I rivestimenti con biossido di titanio: fotocatalitici, antibatterici e autopulenti

Condividi L'articolo su

Grazie alle ricerche per lo sviluppo di processi e tecnologie innovative eco-compatibili sono stati messi a punto i rivestimenti con biossido di titanio. In particolare, il biossido di titanio, che altro non è che in prodotto della nanotecnologia, scompone le sostanze nocive, organiche e inorganiche e le trasforma in composti innocui.

I rivestimenti con biossido di titanio sono in grado di purificare le emissioni gassose di origine industriale e quelle prodotte dai veicoli utilizzando la luce solare. Ciò definisce le caratteristiche di questo innovativo prodotto che è fotocatalitico, antibatterico e autopulente.

rivestimenti con biossido di titanio

I rivestimenti con biossido di titanio – pexels energepiccom

Il deterioramento dei rivestimenti

L’inquinamento oltre ad avere un impatto negativo sulla qualità dell’ambiente urbano è una delle principali cause del deterioramento delle facciate degli edifici. Così, per risolvere il problema, grazie ad un’accurata ricerca, negli ultimi anni è stata messa a punto una nuova tipologia di rivestimenti per gli edifici con proprietà antibatteriche, autopulenti e disinquinanti. Tra questi:

  • I rivestimenti con biossido di titanio;
  • Il cemento mangia-smog;
  • Gli autopulenti;
  • Le finiture autoriparanti;
  • I rivestimenti fotocatalitici.
rivestimenti con biossido di titanio

I rivestimenti con biossido di titanio – pexels ricardo esquivel

La nanotecnologia e gli innovativi nanomateriali

Grazie alla nanotecnologia sono stati fatti enormi passi in avanti nella produzione di nuovi materiali fotocatalitici. In particolare i nanomateriali, che comprendono nanocalcestruzzi, i vari tipi di nanovetri, i nanoisolanti e il fotovoltaico rappresentano una vera e propria svolta green nel settore edile. Ciò perché garantiscono aria purificata sia all’interno degli ambienti, che all’esterno, riducendo i livelli di inquinamento.

rivestimenti con biossido di titanio

I rivestimenti con biossido di titanio – pexels li sun

Come funziona l’innovativo rivestimento al biossido di titanio?

Il principale elemento che rende possibile la fotocatalisi è il biossido di titanio. Ma come funziona nel dettaglio? Il TiO2, anche detto ossido di titanio o titanio diossido, è un composto chimico che si presenta sotto forma di polvere cristallina incolore, tendente al bianco e si contraddistingue per le sue caratteristiche sono davvero sorprendenti:

  • È usato principalmente come pigmento bianco nelle materie plastiche, in quelle da costruzione ma soprattutto nelle vernici bianche o colorate, come opacizzante per il suo indice di rifrazionemolto alto. Infatti, è ampiamente utilizzato per verniciare gli edifici di osservatori e laboratori astronomici.
  • È un forte catalizzatore, infatti, è in grado di degradare per ossidazione numerosi composti organici.
  • Ha potenzialità autopulentie disinquinanti e trasforma residui organici come sporcizia, agenti inquinanti e microorganismi di vario genere in acqua e diossido di carbonio.
  • Il processo si attiva ogni qualvolta la finitura riceve la luce del sole, in modo sempre efficace ed efficiente.
rivestimenti con biossido di titanio

I rivestimenti con biossido di titanio – pexels miguel á padriñán

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il biossido di titanio esiste in natura in diverse forme tra cui il rutilo, l’anatasio e la brookite.
  • Insieme al biossido di titanio, anche l’argento collabora alla purificazione e all’igienizzazione degli ambienti dell’abitazione. E garantisce aria sana e salubre tutti i giorni dell’anno.
  • Negli ultimi anni il prezzomedio annuo del biossido di titanio è aumentano del circa +27%, passando da un livello medio annuo di 2215 euro alla tonnellata nel 2016 ai 2830 del 2018, registrando una forte crescita nel biennio 2017-2018. Oggi costa all’incirca 2890 euro alla tonnellata.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Condividi L'articolo su
Scritto da

Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.