Vai al contenuto
Supermarket

Esselunga dona 2,5 milioni a centri di ricerca e ospedali che contrastano il Coronavirus

Condividi L'articolo su

Inolte consegna gratuita a domicilio per tutti gli over 65 anni, da domani e fino a Pasqua sia per l’e-commerce Esselunga a Casa sia per le consegne dai negozi all’abitazione. Un modo intelligente di usare l’innovazione digitale per contrastare la diffusione del virus tra le persone più  a rischio.

Esselunga (www.esselunga.it) dona 2,5 milioni di euro agli ospedali e agli istituti impegnati in prima linea nell’assistenza dei pazienti e nella ricerca scientifica sul coronavirus. Si tratta, si legge in una nota, di un piano straordinario di attività per offrire il proprio contributo nell’emergenza che l’intero Paese sta affrontando.

Ecco quanto dichiarato dall’azienda

“Non possiamo stare fermi a guardare la difficoltà e preoccupazione generale causata dalla diffusione del Covid-19 — ha spiegato Sami Kahale, Ceo di Esselunga —. Ognuno deve fare la sua parte. Esselunga, che ha sempre cercato di essere vicina ai territori in cui è presente, vuole confermare concretamente il proprio impegno. Vogliamo ringraziare medici, personale sanitario e ricercatori impegnati nel servizio alla Comunità, i nostri collaboratori che nei negozi stanno lavorando instancabilmente e allo stesso tempo offrire un aiuto tangibile alle persone più anziane così come ai nostri fornitori, in non pochi casi piccole e medie imprese del territorio”.

Il progetto riguarda l’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, la Fondazione Irccs San Matteo di Pavia, l’Ospedale Luigi Sacco di Milano, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, la Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Per i fornitori, spiega la nota, è stato potenziato l’accordo con Unicredit che agevola i pagamenti allo scopo di alleviarne la tensione finanziaria. Saranno messi a disposizione dei fornitori di Esselunga da UniCredit Factoring 530 milioni di euro di affidamenti dedicati alle anticipazioni di pagamento dei crediti commerciali.

Foto in copertina di Marco Pomella da Pixabay

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il primo punto vendita della Supermarkets Italiani S.p.A. fu inaugurato il 27 novembre 1957 in un’ex-officina di viale Regina Giovanna a Milano da Rockefeller e dai suoi soci italiani. L’insegna costituita dalla scritta “Supermarket”, disegnata da Max Huber, era caratterizzata da una S la cui parte superiore era molto allungata. Quell’insegna darà poi il nome all'”Esselunga”.
  • Numerosi supermarket e superstore della catena sono stati progettati da architetti famosi come Mario Botta, Luigi Caccia Dominioni, Norman Foster, Ignazio Gardella, Jacopo Gardella, Angelo Lorenzi, Carlo Alberto Maggiore, Vico Magistretti, Fabio Nonis, Renzo Piano e Giò Ponti.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Condividi L'articolo su

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Seguici su

Cerchi ispirazione?

Iscriviti alla nostra newsletter

News