La Festa dei Nonni si celebra il 2 ottobre

Perché proprio il 2 ottobre? Cosa dice la legge italiana? E cosa c’entra, con questa festa, l’ex presidente americano Jimmy Carter? Habitante vi svela le curiosità sulla giornata che rende omaggio alle figure tra le più importanti della vita di un bambino e della società.

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Nonni si, ma sempre più “connessi”

Da una ricerca Veepee si è scoperto che il 39% utilizza il web  come fonte di informazione per consultare  le notizie e informarsi sui fatti in tempo reale e il 28% utilizza quotidianamente i social media.

 

La Festa dei Nonni si celebra il 2 ottobre

Foto di DisobeyArt su Shutterstock

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Tra i nonni  digitali, Facebook è il social più usato (40%) per il 66% lo scopo è di tenere i contatti con figli e  nipoti.

Forti nel memorizzare le password

I nonni ci stupiscono perché dimostrano di avere una memoria migliore di quanto non si possa pensare. Meglio ancora  dei  più giovani: solo il 49% dei nonni ricorda le password con difficoltà, contro ben il 75% dei “non nonni”.

Inoltre solo il 44% dei nonni ammette difficoltà nell’uso dei  social perché troppo complicati. Sono invece in grado di scaricare foto dal cellulare (solo il 14% lo trova difficile) oppure di inviare una email (in difficoltà è solo il 5%), azioni che fanno ormai parte della loro routine.

Nonna e nipote con smartphone

Foto di JP WALLET su Shutterstock

 

Per lo più i nonni sono autosufficienti nell’uso della tecnologia: il 44% dice di risolvere i problemini tecnici da solo, mentre un  39%  chiede  aiuto ai  figli e il  11% dai nipoti.

Davanti a domande di tipo tecnico il 58% di loro conosce il significato di IOT (Internet Of Things). Gi oggetti quotidiani che si connettono  alla rete entrano infatti anche nelle loro case.

Forti anche nell’Ecommerce: il 26% dichiara di  comprare abitualmente online. Cosa? Soprattutto regali per i nipoti. Ma anche elettrodomestici, viaggi e biglietti per spettacoli come teatro e cinema.

 

Foto in copertina di Monkey Business Images su Shutterstock

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

Ricordate i nonni più celebri della letteratura?  Il conte di Dorincourt è il nonno scontroso, ricco e nobile inglese ne “Il piccolo Lord” che il nipotino Cedric, grazie alla sua gentilezza e bontà, riuscirà a intenerirne il cuore; il padre di Tobias, un uomo solitario che ha deciso di vivere isolato dopo la morte del figlio  in una baita sul costone di un monte della Svizzera è  il nonno di Heidi; James Laurence è il nonno di Laurie, lo scapolo della letteratura più ambito da tutte le lettrici di “Piccole Donne“;  nonna Agostina è l’ottuagenaria immobilizzata sulla sedia, accanto al focolare, che persegue nel  mantenere le redini della casa esercitando un saldo dominio sui membri del nucleo famigliare descritta da Grazia Deledda nel romanzo “l’incendio nell’oliveto“; Fredrik e Karin, i due vecchietti nazisti che la protagonista, Sandra, elegge al ruolo di nonni ne “Il profumo delle foglie di limone”;  Cesar, che adotta un avventuroso ragazzino insieme al suo fedele amico Belle, un enorme cane bianco da cui tutti sono terrorizzati in “Belle e Sebastienne“.

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