Pannelli solari liberi sui tetti di case e aziende per combattere il caro bollette

Secondo le linee guida del ministero, attraverso un semplice modulo da compilare online è possibile installare i pannelli solari liberi sui tetti di case e aziende per frenare il caro bollette in corso.

A distanza di quattro mesi dal decreto, parte l’operazione installazione pannelli solari liberi lanciata lo scorso aprile con le misure varate dal governo per combattere il caro energia.

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Autoprodurre energia con i pannelli solari liberi: basta un semplice modulo online

Il caro bollette spinge il governo a dare il via all’installazione dei pannelli solari liberi sui tetti degli edifici, fino a 200 Kw, senza nessuna autorizzazione preventiva.

Installare un impianto solare sarà equiparato ad effettuare una manutenzione ordinaria. Il procedimento per usufruire dei pannelli solari sarà quindi molto più semplice: ogni adempimento burocratico precedente è praticamente annullato.

Il Decreto Energia contiene non solo il taglio da 8 miliardi di euro delle bollette elettriche, ma promette una serie di norme per incrementare l’autoproduzione da fotovoltaico.

Come procedere?

Per poter installare dei pannelli sui tetti basterà seguire tre regole essenziali:

  1. scaricare un modulo apposito da sito del GSE, il gestore dei servizi energetici, o da quello del ministero dello Sviluppo economico;
  2. compilare il modulo e inviarlo a GSE all’inizio dei lavori;
  3. inviare nuovamente il modulo a GSE alla fine dei lavori.

Dunque nessuna autorizzazione preventiva, nessun permesso e tempi velocissimi.

Pannelli solari liberi sui tetti

Pannelli solari liberi sui tetti di case e aziende per combattere il caro bollette

Pannelli solari liberi: l’eccezione per i beni culturali e dei siti Unesco

Le semplificazioni sull’installazioni del fotovoltaico valgono per la gran parte degli immobili con l’eccezione dei beni culturali e dei siti Unesco, per i quali, appunto, resta la necessità di richiedere autorizzazioni preventive per l’installazione dei pannelli solari.

Le eccezioni previste dal governo riguardano:

  • i beni vincolati, quelli cioè che ricadono nel codice dei beni culturali e paesaggistici (di cui all’articolo 136, comma 1, lettera b e lettera c del codice dei beni culturali e del paesaggio) e quindi ville, giardini e parchi che si distinguono per la loro bellezza;
  • gli immobili che insistono nei centri antichi patrimonio Unesco.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il fotovoltaico in Italia è arrivato a circa 21,7 GW di potenza installata. La produzione fotovoltaica è in continua crescita. La Lombardia risulta essere la regione con il maggior numero di impianti (oltre 145.000, che concentrano l’11,7% della potenza complessiva installata nel Paese), seguita dal Veneto (circa 134.000 impianti). La regione con più potenza installata è, invece, la Puglia, con 2,9 GW (13,4% del totale nazionale).

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Dottoressa in Lingue Moderne per il Web. Giornalista pubblicista. Specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design.