La Pandemia fa diminuire gli affitti per studio e lavoro

Milano, 25 maggio 2021 – L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato i contratti di affitti stipulati nel 2020 attraverso le proprie agenzie attive su tutto il territorio nazionale.

Cosa valutare prima di prendere una casa in affitto?

L’Analisi di Tecnocasa sugli affitti durante il lockdown

L’analisi evidenzia una contrazione delle percentuali di affitti legati allo studio ed al lavoro: gli studenti passano dal 6,3% del 2019 al 4,5% del 2020, mentre i lavoratori scendono dal 25,8% al 23,1%. 

I numeri confermano le difficoltà riscontrate sul mercato degli affitti e connesse alla pandemia in atto. Il ricorso alla didattica a distanza ed allo smart working, infatti, hanno determinato una contrazione delle richieste di appartamenti in affitto ed un conseguente ribasso dei canoni di locazione.

Lo smart working detta le scelte immobiliari degli italiani

A livello nazionale nel secondo semestre del 2020 i canoni di locazione sono diminuiti del -1,4% per monolocali e bilocali e del -1,3% per i trilocali.

Meglio gli affitti transitori per gli abitanti italiani

Il contratto più utilizzato rimane quello a canone libero con il 49,1% delle preferenze, ma si registra una crescita delle percentuali di contratti a canone concordato e a carattere transitorio.

Questi ultimi passano dal 18,4% del 2019 al 19,7% del 2020, evidenziando un fenomeno registrato su tutto il territorio nazionale e che riguarda le abitazioni destinate agli affitti turistici.

In alcuni casi, infatti, queste tipologie sono state spostate sul mercato degli affitti tradizionali con l’utilizzo di contratti a carattere transitorio che hanno una durata più breve e che permetteranno, una volta terminata l’emergenza sanitaria, di ritornare sul mercato degli affitti turistici.

Per quanto riguarda l’età degli inquilini non si registrano importanti cambiamenti rispetto al 2019. Da segnalare una lieve contrazione delle percentuali di affitto da parte delle fasce più giovani e di quelle intermedie, determinata probabilmente dal ribasso di contratti stipulati con studenti e lavoratori trasfertisti.

Anche per quanto riguarda le tipologie affittate non si registrano stravolgimenti rispetto al 2019, il bilocale resta il taglio più affittato con il 39,1% delle scelte, seguito dal trilocale preferito nel 31,2% dei casi.

Nel 2020 la percentuale di inquilini single si attesta sul 42,8%, quota molto simile a quella registrata nel 2019 quando si fermava al 42,2%. Coppie e famiglie compongono quindi il 57,2% del totale degli inquilini in Italia.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

Come funziona l’affitto con riscatto

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo l’ultima analisi dell’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia, il 58% degli abitanti italiani che vivono in affitto si occupano PERSONALMENTE della scelta e dell’acquisto dei prodotti per la casa
  • Sempre secondo l’analisi dell’Osservatorio sulla Casa, ben l’84% degli abitanti in affitto ha ristrutturato casa (ristrutturazione interna) a proprie spese.

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Particolarmente affascinata da tutto ciò che anticipa le mode, da qualche anno mi occupo di coolhunting. Sono specializzata in habitat e abitare. In Habitante trovo il mio posto perfetto nel mondo.