È nata Spotter: una app che aiuta trovare parcheggio

Avete presente quella sensazione frustrante e stressante di non trovare parcheggio soprattutto se avete fretta o siete in ritardo per un appuntamento?

Una startup innovativa, fondata da 3 giovani imprenditori: Jader e Jona Manno, Alessio Mazzotta, a cui si è unito successivamente Alberto Stecconi, ha creato una App che utilizza le informazioni sui posti lasciati liberi nelle città, diminuendo così anche del 20% le emissioni di CO2 e il consumo di carburante. 

Jader e Jona Manno, Alessio Mazzotta, Alberto Stecconi..

Un modello che si basa sullo  scambio di informazioni e sulle remunerazioni – permettendo agli automobilisti che lasciano il parcheggio di condividerne la posizione ed ottenere ricompense in buoni Amazon e Gift Cards.

“Il modello di Spotter, un C2C mascherato da B2C” spiega Jader Manno, “si basa su un sistema di sharing delle informazioni incentivato da vari rewards – gift cards, buoni Amazon o accesso ad altre informazioni, modello pressoché unico in Italia e che si potrà replicare anche in ambiti diversi dalla mobilità. Il download dell’App è gratuito e, virtualmente, un utente potrebbe non dover mai pagare per utilizzare l’App ed essere comunque premiato con i rewards che garantiamo”.

Spotter è un progetto ambizioso che parte appunto da Milano ma che vuole poi espandersi in Italia – prossima tappa a Roma – e successivamente all’estero, andando così ad arricchire il parco di giovani startup italiane che sempre più prendono piede nel nostro Paese per poi internazionalizzarsi.

 

Spotter in tre punti 

Questo il funzionamento dell’app:

  • Spotter permette agli automobilisti che lasciano il parcheggio di condividerne la posizione ed ottenere ricompense, quali gift cards Amazon, buoni benzina e vouchers vari.
  • Le informazioni su geo-localizzazione e tempistiche del parcheggio libero vengono condivise all’interno della Community. Chi è in cerca del parcheggio può prenotarlo e in cambio dell’informazione usa dei token chiamati “seSterzi”, mentre chi lascia il posto riceve delle ricompense (gli “sPoints”) che è possibile convertire in varie gift cards, tra cui quelle di Amazon, o in ulteriori seSterzi.
  • La serietà dell’App è dettata dal Codice di Condotta che obbliga la Community ad un comportamento virtuoso pena l’espulsione da Spotter. 

L’App Spotter è gratuita ed è disponibile per il download in lingua italiana sia negli store iOS che Android.

 

 

Il management di Spotter 

Jader Manno: background giuridico e master in Comunicazione per le Relazioni Internazionali, ha lavorato a Bruxelles nel settore dei Public Affairs prima di tornare a Milano ed entrare nel mondo startup come Communication and PR Specialist, nella startup EasyTax Assistant. Attualmente eÌ€ l’Amministratore Unico e responsabile dell’area Comunicazione e Marketing di Spotter.

Alessio Mazzotta: dopo aver conseguito il titolo di avvocato ha aperto il proprio studio legale a Milano. La dedizione al proprio lavoro e la propensione verso l’attivitàÌ€ imprenditoriale lo hanno condotto verso il mondo delle startup. Attualmente eÌ€ il responsabile dell’Area legale di Spotter.

Jona Manno: laureato in Economia, ha iniziato la propria carriera in ambito Financial Risk Management presso Prometeia; successivamente ha lavorato come consulente presso EY e Boston Consulting Group. Attualmente eÌ€ il responsabile dell’Area Gestione finanziaria di Spotter.

Alberto Stecconi: laureato in Economia, ha iniziato la propria carriera in ambito Financial Risk Management presso Prometeia; attualmente fa parte del management di Spotter essendo responsabile dell’area Contabile e corresponsabile dell’area Gestione finanziaria di Spotter.

 

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Secondo i dati Istat la difficoltà a trovare parcheggio è percepita dagli italiani come la seconda problematica più importante in ambito mobilità. Nello specifico, a Milano la percezione del problema è superiore anche rispetto a una metropoli come Manhattan

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.