Olimpiadi di Tokyo 2020: metalli riciclati per le medaglie dei campioni

Manca un anno esatto dall’inizio delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Il comitato olimpico ha rivelato l’aspetto delle  medaglie che saranno assegnate ai giochi olimpici.

Disegnate da Junichi Kawanishi, le circa 5 000 medaglie sono da sempre realizzate in materiali come oro, argento e bronzo. Solo che stavolta saranno prodotte riciclando gli elementi da telefoni cellulari e apparecchi elettronici raccolti in tutto il Giappone durante gli ultimi due anni. Il tutto in coerenza con l’idea di sostenibilità che il Comitato Olimpico da anni afferma di voler raggiungere.

Sono state raccolte circa 47 500 tonnellate di rifiuti elettronici, tra cui 5 milioni di cellulari e smartphone grazie  all’aiuto dell’operatore Ntt Docomo nei vari punti vendita sparsi nel Paese.

Il bronzo utile per realizzare tutte le medaglie, pari a 2 700 kg, hanno terminato di raccoglierlo a giugno. Per l’oro si è arrivati al 93,7% del totale, pari a 28,4 kg su 30,3 kg, mentre per l’argento si è all’85,4%, pari a 3.500 kg su 4.100 kg. Il Comitato organizzatore stima di ultimare la raccolta dei materiali entro il 31 marzo prossimo.

 

Riciclare correttamente: le regole per un mondo più pulito

 

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

 

Written by

Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.