristrutturazioni edili con un sostegno al 75% nel caso di abbattimento o sostituzione barriere architettoniche;
  • Bonus per ottimizzare le case dal punto di vista energetico. In particolare, farle passare dalla classe G, F, E alla classe D. L’incentivo garantisce una percentuale pari al 75% nel caso di un reddito Isee da 30 mila a 100 mila euro. 85% per un reddito da 20 a 30 mila euro. 100% per un reddito che non supera i 20 mila euro;
  • Fondo crediti efficienza energetica all’interno della cassa depositi e prestiti;
  • Contrastare il non rispetto delle norme all’interno dei cantieri di lavoro;
  • Favorire maggiore obbligo di rispetto per le norme di tutela per la salute e sicurezza del lavoratore;
  • Introdurre il contratto di cessione dei risparmi energetici in modo obbligatorio.
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Fillea propone Testo Unico per Bonus edilizi e per il risparmio energetico – Foto di Canva

Le parole di Alessandro Genovesi, Segretario generale di Fillea Cgil

“Avanziamo le nostre proposte oggi, prima dell’incontro di fine agosto 2023 tra il Parlamento, Consiglio e Commissione Europea per discutere sulla Direttiva Case Green e prima della prossima legge di bilancio 2024. Invitando il Governo, più che a contrastare la Direttiva o peggio negarne l’urgenza (ambientale e sociale), a richiedere alla Commissione Europea risorse specifiche aggiuntive, la possibilità di escludere le risorse previste dal Piani Nazionali per l’efficienza energetica dall’eventuale ritorno al Patto di Stabilità, usare quote del PNRR da ridestinare a combattere così la povertà energetica.”

“La nostra proposta di Testo Unico dei Bonus edilizi vuole interloquire anche con quelle avanzate in queste settimane da diverse forze politiche (dalla Lega ai 5 Stelle, da Forza Italia al PD) e dalla stessa Ance, invitando ad un’inversione di rotta rispetto a quella presa dal Governo che, con il blocco della cessione del credito e dello sconto in fattura “di fatto permette, oggi, solo a chi ha già risparmi e liquidità e redditi medio alti, di beneficiare degli incentivi rimasti sotto forma esclusiva di detrazioni” un sistema che “favorisce i ceti più ricchi, il Nord del Paese e non seleziona i beneficiari in termini di priorità né energetiche né sociali”.

Genovesi, quindi, propone proprio di finalizzare le forze del governo su “strumento del trasferimento diretto da parte dello Stato, al posto dello sconto in fattura e della cessione del credito, per una maggiore trasparenza, efficacia e tracciabilità delle risorse pubbliche e anche per evitare tentazioni speculative o ricattatorie da parte del sistema bancario italiano”

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Proposta Fillea Testo Unico Bonus edilizi: ecco di cosa si tratta – shutterstock
 
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