Mercato immobiliare Lazio: a Roma le case si vendono e si affittano più velocemente nonostante l’aumento dei prezzi

A Roma le case si vendono e si affittano più velocemente nonostante l’aumento dei prezzi.

Questo è quanto emerge dal Report Real Estate DATA HUB Q3 2022 realizzato da RE/MAX Italia, Avalon Real Estate e 24MAX. Il mattone si conferma bene rifugio contro l’inflazione.

Mercato immobiliare Lazio

In Lazio il mercato immobiliare manifesta segnali di stabilizzazione dopo la crescita del primo semestre 2022, con un rallentamento dell’offerta e una contrazione della domanda. La provincia di Roma fa da traino ai risultati regionaliseguita dalle province di Viterbo e Latina.

Nella Capitale si registra un incremento delle vendite, sintomo di una forte domanda (dati aggiornati al terzo trimestre 2022). Questo è quanto emerge dalla nuova edizione di Real Estate DATA HUB, Report realizzato dai Centri Studi di RE/MAX Italia, di Avalon Real Estate e dall’Ufficio Studi 24MAX.

Tipologia di immobili: la preferenza degli acquirenti

Per quanto riguarda la tipologia di immobili, la preferenza degli acquirenti è equamente distribuita tra bilocali e trilocali. Maggiormente transati i bilocali, soprattutto nella provincia di Roma, rispetto alla media nazionale. A Latina, Frosinone e Rieti, invece, le soluzioni più ricercate sono i quadrilocali, seguiti dai trilocali. Solo a Viterbo si registra una preferenza per i trilocali. Per quanto riguarda i giorni sul mercato, in Lazio si evidenzia una contrazione rispetto al 2021, significativa per le locazioni (-13 giorni), contenuta per le vendite (-6 giorni). I tempi per gli affitti si mantengono sopra la media nazionale attestandosi a 66 giorni, mentre le vendite ne richiedono 136.

Dati un po’ diversi per la Capitale. Qui le case si affittano in 68 giorni e si vendono in 132, più velocemente rispetto al dato nazionale. Sul fronte dei prezzi, a Roma sono in atto costanti aumenti sia per locazioni (+8,1%), sia per compravendite (+10,5%), con prezzi medi rispettivamente di 13,9 euro al mq per gli affitti e 3.076 euro al mq per le vendite. La maggior crescita si registra nella categoria dei monolocali.

Mercato immobiliare Lazio

Mercato immobiliare Lazio – Canva

Immobiliare direzionale, commerciale, logistico

Nel mercato immobiliare direzionale di Roma si conferma un andamento positivo con transazioni nel primo semestre 2022 superiori a quelle degli ultimi tre anni. Gli investimenti risultano piuttosto sparsi, con alcune concentrazioni nelle zone settentrionali e sud-occidentali della città.

Per le vie dello shopping romano si assiste ad una dinamica particolare. Analizzando l’andamento dei mq disponibili, si osservano due momenti critici in termini di vacancy, 2020 e 2022, intervallati da una lieve ripresa nel 2021. I canoni di locazione non si sono mai stabilizzati, mostrando una continua riduzione dal 2020 in poi. Questo a dimostrazione del fatto che l’offerta non ha ancora intercettato perfettamente la disponibilità di spesa dei tenant.

Come in Lombardia, anche nel Lazio e nell’area metropolitana di Roma si registrano trend positivi per gli immobili logistici. I canoni d’affitto, in continua crescita, si attestano sui 60 €/mq/anno, con picchi fino a 100 €/mq/ anno per immobili urban logistic e last mile, che risultano essere i prodotti più richiesti. L’offerta è appena sufficiente per coprire la domanda, con un occupancy rate vicino al 100% e rendimenti che variano da un minimo di 4,5% a un massimo di 5,5%.

Overview Italia

A livello nazionale il mercato immobiliare residenziale sta manifestando gli attesi segnali di una stabilizzazione dell’offerta a fronte di una domanda che risente del rialzo dei tassi di interesse. Il rallentamento previsto per il prossimo biennio presenterà grandi sfide, ma offrirà anche interessanti opportunità per investire nell’immobiliare. “Questo perché sarà un mercato leggermente calmierato con condizioni più favorevoli per chi dispone di liquidità o ha la possibilità di accedere al credito“, commenta Dario Castiglia, CEO & Founder di RE/MAX Italia. Secondo il gruppo immobiliare in franchising il mattone si confermerà bene rifugio contro l’inflazione in un mercato più equilibrato in fase di consolidamento, con un minor numero di transazioni attese che tenderà a riallinearsi ai trend di crescita del 2019.

Per quanto riguarda il mercato creditizio, dai dati messi a disposizione dall’Ufficio Studi di 24MAX si osserva che la maggior parte dei mutui erogati ha come finalità l’acquisto. In lieve calo i mutui richiesti per le seconde case. Gli acquirenti si orientano sempre più verso soluzioni quali tassi variabili a rata fissa, mutui variabili con CAP e mutui green per gli immobili di nuova costruzione o ristrutturati in classi energetiche efficienti (A o B).

Nel mercato corporate, la performance a livello nazionale ha visto il comparto logistico ancora con un ruolo centrale in termini di volumi di investimento nel 2022. Il settore direzionale conferma di aver superato il periodo più difficile, con volumi che hanno recuperato i livelli pre-pandemia, grazie soprattutto a transazioni di grandi dimensioni. Il retail, si conferma meno rapido nella ripresa, registrando però un volume di investimento in aumento, quasi raddoppiato rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Per quanto riguarda le prossime mosse degli investitori, “dato l’aggiustamento al rialzo dei rendimenti dovuto all’incremento dei tassi di interesse e all’inflazione, il mercato corporate offrirà nel breve-medio periodo importanti opportunità, soprattutto per gli spazi direzionali e Build To Rent residenziale”, spiega Paolo Ranieri, socio e consigliere di Avalon Real Estate

Fonte Ufficio stampa RE/MAX Italia

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