Perché il 2 Giugno si celebra la festa della Repubblica Italiana?

Il 2 giugno in Italia si celebra la festa della Repubblica. Ripercorriamone insieme la storia.

Gianluca Rasile – SHUTTERSTOCK.

Monarchia o Repubblica?

Il 2 giugno di ogni anno è festa nazionale in Italia. della nascita della Repubblica Italiana. Perché proprio in questo giorno?

La data ricorda lo storico referendum del 2 e 3 giugno 1946, quando gli italiani si recarono alle urne per decidere la forma istituzionale che avrebbe avuto il Paese: Monarchia o Repubblica?

La seconda guerra mondiale era terminata solo l’anno prima e l’Italia usciva da ben ventidue anni di regime fascista, dittatura sostenuta dalla famiglia reale italiana.

Agli italiani spettava una doppia votazione: il referendum per la scelta tra monarchia e repubblica e l’elezione dei deputati per formare l’Assemblea Costituente, l’organismo che avrebbe dovuto elaborare la nuova Costituzione.

Al referendum parteciparono il 90% degli aventi diritto e il risultato della consultazione popolare vide 12717923 voti per la repubblica e 10719284 per la monarchia. Il Regno d’Italia che dal 1861, data dell’unificazione, per 85 anni, era stato guidato dalla famiglia reale dei Savoia finì e nacque la Repubblica Italiana.

Il 18 giugno 1946 la Corte di Cassazione proclamò ufficialmente la nascita della Repubblica ItalianaIl 1º luglio Enrico De Nicola divenne il primo presidente della Repubblica Italiana e Alcide De Gasperi primo presidente del Consiglio. Al 1º gennaio 1948 risale invece l’entrata in vigore Costituzione della Repubblica Italiana.

Le prime elezioni a suffragio universale

In quei due giorni del 1946 votarono anche le donne: si trattò delle prime  votazioni a suffragio universale della storia italiana.

Solo l’anno prima, nel gennaio 1945, il consiglio dei Ministri aveva riconosciuto ufficialmente il diritto di voto alle donne e nel 1946 si tennero le prime elezioni amministrative con partecipazione femminile. Fu solo in occasione del Referendum del 2 e 3 giugno 1946 che tutti i cittadini e le cittadine italiane maggiorenni furono chiamati a esprimere la propria preferenza.

Le celebrazioni

La prima celebrazione della Festa della Repubblica Italiana risale al 2 giugno 1947 e l’anno successivo, il 1948, è quello della prima parata in via dei Fori Imperiali a Roma.

Il cerimoniale ufficiale della Festa della Repubblica prevede che il Presidente della Repubblica deponga una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto, all’Altare della Patria. Lungo i Fori Imperiali si svolge poi la sfilata delle forze armate. Nel pomeriggio vengono aperti al pubblico i giardini del palazzo del Quirinale, dove si esibiscono le bande di tutti i corpi armati italiani.

Attesissimo il momento dell’esibizione delle Frecce Tricolori, i dieci aerei della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Il 2 Giugno coincide anche con l’anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi.
  • Negli anni ’70, per il regime di austerità, la festa fu spostata alla prima domenica di giugno per sopprimere un giorno festivo.
  • Nel 1963 la manifestazione fu rinviata al 4 Novembre, a causa delle gravi condizioni di salute di papa Giovanni XXIII. 

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